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isolamento terrazzo: guaina o nuovi materiali tipo mapei elastic?

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Giovanni
4 Apr 2008, 19:25

Ciao a tutti,
mi ritrovo a fare lavori di ristrutturazione della mia abitazione. Ho un dubbio a riguardo del rifacimento del tetto. Ho necessità di creare un isolamento termico e contro le infiltrazioni del mio tetto. Considerando il coibentante e il resto dei lavori ho dubbi a proposito dell'solamento contro le infiltrazioni: usare la classica guiana bituminosa oppure i nuovi materiali sintetici (mapei o similari)? Chiaramente la differenza dei costi è notevolmente sfavorevole alla guaina ma volevo sapere se qualitativamente (specie la durata nel tempo) c'è differenza tra i due metodi.
Qualunque sia la scelta la mia intenzione è pavimentare al di sopra dell'isolante. Si consideri che il mio tetto aveva gia una guaina e che mi ritrovo a sotituire dopo 25 anni ... Grazie ai piu esperti
   
carlo
20 Apr 2009, 00:13


ciao sono di cagliari . sardegnauno@hotmail.it
allora primo un bel fondo livellato se hai dei parapetti scalzarli per circa 20 cm di
altezza . una bella mano di primer e una mano di guaina bituminosa tessuto non tessuto poliestere da mm4 -20
chiedi un campione della guaina e mettilo ne frizer dopo circa 8 ore prova con le mani
a formare una lesione come se stessi rompendo un pezzo di carta , se vedi che trovi difficoltà vuol dire che puo andare . poi esegui il massetto detto magrone con le pendenze pronto per la pavimentazione :pero...... prima di pavimentare devi eseguire la lavorazione del mapelastick co la rette risvoltata almeno 15 cm nel parapetto sopra il mapelastick puoi posare le pianelle e vedrai che durera piu di 25 anni pero occhio a chi esegue la lavorazione . per la guaina io per circa 100 m quadri impiego una bombola da 25 (50kg) fondo per bene tutta la superficie del rottolo e gia solo quella basta . circa due giorni di lavoro solo per la posa senza la preparazione . per il mapelastick circa tre giorni di lavoro . sono 35 anni he eseguo impermeabilizzazioni e posso vantarmi che per il momento nessun lavoro a dato risultatti negativi ok
se vuoi puoi contattarmi telefonicamente dopo le 17 30 al 333 7484657
ciao da carlo
   
francesco
20 Mag 2009, 19:22

quindi da quanto ho capito fai prima l impermeabilizazzione e poi le pendenze...
   
carlo
20 Mag 2009, 23:09






livella il fondo in modo da che la guaina abbia una buona aderenza l'altezza del verticale della guaina bituminosa deve essere piu alta di circa 10 cm rispetto alla pavimentazione finita ok .
Poi esegui la guaina bituminosa
esegui il massetto con le pendenze
esegui il mapelastick 2 mani om
esegui la pavimentazione e vedrai che il tuo terrazzo durera molti ma molti anni in piu rispetto alla precedente : perchè ( durante il lavaggio del terrazzo o quando viene a piovere l ' acqua passa attraverso la pavimentazione lasciando umida la guaina il tutto fa in modo che la guaina entri molto prima in cristallizzazione .
se lei viene coperta da un massetto non prende aria o acqua e restera elastica con i propri tantissimo tempo in piu .
per il resto provedera il mapelastick a non far passare l'infiltrazione e quando per una qualsiasi ragione permettera che l'acqua passi al di sotto ci sara la guaina a lavorare
se il lavoro viene eseguito con arte prevedo circa 40 anni di successo visto che io ne do come garanzia 25
se durante il mio lavoro entro 25 anni passa l'acqua causa del lavoro da me eseguito io ti faccio il terrazzo di sana pianta
sono arrivato avanti con le lavorazioni ma tutti continuano a chiamarmi per nuovi lavori
ciao a presto

La cortesia fa parte dei sardi qualsiasi problema non esitare a chiamare ok ti sapro aiutare forse meglio o se usi ts si puo parlare senza usare il telefono ok
   
Gianni
21 Mag 2009, 06:48

grazie per aver illustrato la vostra esperienza....
il lavoro è stato gia esegutio (trascorso circa 1 anno).
La mia scelta è stata la seguente:
ho lasciato tutto come era e dopo aver ben ripulito il terrazzo (presentava quadri di cemento interrotti da cordoli di bitume) ho applicato un massetto di circa 10 cm di isocal ricavando le pendenze (cemento alleggerito con polistirolo). Successivamente è stato applicato con spatola mapfinish e dopo un primo strato di mapelastic (con rete) poi un secondo strato di mapeastic (spatolato) e successivamente ancora mapelastic con pennello. Lungo il perimetro è stato applicato mapeiband.
Sopra il mapelastic è stato applicato direttamente gres porcellanato e fugato con fugante additivato con fugolastic...
speriamo bene.
costo del solo materiale (cemento, mapelastic, pavemento, collante ecc. ecc. ) 2500 euro
   
francesco
21 Mag 2009, 17:34


condivido l'operato di gianni... la guaina sotto al massetto nn va mai fatta altrimenti dalle connessure del pavimento fuoriesce una sostanza calcarea ...causato dalla lenta asciugatura del massetto....


la garanzia per legge e' 2 ann
   
Renzo M.
23 Mag 2009, 18:46

Appunto una delle tante fra le meno economiche ma quello che conta è la durata nel tempo.
   
carlo
25 Mag 2009, 13:49

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente francesco il 21 Mag 2009, 17:34 (Chiudi Messaggio)
>
> condivido l'operato di gianni... la guaina sotto al massetto nn va mai
> fatta altrimenti dalle connessure del pavimento fuoriesce una sostanza
> calcarea ...causato dalla lenta asciugatura del massetto....
>
>
> la
> garanzia per legge e' 2 ann



   
carlo
25 Mag 2009, 14:04


sono tante le cose da considerare :

la struttura portante : fa capire come si muove lo stabile
la fuga delle pendenze : per adeguare lo spessore del massetto
la messa in opera :
la rigidità del massetto : grande errore deve restare friabile per essere discontinuo .

comunque a quanto pare ci sono tante versioni , credo non analizzate nei particolari .
se si esegue la guaina bituminosa e prima del massetto la guaina viene ricoperta con la carta incatramata lei stessa permetterà al bitume di non cristallizzare,
la carta incatramata permetterà al massetto di scivolare sopra di essa non aderendo alla guaina bituminosa in questo caso non avengono lesioni alla guaina
se poi viene eseguito il mapelastick con la sua lavorazione credo di poter garantire
lunghi anni di durata
   
francesco
25 Mag 2009, 16:21



senza dubbio il mapelastic e' la svolta ..ed a mio parere basterebbe solo quello
posato con tutti i crismi...

la guaina bituminosa sia la -5 che la - 10 a distanza di 5 6 inverni gia cristallizza
...ricordo che c'era una ditta che produceva un tipo di guaina con una lamina di rame o di alluminio supeficiale la quale creava un armatura della guaina a corazza a differenza del poliestere.. a dir la verita la usai sul tetto di una chiesa una 10a di ani fa ..e sta ancora li intatta.. nn serve nemmeno passare la vernice all alluminio.... credo nn abbia avuto successo solamente per gli elevati costi..
   
francesco
25 Mag 2009, 16:25


RICORDO A TUTTI NN LASCIATEVI INGANNARE LE GARANZIE SULLE OPERE EDILI SONO DI 2 ANNI ...... magari la mapei o la index garantisce le membrane o il prodotto 20 anni ... ma il posatore nn puo garantire 20...
   
patrizia
25 Mag 2009, 17:33

sono interessata ma non ho capito bene qual'è la prassi più corretta???
anchio devo rifare un terrazzo perchè ci sono delle infiltrazioni... ora la mia intenzione era la seguente:
-rimuovere la pavimentazione e la sottopavimentazione fino alla soletta;
-posa di una guaina bitominosa;
-getto di un nuovo massetto tipo isocal;
-posa del mapeielastic;
-infine colla+piastrelle.

i passaggi sono corretti?
Patty
   
Renzo M.
25 Mag 2009, 18:48

Manca una adeguata formazione delle pendenze il più razionale possibile. Attenzione ai risvolti verticali e la posa in opera di materiale attutente alle guaine.
   
Gianni
25 Mag 2009, 19:07


per Patty:
ho gia postato la mia esperienza.
Io non sono arrivato alla soletta, ho lasciato tutto: considera il lavoro per togliere quello che c'è, lo smaltimento, ecc .. e poi perche togliere qualcosa per poi rimetterlo? Avrà pure una certa inerzia termica quello che gia c'è?
Io ho fatto cosi: massetto di isocal (alleggerito) di 10 cm con relative pendenze poi mapeastic poi pavimento. Aggiungerei a quanto ti è stato gia consigliato di praticare giunti di dilatazione e utilizzare alla fine fugante con resine all'interno. Io i risvoltie lungo il perimetro ( e nei giunt di dilatazione) li ho effettuati con una banda sempre mapei.
Gianni
   
Renzo M.
25 Mag 2009, 23:45

Puoi aggiungere carico ma non è un lavoro finito e presenta dei rischi dal punto di vista dell'isolamento vero e proprio.
   
patrizia
26 Mag 2009, 11:07

ma la guaina bituminosa serve si o no? e se si, sarà il primo "nuovo" spessore?
   
francesco
26 Mag 2009, 11:10

ci sono 2 modi di fare un impermeabilizazzione o con la membrana bituminosa o con questo nuovo prodotto che e' il mapelastic...
ricorta che le pendenze che e' il massetto va fatto prima della posa della guain
   
Renato
26 Mag 2009, 11:15

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Gianni il 25 Mag 2009, 19:07 (Chiudi Messaggio)
>
> per Patty:
> ho gia postato la mia esperienza.
> Io non sono arrivato
> alla soletta, ho lasciato tutto: considera il lavoro per togliere quello
> che c'è, lo smaltimento, ecc .. e poi perche togliere qualcosa per
> poi rimetterlo? Avrà pure una certa inerzia termica quello che gia c'è?
> Io
> ho fatto cosi: massetto di isocal (alleggerito) di 10 cm con relative
> pendenze poi mapeastic poi pavimento. Aggiungerei a quanto ti è
> stato gia consigliato di praticare giunti di dilatazione e utilizzare
> alla fine fugante con resine all'interno. Io i risvoltie lungo il perimetro
> ( e nei giunt di dilatazione) li ho effettuati con una banda sempre
> mapei.
> Gianni


Buogiorno
Sig. Gianni, in relazione alla sua esperienza , elenchi, partendo dalla soletta del terrazzo, i vari strati
1
2
3
4
5
6
7
Al fine di avere un riferimento chiaro per i rifacimenti dei terrazzi.
Grazie e saluti
   
carlo
26 Mag 2009, 22:10



si sta andando oltre la logica del lavoro .
ogni terrazzo a la sua tipologia in base alle assi che lo sostengono al terreno a dei lavori stradali eseguiti nelle vicinanze che per fisica la terra cercherà di riassestare
in parole povere assestamento se qualcuno vuole dei buoni consigli mi mandi le foto del lavoro da eseguire
   
carlo
26 Mag 2009, 22:15

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente francesco il 25 Mag 2009, 16:21 (Chiudi Messaggio)
>
>
> senza dubbio il mapelastic e' la svolta ..ed a mio parere basterebbe
> solo quello
> posato con tutti i crismi...
>
> la guaina bituminosa sia
> la -5 che la - 10 a distanza di 5 6 inverni gia cristallizza
> ...ricordo
> che c'era una ditta che produceva un tipo di guaina con una lamina
> di rame o di alluminio supeficiale la quale creava un armatura della
> guaina a corazza a differenza del poliestere.. a dir la verita la usai
> sul tetto di una chiesa una 10a di ani fa ..e sta ancora li intatta..
> nn serve nemmeno passare la vernice all alluminio.... credo nn abbia
> avuto successo solamente per gli elevati costi..
>




la guaina ramata o illuminia viene posata in seconda guaina per proteggere quella inferiore infatti non si ha la possibilità di saldare le giunzioni .
a prescindere da questo ho rilevato degli errori di qualcuno che scrive in questo forum .
ma non credo di avere tempo da perdere con chi crede di essere ma non lo è .
chiedo scusa ma credo di essere avanti col mestiere .
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