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gli approfondimenti tematici di edilportale.com

News Coperture Coibentate

giovedì 20 aprile 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Sismabonus, dubbi sulle zone sismiche

Gli Ingegneri di Milano cercano di fare chiarezza e preparano un quesito ufficiale per il Governo

Sismabonus, dubbi sulle zone sismiche
20/04/2017 – Per ottenere il Sismabonus bisogna fare riferimento alla zonazione regionale o a quella attribuita inizialmente dall’Opcm 3274/2003? Secondo l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, che ha cercato di dare un’interpretazione su alcuni dubbi sollevati dai tecnici, prevalgono le regole regionali. Si tratta però di una risposta provvisoria “basata unicamente sul buon senso interpretativo delle leggi molto confusionarie sull'argomento”, si legge nel parere diffuso nei giorni scorsi. L'Ordine ha comunque annunciato la presentazione di un quesito ufficiale al Governo.   Sismabonus, chi ne ha diritto In base alla Legge di Bilancio 2017 (Legge 232/2016), è riconosciuta una detrazione fiscale del 50%, [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 19 aprile 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Correttivo Appalti, ecco come cambierà il mercato delle gare

Decreto Parametri obbligatorio, massimo ribasso fino a 2 milioni di euro, tetto del 30% al subappalto, ancora un anno per l’appalto integrato

Correttivo Appalti, ecco come cambierà il mercato delle gare
19/04/2017 – Obbligo di utilizzare il Decreto Parametri per determinare i corrispettivi dei progettisti a base di gara, tetto del 30% al subappalto, con regole uguali per tutti, e mini-sanatoria dell’appalto integrato.   Mentre si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Correttivo, vediamo come cambia il panorama delle gare a un anno di distanza dall’approvazione del Codice Appalti.   Decreto Parametri obbligatorio e compensi dei progettisti Le Stazioni Appaltanti dovranno obbligatoriamente rifarsi al Decreto Parametri (DM 17 giugno 2016) per calcolare gli importi da porre a base delle gare di progettazione.    Per tutelare meglio i professionisti, viene stabilito che le Stazioni Appaltanti dovranno pagare sempre i professionisti, [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 14 aprile 2017

Santander: il Centro Botín di Renzo Piano aprirà a fine giugno

Struttura luminosa e leggera, a sbalzo sul mare come un molo sulla baia

Santander: il Centro Botín di Renzo Piano aprirà a fine giugno
14/04/2017 - Il Centro Botín di Santander aprirà il prossimo 23 giugno. Progettato da Renzo Piano Building Workshop in collaborazione con Luis Vidal Arquitectos, il Centro Botín sarà un luogo unico per l'arte, la cultura e l'attività formativa, concepito per continuare e potenziare il lavoro della Fondazione in quest'ambito dal 1972. L'annuncio dell'apertura è stato dato dal Direttore Generale della Fundación Botín, Íñigo Sáenz de Miera, che ha affermato:“L'obiettivo è che il Centro diventi uno dei punti di riferimento per l'Arte in Europa, un luogo accogliente in cui ci si possa divertire, in cui si possa imparare e trarre ispirazione; un motore di sviluppo che possa [Leggi tutto l'articolo ...]


giovedì 13 aprile 2017
pubblicato da Rossella Calabrese in NORMATIVA

Codice Appalti, via libera definitivo al decreto Correttivo

Decreto Parametri obbligatorio, periodo transitorio per l’appalto integrato, subappalto con tetto del 30%

Codice Appalti, via libera definitivo al decreto Correttivo
13/04/2017 - Via libera definitivo del Governo al Decreto Correttivo del Codice Appalti. Nella seduta di questa mattina Palazzo Chigi ha licenziato il provvedimento di 131 articoli che modifica i 220 del Codice, ad un anno dalla sua entrata in vigore (19 aprile 2016).   Molte dunque le novità per progettisti, imprese edili, enti pubblici. Vediamo le più rilevanti:   Il Decreto Parametri diventa obbligatorio Accogliendo le richieste dei progettisti, il Governo ha introdotto l’obbligo per le Stazioni Appaltanti di fare riferimento al Decreto Parametri (DM 17 giugno 2016) per calcolare gli importi da porre a base delle gare di progettazione. Si stabilisce infatti che i parametri fissati dal Ministero della Giustizia dovranno (e non più potranno) essere [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 7 aprile 2017
pubblicato da Alessandra Marra in NORMATIVA

Ricostruzione Centro Italia, via libera al terzo decreto

Tra le novità: procedura negoziata per la progettazione, contributi al 100% per gli impianti, nessun tetto per le schede Aedes e 8x1000 ai beni culturali

Ricostruzione Centro Italia, via libera al terzo decreto
07/04/2017 - Progettazione degli interventi di ricostruzione con procedura negoziata, nessun tetto alla compilazione delle schede Aedes, nuove norme per i direttori dei lavori e 8 per mille ai beni culturali.   Questi i principali contenuti della Legge di conversione del DL 8/2017, approvata lo scorso 5 aprile dal Senato con voto di fiducia, che aggiorna, chiarisce e rafforza quanto già disposto nei due provvedimenti precedenti.   Ricostruzione: progettazione con procedura negoziata La progettazione degli interventi di ricostruzione delle opere pubbliche sarà eseguita dal personale interno alle Pubbliche Amministrazioni. In mancanza di professionisti qualificati e per importi fino a 209 mila euro (soglia comunitaria prevista dal Codice Appalti per l’affidamento [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 7 aprile 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Domotica, le regole per ottenere la detrazione 65%

Agenzia delle Entrate: il bonus si calcola sull’intero importo della spesa sostenuta, senza alcun tetto

Domotica, le regole per ottenere la detrazione 65%
07/04/2017 – Nessun limite alla detrazione 65% per l‘acquisto, l‘installazione e la messa in opera di impianti domotici. Con la Guida alla dichiarazione dei redditi (Circolare 7/E/2017), l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che può essere detratto dall’Irpef il 65% dell’intero importo della spesa sostenuta.   Domotica, cosa è agevolabile al 65% Per poter ottenere la detrazione, i dispositivi devono avere una serie di caratteristiche: - mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati; - mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti; - consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 7 aprile 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Appalti, Parlamento: ‘progettazione ai dipendenti pubblici diplomati non abilitati’

Potrebbe bastare l'esperienza quinquennale. Col parere sul Correttivo chiesto anche il massimo ribasso fino a un milione per le gare bandite sul progetto esecutivo

Appalti, Parlamento: ‘progettazione ai dipendenti pubblici diplomati non abilitati’
07/04/2017 – Apertura ai tecnici diplomati dipendenti pubblici non abilitati, che potranno firmare i progetti se in possesso di un’esperienza di cinque anni, e massimo ribasso fino a un milione di euro per le gare bandite sulla base del progetto esecutivo. Ma anche stop alle deroghe su subappalto e appalto integrato. Sono alcuni dei contenuti del parere definitivo del Parlamento sul Correttivo al Codice Appalti, che come già emerso dai lavori preparatori, ha bocciato alcuni contenuti che non rispetterebbero i principi della legge delega (L.11/2016). Le indicazioni saranno ora vagliate dal Governo, che dovrà mettere a punto la versione definitiva del Correttivo.   Progettazione interna e tecnici diplomati Il Parlamento [Leggi tutto l'articolo ...]
commenti per questa notizia
roberto miniero
domenica 9 aprile 2017 - 12:34
Ci vuole proprio un genio per partorire simili idee! Mi domando quali interessi ci siano dietro... forse accontentare i sindacati scontenti del decreto Madìa? Affidare la progettazione a funzionari interni alle amministrazioni, la cui comprovata efficienza ..
[Leggi questo commento]
Leo
venerdì 7 aprile 2017 - 15:41
e chi progetta senza incentivo... tutto all'esterno!!!!


giovedì 6 aprile 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Subappalto, Parlamento: ‘mantenere invariato il tetto al 30% del Codice’

Commissioni contrarie alle deroghe proposte dal Correttivo su appalto integrato, progettazione delle manutenzioni e concessioni

Subappalto, Parlamento: ‘mantenere invariato il tetto al 30% del Codice’
06/04/2017 – Mantenere il limite massimo del 30% al subappalto calcolandolo sull’intero importo del contratto. Dal parere sul Correttivo, che le Commissioni Ambiente della Camera e Lavori Pubblici del Senato stanno per varare, emerge un’idea di fondo: limitare il più possibile le deroghe al Codice Appalti.   Questo nonostante la bocciatura di Bruxelles, che ha rilevato nella norma italiana dei vincoli non previsti dalle leggi europee. Anche il Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, in audizione ha consigliato di “decidere se il modo migliore per combattere la corruzione sia aderire alle norme europee, aumentando altri livelli di controllo, o agire con regole autonome”.   Subappalto libero o con limiti Uno [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 5 aprile 2017
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Subappalto, Bruxelles: ‘il Codice non può porre limiti’

Dopo l’esposto Ance, la Commissione UE scrive all’Italia giudicando il tetto del 30% in contrasto con gli obiettivi di concorrenza e apertura alle Pmi

Subappalto, Bruxelles: ‘il Codice non può porre limiti’
05/04/2017 – Il Codice Appalti non può prevedere limiti al subappalto. Lo scrive, in una lettera inviata al Governo italiano, la Direzione generale mercato interno della Commissione Europea, che ha condiviso le motivazioni dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) formalizzate in un esposto.   Al centro del dibattito il controverso tetto del 30% al subappalto. Il limite è stato introdotto dal Codice Appalti, che lo ha giustificato come una soluzione contro le infiltrazioni criminali. Il Correttivo sta tentando di alleggerire il limite, ma il parere di Bruxelles è chiaro: non possono esserci limiti.   UE: ‘nessun limite al subappalto’ Come si legge nella lettera della Direzione generale, le norme europee sul subappalto hanno [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 31 marzo 2017

Appalti, Anac: ‘difficile redigere il Correttivo dopo un anno’

Molte disposizioni del Codice non sono ancora operative. Cantone propone di portare a tre anni il periodo di valutazione

Appalti, Anac: ‘difficile redigere il Correttivo dopo un anno’
31/03/2017 – Sono diverse le disposizioni del Codice Appalti che non sono ancora diventate operative perché mancano i decreti attuativi. Nonostante ciò sta scadendo il prossimo 18 aprile il termine di un anno per l’approvazione del Correttivo.   “Un errore di fondo” ha dichiarato Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) in audizione davanti alle Commissioni riunite Ambiente della Camera e Lavori Pubblici del Senato. Il termine di un anno per la valutazione degli effetti del nuovo Codice degli Appalti è, secondo Cantone, troppo breve e sarebbe quindi auspicabile un periodo di valutazione triennale. Proposta condivisa anche dal presidente della Commissione Ambiente, Ermete Realacci.   Ecco [Leggi tutto l'articolo ...]


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