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gli approfondimenti tematici di edilportale.com

News Assicurazioni Professionali

lunedì 16 gennaio 2017
pubblicato da Alessandra Marra in NORMATIVA

Ricostruzione Centro Italia, massimo 30 incarichi per ogni professionista

Definiti anche i criteri per l’iscrizione all'elenco speciale e il contratto-tipo tra progettista e proprietario beneficiario dei contributi

Ricostruzione Centro Italia, massimo 30 incarichi per ogni professionista
16/01/2017 – Nelle attività di ricostruzione del Centro Italia ciascun professionista potrà aver massimo 30 incarichi, in modo da evitare concentrazioni nelle mani di pochi tecnici.    A stabilirlo l’Ordinanza 12/2017 che definisce i criteri per l’iscrizione nell’Elenco speciale dei professionisti e contiene anche il Protocollo d’intesa tra il Commissario Straordinario e la Rete Nazionale delle Professioni Tecniche sui requisiti minimi dei professionisti e lo Schema di contratto tipo per lo svolgimento di prestazioni d’opera intellettuale in favore di committenti privati per la ricostruzione post-sisma 2016.   Ricostruzione: requisiti per l’iscrizione nell’Elenco speciale Possono presentare domanda d’iscrizione [Leggi tutto l'articolo ...]


lunedì 16 gennaio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in PROFESSIONE

Jobs Act Autonomi, i professionisti chiedono l’equo compenso

Calderone, CUP: ‘gli autonomi, come i dipendenti, hanno diritto a corrispettivi proporzionati alla qualità e quantità del lavoro’

Jobs Act Autonomi, i professionisti chiedono l’equo compenso
16/01/2017 – Inserire il riferimento all’equo compenso per le prestazioni dei professionisti nel Jobs Act degli Autonomi. È la richiesta avanzata in audizione in Commissione Lavoro della Camera da Marina Calderone, presidente del Comitato Unitario degli ordini e collegi Professionali (CUP). La “dovuta attenzione - ha affermato Calderone - per 2.300.000 professionisti, che alimentano un indotto occupazionale di circa 4 milioni di persone”. Il CUP mira quindi a ottenere subito delle modifiche a favore dei professionisti, contrariamente a quanto chiesto da Confindustria, che ha proposto di trattare le professioni ordinistiche non in questo disegno di legge, ma in una riforma ad-hoc.   Equo compenso, le richieste dei professionisti Come spiegato [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 13 gennaio 2017
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Jobs act autonomi, Confindustria: fuori i professionisti

Per le professioni ordinistiche una riforma del lavoro ad hoc. Rivedere le clausole sul recesso e sulla certezza del pagamento

Jobs act autonomi, Confindustria: fuori i professionisti
13/01/2017 – Escludere i professionisti dall'ambito di applicazione del Jobs Act Autonomi, trattando il tema delle professioni ordinistiche in una riforma organica ad hoc.   Questa la richiesta di Confindustria nel corso dell’audizione alla Camera del 10 gennaio scorso sul ddl sul lavoro autonomo.   Jobs act autonomi: escludere le professioni ordinistiche Secondo Confindustria il disegno di legge si basa su una contraddizione di fondo: da un lato equipara i professionisti (intesi in senso ampio) alle imprese, dall'altro, sul presupposto della terzietà assicurata dai professionisti regolamentati, il provvedimento prefigura un ampliamento delle funzioni sussidiarie loro attribuite, anche in veste "sostitutiva" della Pubblica Amministrazione [Leggi tutto l'articolo ...]


martedì 10 gennaio 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Codice Appalti, correttivo a rischio proroga

Non si è ancora conclusa l’indagine conoscitiva sull’attuazione della nuova norma e rispettare il termine del 19 aprile 2017 potrebbe essere complicato

Codice Appalti, correttivo a rischio proroga
10/01/2017 - I termini per scrivere il correttivo al Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) potrebbero essere prorogati. È la conseguenza dell’ordine del giorno delle Commissioni Ambiente della Camera e Lavori Pubblici del Senato, che oggi riprendono le audizioni sullo stato di attuazione della nuova normativa sui contratti pubblici.   L’indagine conoscitiva sullo stato di attuazione ddel nuovo Codice doveva essere effettuata entro il 31 dicembre 2016, ma ad oggi le consultazioni non sono terminate, quindi con buona probabilità le Commissioni autorizzeranno uno slittamento dei termini, che potrebbe ripercuotersi a cascata su tutti i lavori in vista del correttivo.   Nella mattinata di oggi saranno inoltre ascoltati i rappresentanti delle principali sigle sindacali, [Leggi tutto l'articolo ...]


martedì 27 dicembre 2016
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Terremoto, Architetti: ‘grave non porre un tetto agli incarichi’

Il CNAPPC contro il Protocollo d’intesa tra Errani e RTP sui requisiti di accesso all'elenco speciale dei professionisti

Terremoto, Architetti: ‘grave non porre un tetto agli incarichi’
27/12/2016 – Mancanza di trasparenza nel Protocollo d’intesa per la definizione dei requisiti d’accesso nell’elenco speciale dei professionisti abilitati, sottoscritto dal Coordinatore della Rete delle Professioni Tecniche (RTP) e il Commissario Straordinario per la ricostruzione, in cui non si pone neanche un tetto al numero degli incarichi per ciascun professionista.   Questa la denuncia che Giuseppe Cappochin, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti (CNAPPC) ha scritto in una lettera al Commissario Straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani in cui espone i motivi che hanno portato gli Architetti a non aderire al Protocollo.   Secondo Cappochin “è gravissimo che il Protocollo d’intesa per la definizione dei criteri [Leggi tutto l'articolo ...]


martedì 20 dicembre 2016

Correttivo Appalti, il Governo chiede l’aiuto dei RUP

La Cabina di Regia ha chiesto di segnalare le difficoltà applicative del Codice e di proporre miglioramenti

Correttivo Appalti, il Governo chiede l’aiuto dei RUP
20/12/2016 – Saranno i responsabili unici del procedimento (RUP) i primi a esprimersi sullo stato di attuazione del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016). La cabina di regia di palazzo Chigi, che si è insediata il 1° dicembre, ha iniziato l’attività di ricognizione per giungere alla stesura del Correttivo entro il 19 aprile 2017.   Correttivo Appalti e RUP I RUP delle Stazioni Appaltanti delle Amministrazioni centrali hanno ricevuto in questi giorni una mail da cui possono accedere ad un questionario online.   Lo utilizzeranno per segnalare le difficoltà riscontrate nell’applicazione del nuovo Codice Appalti e per proporre soluzioni migliorative, da far confluire nel primo Decreto Correttivo.   La consultazione resterà aperta [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 16 dicembre 2016
pubblicato da Alessandra Marra in PROFESSIONE

Redditi dei professionisti, quelli dei tecnici sono i più bassi

Adepp: nel 2015 il reddito medio è stato di 34mila euro, quello dei progettisti si è fermato a 22mila

Redditi dei professionisti, quelli dei tecnici sono i più bassi
16/12/2016 – Il reddito medio dei liberi professionisti nel 2015 si è attestato sui 34.000 euro, per i tecnici (ingegneri, architetti, geometri, periti industriali e agrotecnici) si è fermato a 22 mila euro.   Sono i dati che arrivano dal VI Rapporto annuale del Centro Studi AdEPP (Associazione degli Enti previdenziali privati).   Redditi dei professionisti: i più bassi nell’area tecnica Il Rapporto evidenzia come, in termini nominali, l’area delle professioni tecniche ha subìto, tra il 2005 e il 2015, un decremento pari al 9,4%, nettamente più significativo rispetto al decremento del 2,14% rilevato sul reddito medio AdEPP, che comprende tutte le categorie professionali.   Secondo AdEPP, le professioni tecniche [Leggi tutto l'articolo ...]
commenti per questa notizia
SANDRO G
lunedì 19 dicembre 2016 - 15:50
MA SIETE ANCORA CONVINTI CHE STIAMO LAVORANDO PER NOI ?..........................
SANDRO G
lunedì 19 dicembre 2016 - 15:50
MA SIETE ANCORA CONVINTI CHE STIAMO LAVORANDO PER NOI ?..........................
SANDRO G
lunedì 19 dicembre 2016 - 15:49
MA SIETE ANCORA CONVINTI CHE STIAMO LAVORANDO PER NOI ?..........................


martedì 13 dicembre 2016
pubblicato da Alessandra Marra in NORMATIVA

Contabilizzazione del calore, le novità 2017 per gli impianti di riscaldamento

Dagli Ingegneri di Cagliari una guida ai nuovi obblighi e alle condizioni per le deroghe

Contabilizzazione del calore, le novità 2017 per gli impianti di riscaldamento
13/12/2016 – Dal 1° gennaio 2017 gli impianti centralizzati di riscaldamento e di fornitura di acqua calda sanitaria condominiali, per rimanere in esercizio, dovranno allinearsi agli obblighi previsti dal DLgs 141/2016 che recepisce la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica.   Impianti di riscaldamento condominiali: i nuovi obblighi La Legge impone che entro il 31 dicembre 2016 vengano installati sistemi per la misurazione del calore di ciascuna unità abitativa. Questo consentirà di distribuire in maniera equa i costi, premiando i comportamenti virtuosi dei condomini più attenti nella gestione dell'impianto e della propria abitazione con la misura dei consumi effettivi, superando l'attuale [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 7 dicembre 2016
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Codice Appalti, la crisi di Governo mette a rischio correttivo e norme attuative

La revisione deve essere completata entro il 19 aprile 2017, ma le dimissioni di Renzi potrebbero rallentare la corsa

Codice Appalti, la crisi di Governo mette a rischio correttivo e norme attuative
07/12/2016 – Il decreto correttivo del Codice Appalti dovrebbe essere approvato entro il 19 aprile 2017. In realtà il Codice Appalti non sta ancora spiegando tutte le sue potenzialità perché mancano all’appello diverse norme attuative. A complicare questa situazione di ritardo è sopraggiunta la crisi di Governo, con le dimissioni rassegnate da Matteo Renzi dopo i risultati del referendum costituzionale.   Correttivo Appalti La legge delega con cui è iniziata la riforma dei contratti pubblici (L 11/2016) ha stabilito che entro un anno dall’approvazione del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) devono essere valutati gli effetti delle nuove norme ed elaborato un eventuale correttivo. Il termine per concludere l’operazione sarebbe quindi [Leggi tutto l'articolo ...]


lunedì 5 dicembre 2016
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Referendum: vince il NO, tutto resta com’è

Renzi si dimette. Resta la competenza concorrente dello Stato e delle Regioni su urbanistica, infrastrutture e professioni

Referendum: vince il NO, tutto resta com’è
05/12/2016 – Nulla di fatto per la riforma costituzionale. Al referendum di domenica 4 dicembre, il ‘no’ ha vinto con il 59,8% delle preferenze. Non sono quindi passate le proposte di abolizione del bicameralismo perfetto, riduzione del numero dei parlamentari, soppressione del Cnel e riduzione delle competenze legislative delle Regioni.   “Volevo tagliare le poltrone della politica e alla fine è saltata la mia” ha commentato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che dopo aver appreso i risultati della consultazione ha annunciato le sue dimissioni.   Urbanistica, professioni e infrastrutture In materia di governo del territorio, professioni e infrastrutture resta la competenza concorrente tra Stato e Regioni. Lo Stato continuerà [Leggi tutto l'articolo ...]


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