SISTEMA PER L’ISOLAMENTO ACUSTICO DEI SOLAI DAI RUMORI IMPATTIVI OVE NON PREVISTO LO STRATO DI LIVELLAMENTO IMPIANTI
PRESENTAZIONE DIVISIONE ACUSTICA E SERVIZIO OFFERTO
La filosofia alla base della nascita della TWENTY HERTZ ruota attorno ad un obiettivo serio ed impegnativo:
“Un sistema isolante, inserito stabilmente nella struttura di un edificio, deve garantire le proprie prestazioni per una durata pari alla vita utile dell'edificio stesso.”
La TWENTY HERTZ – Acoustic division è concepita con un innovativo modello organizzativo per ideare, studiare, sviluppare e distribuire sistemi ad elevato contenuto tecnologico destinati alla protezione da rumori, urti e vibrazioni.
Il Sistema DAMPER non si limita alla semplice fornitura di un prodotto; il suo sviluppo ha coinvolto attivamente società di ingegneria, enti di ricerca ed applicatori specialistici, al fine di poter offrire una soluzione completa a tutte le esigenze legate all’isolamento acustico.
Servizi offerti con il Sistema DAMPER:
Progettazione acustica delle partizioni:
La progettazione delle partizioni verrà valutata sulla base degli eurocodici EN 12354 allo scopo di verificare il rispetto dei parametri relativi ai requisiti richiesti per gli edifici della norma vigente (D.P.C.M. 05/12/1997).
Tale attività viene svolta al fine di un dimensionamento ottimale dello strato resiliente del Sistema DAMPER da porre in opera, anche in relazione alle caratteristiche degli altri componenti del solaio, in particolare la massa prevista dal massetto e dalla pavimentazione.
Redazione specifiche di capitolato e .dwg dei particolari costruttivi:
Se richieste possono essere fornite dettagliate specifiche di capitolato personalizzate e disegni di particolari costruttivi in formato CAD (.dwg; .dxf, ecc.)
Certificazione prestazioni solaio progettato:
Trattasi di una specifica attività di studio e certificazione di parte terza del solaio che si andrà a realizzare, svolta in collaborazione con enti di ricerca pubblici o privati ed enti universitari, attraverso misure sperimentali in laboratorio delle prestazioni acustiche del solaio progettato in conformità alla UNI EN ISO 140/6.
Fornitura “in opera” del Sistema DAMPER:
Il Sistema DAMPER può essere fornito comprensivo di posa “in opera”, eseguita da applicatori certificati, strutturati per operare su tutto il territorio nazionale, appositamente formati ed attrezzati per una corretta realizzazione in opera del sistema a massetto flottante.
Al termine delle diverse fasi di lavorazione l’applicatore certificato produce idonea documentazione fotografica a supporto delle attività di controllo previste.
L’applicatore certificato rilascia, al termine dei lavori, una relazione comprensiva valutazione analitica preliminare, documentazione fotografica delle lavorazioni eseguite e, se richiesto, il certificato di collaudo eseguito da professionisti abilitati.
Verifica sperimentale “in opera” delle prestazioni del solaio FINITO:
A cantiere ultimato, si procede ad una verifica sperimentale in opera delle prestazioni acustiche del solaio finito, eseguita da tecnici competenti in acustica.
PRESENTAZIONE “SISTEMA DAMPER”
“Per rumore si deve intendere qualunque stimolo sonoro non gradito all'orecchio umano e che, per le sue caratteristiche di intensità e durata, può divenire patogeno per l'individuo.”
L’impiego di strutture sempre più leggere nelle costruzioni civili ed industriali, il costante aumento di situazioni di disturbo dovute ad impianti industriali, infrastrutture e sistemi di trasporto in genere, l’accrescimento delle esigenze e delle aspettative del mercato dell’edilizia e, non ultimo, il recepimento di puntuali normative per la sicurezza e l’ambiente, hanno spinto molte realtà imprenditoriali ad affrontare e proporre soluzioni per il controllo e la riduzione della trasmissione del rumore e delle vibrazioni solide.
Sfortunatamente una diffusa mentalità imprenditoriale “casalinga”, necessaria alla ricrescita della nazione nell’immediato dopoguerra, ma obsoleta in un contesto di moderno confronto internazionale, ha convertito l’uso dei più svariati prodotti in possibili applicazioni per l’isolamento acustico.
REQUISITI ACUSTICI PASSIVI DEGLI EDIFICI
Il DPCM 05/12/97, in attuazione dell'art. 3, comma 1, lettera e) della legge 26 ottobre 1995, n. 447, determina i requisiti acustici delle sorgenti sonore interne agli edifici ed i requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti in opera, al fine di ridurre l'esposizione umana al rumore.
Sono componenti degli edifici le ripartizioni orizzontali e verticali.
Gli indici di valutazione che caratterizzano i requisiti acustici passivi degli edifici sono:
- Indice del potere fonoisolante apparente di ripartizioni fra ambienti (RW) da calcolare secondo la norma UNI 8270: 1987, Parte 7^, paragrafo 5.1;
- Indice dell'isolamento acustico standardizzato di facciata (D2m,nT,W) da calcolare
secondo le stesse procedure di cui al precedente punto;
- Indice del livello di rumore di calpestio di solai, normalizzato (Ln,W) da calcolare
secondo la norma UNI 8270: 1987, Parte 7^, paragrafo 5.2.
Gli indici di valutazione che caratterizzano i requisiti acustici passivi delle partizioni orizzontali sono:
- POTERE FONOISOLANTE (RW)
- LIVELLO DI RUMORE DI CALPESTIO (Ln,w)
ISOLAMENTO DEL RUMORE AEREO
L’isolamento del rumore trasmesso per via aerea, si realizza grazie a diverse variabili, tra queste:
- la massa;
- la velocità di propagazione del suono;
- le capacità fonoassorbenti;
- le caratteristiche elastiche.
Generalmente, l’isolamento del rumore trasmesso pervia aerea, non presenta particolari difficoltà nelle partizioni orizzontali – solai, in quanto, con i sistemi di costruzione tradizionali in latero-cemento, caratterizzati da una massa considerevole, si raggiungono le prestazioni imposte, senza necessità di interventi correttivi.
Tuttavia, ove si rendesse comunque necessario, si dovrà integrare la prestazione fonoisoante, realizzando un sistema a massa flottante, utilizzando specifici componenti caratterizzati da elevato peso specifico, bassa velocità di propagazione del suono ed idonee caratteristiche elastiche e fonoassorbenti.
ISOLAMENTO DEL RUMORE GENERATO DAL CALPESTIO
I rumori impattivi si propagano all’interno degli edifici evengono in seguito reirradiati negli ambienti collegati rigidamente con il punto in cui si è innescato l’impatto.
L’isolamento dei rumori generati dal calpestio si realizza attraverso sistemi con le seguenti caratteristiche:
- Massa flottante “libera”;
- Proprietà resilienti dello strato elastico di separazione;
- Capacità smorzanti.
I sistemi tradizionali di costruzione dei solai, si sono dimostrati scarsamente predisposti a rispettare i limiti imposti dalla normativa vigente (DPCM 05-12-97).
Un efficace isolamento acustico al calpestio, si realizza separando elasticamente il massetto di posa, con relativa pavimentazione di finitura, dalla struttura solaio-pareti (“pavimento galleggiante”), allo scopo di trasferire la forza impattiva con un picco più basso e in un tempo più lungo migliorando pertanto il livello complessivo di isolamento.
L’efficacia dei pavimenti galleggianti è correlata tanto alle proprietà meccaniche, la rigidità dinamica in particolare, dei materiali resilienti utilizzati come strato elastico di separazione, quanto alla posa in opera del sistema a regola d’arte.
Se un pavimento galleggiante viene posto in opera a regola d’arte la riduzione del rumore da calpestio può arrivare anche a 30 dB.
ISOLARE CON GLI ELASTOMERI
È doverosa una precisazione:
Qualsiasi prodotto, di qualsiasi natura esso sia, è dotato di proprietà utili all’isolamento acustico!
Alcune materie prime, tuttavia, sono caratterizzate da un comportamento e da caratteristiche intrinseche più idonee per l’applicazione in sistemi destinati all’isolamento del rumore e delle vibrazioni solide.
Elastomero è una parola fantastica, tutto ciò che significa in realtà è "gomma"
La disposizione molecolare degli elastomeri è caratterizzata dall’entropia, ovvero disordine.
Le molecole in un pezzo di gomma, qualsiasi tipo di gomma, non sono ordinate. Girano e si aggrovigliano una con l'altra in una massa disordinata.
Questa particolarità è alla base di alcune caratteristiche determinanti per le prestazioni acustiche:
- Velocità interna di propagazione del suono bassissima, inferiore a 50 m/s (aria=343 m/s; cls=4000 m/s).
- Elevato ciclo di isteresi, capacità di assorbire e dissipare energia.
- Resilienza costante nel tempo.
Se opportunamente modellato, un elastomero, permette di ottenere eccellenti caratteristiche:
- elastiche;
- smorzanti;
- fonoimpedenti;
- fonoassorbenti
Note le proprietà isolanti della gomma, forti di un’esperienza decennale nello studio di applicazioni della gomma come isolante acustico, consapevoli dei vantaggi e dei limiti del prodotto sulla base di rilevazioni eseguite direttamente in opera, la TWENTY HERTZ – Acoustic division ha concentrato lo sviluppo del Sistema DAMPER ponendosi l’obiettivo di fornire una soluzione in grado di sfruttare pienamente le caratteristiche isolanti sopra elencate e di risolvere i limiti riscontrati nei vecchi prodotti isolanti presenti sul mercato. Il Sistema DAMPER consiste nel realizzare una vasca in materiale elastomerico con eccellenti caratteristiche smorzanti, al di sopra del solaio strutturale e/o dello strato di livellamento contenente gli impianti, all’interno della quale alloggiare il massetto e la pavimentazione.
Questa vasca avrà la funzione di scollegare completamente massetto e pavimento da tutte le strutture al contorno.
Il Sistema DAMPER prevede il dimensionamento dello strato resiliente in funzione delle prestazioni da raggiungere e delle caratteristiche degli altri componenti della partizione orizzontale-solaio.
La vasca di contenimento, se correttamente realizzata, funziona come una molla, capace di smorzare le vibrazioni generate dal calpestio sul massetto.
L’innovativo sistema di posa del premiscelato DAMPER, da stendere direttamente sulla superficie da isolare con una consistenza semiasciutta, consente di ottenere diversi vantaggi:
- realizzazione di uno strato elastico “monolitico”, privo di giunti e sormonti;
- applicazione agevolata in prossimità delle strutture verticali anche ove presenti curve e/o angoli acuti;
- possibilità di applicare il prodotto direttamente sulle canalizzazioni ove non sia previsto lo strato di livellamento degli impianti (vedi sequenza di immagini)
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