Smart LEC PowerSines
Il Forum di Edilportale

Impianti negli edifici: il progetto è sempre obbligatorio

Messaggi 10 di 10
Visite 4240
   
Paolo
7 Apr 2008, 10:58

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 7 Apr 2008 (Chiudi News)
Impianti negli edifici: il progetto è sempre obbligatorio
Il DM 37/2008 impone la redazione del progetto per installare, trasformare e ampliare gli impianti

07/04/2008 - Torniamo sul tema della sicurezza degli impianti degli edifici, a seguito dell’emanazione del DM n. 37 del 22 gennaio 2008 , focalizzando l’attenzione sulle novità relative alla progettazione degli impianti.
>
> L’articolo 5 impone la redazione di un progetto in tutti i casi di installazione, trasformazione e ampliamento degli impianti:
> - di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell’energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere;
> - radiotelevisivi, antenne e impianti elettronici;
> - di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e refrigerazione;
> - idrici e sanitari;
> - per la distribuzione e l'utilizzazione di gas;
> - di protezione antincendio.
>
> Il progetto deve essere redatto da un professionista iscritto agli albi professionali secondo le specifiche competenze tecniche richieste, nei seguenti casi:
> a) impianti elettrici, di protezione contro le scariche atmosferiche e per l’automazione di porte, cancelli e barriere, per tutte le utenze condominiali e per utenze domestiche di singole unità abitative, aventi potenza impegnata superiore a 6 kw o per utenze domestiche di singole unità abitative di superficie superiore a 400 mq;
> b) impianti elettrici realizzati con lampade fluorescenti a catodo freddo, collegati ad impianti elettrici, per i quali è obbligatorio il progetto e in ogni caso per impianti di potenza complessiva maggiore di 1200 VA resa dagli alimentatori;
> c) impianti elettrici, di protezione contro le scariche atmosferiche e per l’automazione di porte, cancelli e barriere, relativi agli immobili adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, quando le utenze sono alimentate a tensione superiore a 1000 V, inclusa la parte in bassa tensione, o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi potenza impegnata superiore a 6 kw o qualora la superficie superi i 200 mq;
> d) impianti elettrici relativi ad unità immobiliari provviste, anche solo parzialmente, di ambienti soggetti a normativa specifica del CEI, in caso di locali adibiti ad uso medico o per i quali sussista pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio, nonchè per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 mc;
> e) impianti radiotelevisivi, relativi agli impianti elettronici in genere quando coesistono con impianti elettrici con obbligo di progettazione;
> f) impianti di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e refrigerazione, dotati di canne fumarie collettive ramificate, nonchè impianti di climatizzazione per tutte le utilizzazioni aventi una potenzialità frigorifera pari o superiore a 40.000 frigorie/ora;
> g) impianti del gas, relativi alla distribuzione e l'utilizzazione di gas combustibili con portata termica superiore a 50 kw o dotati di canne fumarie collettive ramificate, o impianti relativi a gas medicali per uso ospedaliero e simili, compreso lo stoccaggio;
> h) impianti di protezione antincendio, se sono inseriti in un’attività soggetta al rilascio del certificato prevenzione incendi e, comunque, quando gli idranti sono in numero pari o superiore a 4 o gli apparecchi di rilevamento sono in numero pari o superiore a 10.
>
> Negli altri casi, il progetto può essere redatto, in alternativa, dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice e deve essere costituito almeno dallo schema dell'impianto da realizzare, inteso come descrizione funzionale ed effettiva dell'opera da eseguire eventualmente integrato con la necessaria documentazione tecnica attestante le varianti introdotte in corso d'opera.
>
> I progetti degli impianti devono essere elaborati secondo la regola dell'arte; sono considerati tali quelli redatti in conformità alla vigente normativa e alle indicazioni delle guide e alle norme dell'UNI, del CEI o di altri Enti di normalizzazione appartenenti agli Stati membri dell'Unione europea o che sono parti contraenti dell'accordo sullo spazio economico europeo.
>
> I progetti devono contenere almeno gli schemi dell’impianto e i disegni planimetrici nonchè una relazione tecnica sulla consistenza e sulla tipologia dell'installazione, della trasformazione o dell'ampliamento dell'impianto stesso, con particolare riguardo alla tipologia e alle caratteristiche dei materiali e componenti da utilizzare e alle misure di prevenzione e di sicurezza da adottare. Nei luoghi a maggior rischio di incendio e in quelli con pericoli di esplosione, particolare attenzione è posta nella scelta dei materiali e componenti da utilizzare nel rispetto della specifica normativa tecnica vigente.
>
> Se l’impianto a base di progetto subisce variazioni in corso d’opera, il progetto presentato va integrato con la necessaria documentazione tecnica attestante le varianti, alle quali, oltre che al progetto, l’installatore è tenuto a fare riferimento nella dichiarazione di conformità.


E ora?

Segnalo che il progetto va consegnato prima dell'inizio lavori se il cantiere prevede l'apertura della DIA, altimenti può essere consegnato assieme alla dichiarazione di conformità entro i 30 giorni dalla data fine lavori.

A questo punto richiedo un aiuto: qualcuno sa indicarmi un software col quale sia possibile caricare i files delle planimetrie redatti da un geometra o chi per esso, in modo da poter stendere i progetti di un qualsiasi impianto direttamente sulle planimetrie già disegnate?
Scusate l'ignoranza, ma non essendomi mai preoccupato di progettazione, spero sia lecita.
   
Gianluca
10 Apr 2008, 17:08

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 7 Apr 2008 (Vedi News)

CHIARIMENTI DM 37/2008

Salve, volevo chiedere alcuni chiarimenti riguardo al nuovo DM 37/2008 che sostituisce la Legge 46/90.

Il progetto degli impianti è obbligatorio per tutti gli impianti nuovi e per determinati limiti di potenza e superficie dei locali dove saranno installati oppure restano le indicazioni che erano riportate nella Legge 46/90?
Saluti
   
mauro
13 Apr 2008, 12:33

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 7 Apr 2008 (Vedi News)

troppi balzelli

troppi vincoli ,ala fine puo non convenire,o meglio ti portano a non fare niente,ogni cosa progetto e burocrazia e' uguale a spese, se due anni fa costava cento fare una casa , oggi con tutte le innovazioni burocratiche e i balzelli che ne consegue costa il 20/30 per cento in piu o forse piu,a volte conviene non fare niente ,anche se si potrebbe investire nel mattone,conviene tenerli in tasca con minor giro di soldi e minor lavoro per gli altri
   
Luppino Pietro
13 Apr 2008, 16:33

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 7 Apr 2008 (Vedi News)

E le verifiche?

La 46/90 è restata in quieta dormiveglia poichè le verifiche che i comuni e gli enti proposti dovevano eseguire o sollecitare non sono mai andate in porto.
Tranne qualche raro caso i controlli hanno fatto si che ora con il decreto Bersani che impedisce i rogiti se non esiste la conformità degli impianti ai proprietari è caduta la casa addosso. Mà la legge a previsto da anni l'adeguamento e allora non è forse colpa di chi avendone interesse non ha sollecitato l'applicazione della parte riguardante le verifiche?
Vedi , Collegio dei Periti Ind. Albo degli Ing. e Arch., Ass. Cons.
   
davide
13 Apr 2008, 16:39

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 7 Apr 2008 (Vedi News)

chi è abilitato a progettare?

Ora sorge la domanda spontanea, ma all'improvviso un idraulico può progettare? cioè sotto i 50 kw di potenza termica installata un idraulico diventa abilitato alla progettazione quando non spetta nelle sue competenze?
Credo che un chiarimento semplice e diretto sia d'obbligo! I periti ed ingegneri UNICI tecnici abilitati alla progettazione cosa dovrebbero fare?
   
Marco
20 Apr 2008, 22:35

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 7 Apr 2008 (Vedi News)

Art. 11 paragrafo 2

A questo punto vorrei chiedere delle delucidazioni in merito
all'articolo 11 cioè: chi è che presenta nella Dia il progetto dell'impianto elettrico quando questo non è richiesto dalle solite norme (metrature kw ecc.)?
E se questo viene presentato poi nella dichiarazione di conformità, si deve comunque eseguire la planimetria????
Ha ragione Mauro, le spese aumentano sempre e a beneficio di chi??
Grazie
   
Giovanni
24 Apr 2008, 15:58

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente mauro il 13 Apr 2008, 12:33 (Chiudi Messaggio)
> troppi vincoli ,ala fine puo non convenire,o meglio ti portano a non
> fare niente,ogni cosa progetto e burocrazia e' uguale a spese, se due
> anni fa costava cento fare una casa , oggi con tutte le innovazioni burocratiche
> e i balzelli che ne consegue costa il 20/30 per cento in piu
> o forse piu,a volte conviene non fare niente ,anche se si potrebbe investire
> nel mattone,conviene tenerli in tasca con minor giro di soldi
> e minor lavoro per gli altri



   
Ferdinando
22 Mag 2008, 12:13

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Marco il 20 Apr 2008, 22:35 (Chiudi Messaggio)
> A questo punto vorrei chiedere delle delucidazioni in merito
> all'articolo
> 11 cioè: chi è che presenta nella Dia il progetto dell'impianto
> elettrico quando questo non è richiesto dalle solite norme (metrature
> kw ecc.)?
> E se questo viene presentato poi nella dichiarazione di conformità,
> si deve comunque eseguire la planimetria????
> Ha ragione Mauro,
> le spese aumentano sempre e a beneficio di chi??
> Grazie
>


ciao!scusami, ho anche io lo stesso problema, hai avuto qualche risposta sul discorso dell'obbligo di fare anche la planimetria, per impianti senza obbligo di progetto da parte di perito iscritto all'albo?se sai qualcosa mi fai sapere?
djfarfech@gmail.com
   
Luciano Landi ingegnere
8 Lug 2008, 10:32

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 7 Apr 2008 (Vedi News)

art. 2 commi i -j

Che ci stanno a fare con le definizioni che riguardano gli impianti le norme CEI e UNI?
A mio avviso, rifacendomi alla L. n. 186/68 e a varie direttive CEE e CE, penso che l'applicazione della normativa di qualsiasi tipo sia obbligatoria per legge!
   
Marco Vaccari
19 Ott 2008, 23:28

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 7 Apr 2008 (Vedi News)

E' ancora obbligatorio a Ottobre 2008?

E' obbligatorio il progetto con un tecnico alla data di ottobre 2008 per un nuovo ipianto elettrico fino a 3KW domestico, o per un nuovo impiato gas domestico per solo uso di cucina (edificio dotato di riscaldamento centralizzato) con potenza di 10 KW?
Messaggi 10 di 10


The Innovation Cloud
Piattaforma elevatrice S10
Sika

Camp