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La prevenzione incendi rappresenta sempre di più un’esigenza nel campo della progettazione e delle costruzioni, per questo motivo viene sempre più regolamentata da norme tecniche, leggi e regolamenti a livello nazionale, comunitario ed internazionale.
Ne è un esempio l’introduzione dei Decreti del 16 febbraio 2007 , 9 marzo 2007 e l’applicazione delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni DM. 14 gennaio 2008 dove l’evento l’incendio trova una collocazione non più tra le azioni accidentali ma tra le azioni eccezionali, fortunatamente rare ma da tenere sempre in considerazione.
Da ultimo un accenno anche alla Direttiva CEE 89/106 Prodotti da costruzione e agli Eurocodici.
Vorremmo soffermarci in particolare sul Decreto 16/02/2007 che per i prodotti destinati alla difesa dal fuoco delle strutture ha introdotto le maggiori modifiche e novità rispetto al passato.
Tra le più significative è il riferimento a norme EN per la caratterizzazione dei prodotti, nello specifico le EN 13381- 2-3-4-5-6-7 per rivestimenti, pannelli, intonaci, vernici intumescenti, e schermi protettivi.
Gli intonaci antincendio MONOKOTE MK/6s e MONOKOTE MK/HY sono stati collaudati sulla base della EN 13381-4 per la loro applicazione su strutture in acciaio, con la EN 13381-3 per la loro applicazione su elementi strutturali in calcestruzzo e la EN 13381-5 per elementi compositi di calcestruzzo e acciaio.
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Monokote MK-6HY e Monokote MK-6s
Protezione di strutture metalliche, in calcestruzzo, solette miste e pavimenti in legno. MK-6/HY può essere applicato a spruzzo con pompaggio dal pian terreno di un fabbricato, fino ad oltre il 50° piano. MK-6/HY è leggero, economico e di applicazione rapida. L'impiego di un acceleratore (catalizzatore) iniettato nella pistola di spruzzo gli consente di far presa in profondità in un tempo inferiore a 15 minuti.
Con il prodotto Monokote MK-S e MKS-HY si può garantire una resistenza al fuoco fino a classe R 240 su strutture metalliche con massività da 50 a 410 m-1 attraverso la valutazione (assesment) effettuata sulla base della EN 13381-4 da laboratorio accreditato secondo al norma EN ISO 17025 , la conseguente certificazione ai fini della marcatura CE (Etag 18 parte 3) garantisce inoltre una durabilità di 25 (venticinque) anni e la applicabilità su qualsiasi preparazione del supporto metallico.
Quindi Monokote MK-S e MKS-HY possono essere applicati direttamente su ferro nudo, nero, con ruggine, su fondi antiruggine di varia natura e su zincatura.
Inoltre attraverso prove specifiche viene garantita l’aderenza allo strappo, all’urto, alla corrente d’aria.
La loro applicazione può avvenire anche in ambienti esposti occasionalmente agli agenti atmosferici, vedi ad esempio strutture coperte o garage sotterranei in cui la pioggia può arrivare di traverso. |
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Per esposizione continue occorre una mano di finitura di tipo acrilico.
Monokote MK-S e MKS-HY sono stati collaudati anche sulla base della EN 13381-3 per applicazione su cemento armato (normale e precompresso) con un rapporto di equivalenza che mediamente è di 1:4, inoltre
con la EN 13381-5 su strutture miste cemento acciaio.
"MONOKOTE MK 6/HY" non contiene alcuna sostanza pericolosa, pertanto, l’utilizzo del prodotto in ogni tipo di procedimento lavorativo (produzione, manipolazione, immagazzinamento, trasporto, smaltimento e trattamento rifiuti) non comporta la presenza sul luogo di lavoro di agenti chimici pericolosi ai sensi del decreto legislativo 2 febbraio 2002, n°25.
E’ disponibile, su richiesta, la scheda informativa in materia di sicurezza (scheda di sicurezza del prodotto, in 16 punti). |
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Non solo protezione dal fuoco
Per la produzione degli intonaci MONOKOTE si utilizzano, ove è possibile, materiali riciclati.
Uno dei maggiori benefici nell’uso degli intonaci MONOKOTE è la durabilità del prodotto. Una volta posato in opera, lo strato di intonaco antifuoco installato rimane completamente inerte e non si deteriora per l’intero arco della vita utile dell’ edificio, dalla sua costruzione, all’occupazione, rinnovo e demolizione finale.
A seguito della demolizione dell’edificio, l’eventuale disgregazione dell’intonaco applicato non comporta la produzione di sostanze o componenti particolarmente pericolosi per l’uomo o l’ambiente.
L’intonaco viene applicato all’acciaio come un impasto bagnato. Questo metodo di posa in opera riduce la produzione di polvere nell’aria, permettendo la permanenza e l’accesso in cantiere particolari, come ad esempio durante la costruzione di edifici molto alti o costruzioni multipiano. |
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Monokote aderisce tenacemente all’acciaio e resiste molto bene all’erosione dall’aria. Tutti i nostri prodotti essendo collaudati secondo le norme più severe – Erosione dall’aria (ASTM E 859) e Erosione di grande velocità (UMC STD 6-1) – non rilasciano componenti nell’ambiente.
Monokote contiene un inibitore che riduce la formazione di muffa sulle superfici trattate, a differenza della maggior parte degli intonaci isolanti che, appena applicati, sono generalmente soggetti alla formazione di muffa, se l’ambiente non è sufficientemente ventilato. Inoltre, lo strato di intonaco posato in opera non richiede specifici prodotti di finitura per mantenere le proprie caratteristiche ignifughe.
Monokote, dopo la demolizione dell’edificio, non essendo costituito da particolari sostanze o componenti pericolosi per l’uomo e l’ambiente, può essere smaltito in qualunque discarica che accetti materiali a base di gesso. |
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