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Dai tetti di ieri a quelli di domani.
La nascita dei prodotti in laterizio (comunemente chiamati “cotto” o “terracotta”) si perde nella notte dei tempi, ed è da attribuirsi a civiltà antichissime e che si sono distinte per la loro intraprendenza in ogni campo del sapere, della cultura e dell’arte, tra cui anche l’edilizia.
Pensiamo all’antico Egitto, ad alcuni popoli in Medio Orientealla Grecia dei poeti e degli dei. Pensiamo alle coperture dei loro palazzi, delle loro case, dove uno strato di argilla veniva steso sopra un’orditura orizzontale in legno con spessore decrescente per ottenere la pendenza della falda. E all’impermeabilizzazione dei tetti con tegole in terracotta, molto simili ai coppi che usiamo oggi.
È una delle tradizioni più antiche che ci sono state tramandate, ancora oggi viva. Perché è il tetto, l’anima della casa. Loro lo sapevano. Lo sappiamo anche noi.
La tecnologia incontra il gusto.
Le moderne tegole in laterizio, quindi, altro non sono che la naturale evoluzione degli antichi strati protettivi in argilla, e sono tuttora le coperture più diffuse nella tradizione edilizia italiana, una delle più ammirate e apprezzate al mondo. Tegole curve come il coppo, tegole piane come la tegola romana, la marsigliese, la portoghese e l’olandese. Tanti, sono i modelli. Tanti, i colori. Tante, le possibilità.
Per questo, Fornace Sila investe nella ricerca e nella tecnologia Per offrire una vasta gamma di prodotti esteticamente impeccabili, ma soprattutto qualitativamente eccellenti. Grazie a materiali di prima scelta Alle tecnologia più moderne Ai processi di essiccazione e di cottura più raffinati. Perché chi se ne intende, lo sa: un tetto fatto bene è un tetto per la vita.
1960. La rivoluzione del grès ceramico.
Agli inizi degli anni ’60, dopo anni di studi e di perfezionamento, la Fornace Sila dà il via a una massiva produzione di tegole e coppi con impasto in grès ceramico, utilizzando solo argille della migliore qualità, grès, inerti e lapillo vulcanico, e sottoponendo le miscele ai processi di lavorazione più accurati per ottenere impasti plastici, facilmente lavorabili anche a secco e capaci di mantenere, nel tempo, le caratteristiche di ingelività e di impermeabilità indispensabili per una copertura efficace e duratura. Questa si chiama ricerca. Ed è proprio la ricerca, l’ingrediente principale dei prodotti Fornace Sila. La ricerca dei materiali migliori, delle tecniche di lavorazione più innovative, dei processi di cottura più adatti ai diversi materiali. Solo così, infatti, si ottiene un prodotto qualitativamente perfetto, con un occhio anche… all’occhio. Perché le tegole in grès ceramico Fornace Sila sono anche in grado di rispondere ai canoni estetici di un’urbanistica sempre più incline a un ritorno alle origini.
Dal mondo della terracotta a quello della ceramica .
La perfezione qualitativa dei prodotti Fornace Sila non ha segreti, ma origini certe: una grande esperienza sviluppata nel mondo della ceramica, che viene impiegata per perfezionare e ottimizzare i prodotti in terracotta. Fornace Sila, infatti, così come Ceramica Vandelli, Cemar e Ardogres, è un marchio del Gruppo Ceramiche Daytona, fiore all’occhiello dell’industria modenese. E proprio appartenere al comprensorio ceramico (MO-RE), e condividerne i modus operandi, la mentalità, e le tecnologie decisamente più avanzate, permette a Fornace Sila di sviluppare un prodotto unico e distintivo: il grès ceramico.
Il grès-ceramico Sila.
Un materiale fuori dal comune.
Una continua tensione alla perfezione e i più moderni sistemi di lavorazione sono la garanzia dell’unicità, della grande qualità e dell’inalterabilità nel tempo di tutti i prodotti firmati Fornace Sila. Dalle origini fino ad oggi, infatti, sono le tecnologie più evolute, insieme alla qualità della materia prima e all’attenzione a ogni fase del ciclo produttivo, a distinguere la produzione dei manufatti per copertura Fornace Sila dal laterizio comune. Che risulta più economico, perché non sottoposto ai processi di lavorazione più accurati e costosi che invece Fornace Sila dedica ad ogni pezzo, ogni coppo ed ogni tegola che esce dallo stabilimento. Perché per noi, la qualità non ha prezzo. E per voi?
Il processo di lavorazione, passo dopo passo.
La composizione
Per ottenere una materia prima della massima purezza e omogeneità, l’argilla viene estratta da cave di monte, meno inquinate da elementi estranei o detriti che potrebbero compromettere la qualità delle tegole. Successivamente, la materia prima viene stoccata insieme al lapillo vulcanico in un silo di ricovero.
La macinazione a secco
Il primo passo della lavorazione è la collocazione del materiale stoccato nelle tramogge di carico, per compattare la materia sui nastri pesatori che controllano elettronicamente le percentuali che garantiranno una composizione omogenea e costante della materia definitiva. Dalle tramogge si alimenta l’impianto mulini per la prima fase qualitativa, la macinazione a secco, un processo molto delicato e dal costo elevatissimo che ha però il vantaggio di garantire l’eliminazione delle impurità della terra, e che viene effettuata, in Italia, solo dalla Fornace Sila.
Successivamente, una tramoggia centrale convoglia la miscela su un unico nastro, dove un macchinario chiamato ‘pre-muller’ (mulino a martelli) sgrossa ulteriormente la terra, che viene poi setacciata per eliminare eventuali corpi estranei. Tutto il materiale non sufficientemente raffinato viene indirizzato a due mulini per una seconda macinazione,e una seconda setacciatura.
La colorazione
Per i materiali colorati, all’aggiunta di ossidi e pigmenti (polvere di manganese, argilla caolinica), viene associata una “bagnatura” preliminare che consente al composto di essere inviato tramite nastri al sito dello stoccaggio, per la fase denominata di ‘riposo pre-lavorazione, necessaria ad eliminare l’elettrostaticità e renderla lavorabile.
L’essiccazione
Dopo circa 5 giorni, la materia viene convogliata in due cassoni alimentatori, dai quali viene poi estratta e inviata ai mescolatori-umidificatori, per determinarne la giusta umidità con aggiunta di piccole quantità di acqua.
I ‘pani’ ottenuti vanno ad alimentare le macchine impastatrici che amalgamano la materia e la restituiscono alle presse priva di aria, sotto forma di ‘gallette’ da cui poi saranno tratte le tegole. Le gallette, infatti, sono poi stampate nelle presse tegoliere nella forma desiderata e depositate su telai zincati, per un altro processo qualitativamente molto importante per un prodotto ceramico: l’essiccazione.
Gli essiccatoi, del tipo ‘a camera’, consentono di ottimizzare cicli e temperature anche con produzioni miste, mentre i cicli di essiccazione sono controllati da un sistema automatico che esclude qualsiasi possibilità di errore. Le tegole rimangono nelle celle di essiccazione per circa 20 ore, per poi passare alla colorazione, realizzata in cabine di tecnologia ceramica appositamente regolate per determinare l’altissima qualità delle finiture che distinguono le tegole della Fornace Sila.
Subito dopo, ogni tegola viene controllata e selezionata manualmente per individuare gli elementi difettosi (con rotture, crepe, etc): solo i pezzi perfetti andranno nel forno di cottura controllato da un computer in ogni singola manovra, che regola l'erogazione del metano per mantenere costante la temperatura programmata, di oltre 1000°C.
La lunghezza del forno, di 140 metri, permette alle tegole di rimanere a lungo a contatto con il fuoco. L’alta temperatura e la durata della cottura determinano un prodotto di qualità decisamente superiore, grazie a una maggiore greificazione della tegola, che acquisisce una resistenza meccanica elevatissima (ben 500 kg, contro i 130 kg richiesti dalle normative vigenti).
La cottura
Il processo di cottura dura circa 40 ore ed è composto dalla fase di pre-riscaldo, dalla cottura e dal raffreddamento, tutte regolate da sofisticati sistemi elettronici. A cottura ultimata, i prodotti vengono verificati, per poi passare alla fase di imballaggio.
L’imballo
Dopo la cottura e l’ultima selezione, per scartare eventuali prodotti difettosi, si procede alla composizione del bancale, che verrà poi inviato all’impianto di incappucciamento per essere confezionato con imballi termoretraibili.
In caso di prodotti particolarmente delicati, gli strati di tegole sono isolati da apposito materiale antiurto con doppia reggiatura, per evitare rotture accidentali causate dal trasporto.
Fornace Sila. Un partner di qualità, dal preventivo alla realizzazione!
Servizio Tecnico Commerciale
Quella naturale propensione alla qualità che caratterizza la Fornace Sila in ogni processo produttivo, in fase commerciale si trasforma in una grande attenzione al cliente e alle sue diverse esigenze, che possono contare in ogni momento sull’appoggio di uno staff altamente qualificato, pronto a rispondere a qualsiasi esigenza.
Aggiornamenti tecnici per i professionisti
Quattro volte l’anno, nelle più prestigiose località italiane, Fornace Sila organizza incontri di aggiornamento per i professionisti del settore sugli aspetti tecnici e normativi negli interventi di manutenzioni, recupero e rifacimento delle coperture. Questi incontri, indetti con il patrocinio dei più autorevoli ordini professionali, nascono per suggerire le soluzioni più innovative alle problematiche relative alla realizzazione dei tetti.
Ufficio Preventivi:
Un ufficio dedicato è in grado di effettuare gratuitamente preventivi tecnici ed economici delle forniture. È sufficiente una piantina esecutiva della copertura.
Squadre di posa
Per poter soddisfare le richieste di tutti, e garantire ai suoi prodotti anche la perfezione della posa, Fornace Sila mette a disposizione dei suoi clienti squadre di posa appositamente preparate a utilizzare i prodotti Sila, in grado di seguire e di realizzare ogni tipo di copertura e di risolvere in corso d’opera qualsiasi criticità.
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