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scarico fumi di caldaia a gas: quale distanza rispettare?

Messaggi 20 di 20
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rimhotep
12 Set 2008, 18:53

Mi è stato chiesto di verificare se il tubo esterno di scarico dei fumi di una caldaia domestica a gas metano rispetta le distanze minime dalle aperture dei vani finestra che lo circondano.
Gradirei sapere a quale legge fare riferimento e quali sono tali distanze.
   
nino
13 Set 2008, 09:50

Penso alle leggi del buon senso, di evitare quanto possibile di creare problemi al prossimo, se al momento dell'installazione il tizio che l'ha installata, si è accorto che lo scarico poteva andare in casa del vicino , doveva trovare scelte diverse.
Quando si installa un'apparecchiatura,oltre al certificato di conformità(rilasciato dalla ditta costruttrice) va rilasciata anche la certificazione di buona esecuzione o meglio "esecuzione ad opera d'arte".
Le leggi mirano ad ottimizzare, ma il legislatore non può disciplinare anche casi specifici e particolari.
Comunque gli avvocati devono campare e stanno aspettando proprio casi come il vostro.
   
cristian
13 Set 2008, 22:09

La normativa di riferimento sugli impianti gas è la UNI-GIG7129 e troverai pure le distanze di rispetto per gli scarichi a parete in base alla potenzialità dell'apparecchio installato
   
cristian
13 Set 2008, 22:12

Errata corrige UNI-CIG7129
   
carlo M
14 Feb 2009, 12:04

salve, vi chiedo cortesemente un aiutoin riferimento alla V.s. discussione; il mio vicino di casa ( appartamento sottostante) ha sostituito la caldaia ed ha abbandonato, per motivi di sez., la canna fumaria che andava a tetto installandone una nuova con scarico in parete sotto la mia finestra. mi sapete dire dove posso scaricare un semplice estratto della uni-cig7129 che riporti una tabella delle distanze di rispetto dalle finestre degli scarichi di una caldaia? senza dovere acquistare tutta la normativa?
   
carlo M
14 Feb 2009, 12:43

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente carlo M il 14 Feb 2009, 12:04 (Chiudi Messaggio)
> salve, vi chiedo cortesemente un aiutoin riferimento alla V.s. discussione;
> il mio vicino di casa ( appartamento sottostante) ha sostituito
> la caldaia ed ha abbandonato, per motivi di sez., la canna fumaria che
> andava a tetto installandone una nuova con scarico in parete sotto la
> mia finestra. mi sapete dire dove posso scaricare un semplice estratto
> della uni-cig7129 che riporti una tabella delle distanze di rispetto
> dalle finestre degli scarichi di una caldaia? senza dovere acquistare
> tutta la normativa?



se interessa ho trovato la tabella che cercavo:
http://www.vaillant.it/Utenti/incentivi-e-certificazioni/article/scarichi-in-facciata.html
   
michelangelo
7 Apr 2010, 19:56

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente carlo M il 14 Feb 2009, 12:43 (Chiudi Messaggio)
>
> se interessa ho trovato la tabella che cercavo:
> http://www.vaillant.it/Utenti/incentivi-e-certificazioni/article/scarichi-in-facciata.html
>




ho fatto esposto all'Asl ed al comune per lo stesso problema di carlo m. e tra l'asl (ufficio igiene) ed il comune (ufficio ambiente) stanno facendo a scarica barile, però io non intento arrendermi e come di l'altro ci sono gli avvocati che campano di questi problemi
   
andrea
13 Mag 2011, 09:43

buongiorno,
in un villaggio di paese ( case a schiera) il tubo di scarico della caldaia ( e non lo scarico stesso) a quanto deve essere posizionato dalla facciata di proprietà del vicino? considerando che non c'è alcun tipo di problema di emissioni ma semplecemente una questione estetica. esiste una norma
grazie
andrea
   
sandriz
13 Mag 2011, 10:22



in condominio, 75 cm da finestre e balconi

la distanza indicata nel c.c. non vale x canne fumarie
   
Andrea
13 Mag 2011, 12:01


non è un condominio, è una casa di paese su piu' piani, con un muro perimetrale in comune. la canna fumaria si trova sulla mia proprietà piu' precisamente nei primo 15 cm del muro di confine che è spesso 50/60 cm ( in pietra
   
sandriz
13 Mag 2011, 14:57


nessun problema di confine
75 cm da finestre e balconi altrui
   
andrea
13 Mag 2011, 16:42


grazie,
mi indicheresti la legge in modo da comunicarlaai miei vicini?
   
sandriz
14 Mag 2011, 00:01

- per i 75 cm. in condominio due sentenze della cassazione. in particolare con la sentenza 6341 del 2000
- per la distanza dal confine , non essendo la canna fumaria una tubazione che crea pericoli, non deve rispettare le distanze previste dal codice civile ( cerca con google)

ciao
   
sandriz
14 Mag 2011, 00:05



la distanza di almeno un metro dal confine che l'art. 889, comma 2, c.c. prescrive per l'installazione dei tubi dell'acqua, del gas e simili, si riferisce alle condutture che abbiano un flusso costante di sostanze liquide o gassose e, conseguentemente, comportino un permanente pericolo per il fondo vicino, in relazione alla naturale possibilità di trasudamento e di infiltrazioni.
detta norma, pertanto, non è applicabile con riguardo alle canne fumarie per la dispersione dei fumi delle caldaie le quali, avendo una funzione identica a quella del camino, vanno soggette alla regolamentazione di cui all'art. 890 c.c. e, quindi, poste alla distanza fissata dai regolamenti locali.


art. 890 distanze per fabbriche e depositi nocivi o pericolosi
chi presso il confine, anche se su questo si trova un muro divisorio, vuole fabbricare forni, camini, magazzini di sale, stalle e simili, o vuol collocare materie umide o esplodenti o in altro modo nocive, ovvero impiantare macchinari, per i quali può sorgere pericolo di danni, deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, quelle necessarie a preservare i fondi vicini da ogni danno alla solidità, salubrità e sicurezza (cod. pen. 675).


--------------------------

canna fumaria, la distanza minima riguarda solo le proprietà private
e' vero che la canna fuaria deve essere instllata in modo da risultare almeno cm 75 distanti sia dalle finestre dei singoli appartamenti che da quelle condominiali e più in particolare del vano scala? grazie. (guglielmo c.)
no, non è esattamente così. infatti come ha stabilito la cassazione con la sentenza 1345/77 che "in applicazione dell'art. 906 cod. civ., la distanza legale per la collocazione di una canna fumaria sul muro perimetrale comune, ad opera di uno dei condomini, non può essere inferiore a 75 centimetri dai più vicini sporti dei balconi di proprietà esclusiva degli altri condomini." quindi la distanza minima è riferita esclsuivamente alle proprietà private e non a quelle condominiali.
   
Andrea
14 Mag 2011, 15:34

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente sandriz il 14 Mag 2011, 00:05 (Chiudi Messaggio)
>
>
> la distanza di almeno un metro dal confine che l'art. 889, comma 2,
> c.c. prescrive per l'installazione dei tubi dell'acqua, del gas e simili,
> si riferisce alle condutture che abbiano un flusso costante di sostanze
> liquide o gassose e, conseguentemente, comportino un permanente
> pericolo per il fondo vicino, in relazione alla naturale possibilità
> di trasudamento e di infiltrazioni.
> detta norma, pertanto, non è applicabile
> con riguardo alle canne fumarie per la dispersione dei fumi delle
> caldaie le quali, avendo una funzione identica a quella del camino,
> vanno soggette alla regolamentazione di cui all'art. 890 c.c. e, quindi,
> poste alla distanza fissata dai regolamenti locali.
>
>
> art. 890
> distanze per fabbriche e depositi nocivi o pericolosi
> chi presso il
> confine, anche se su questo si trova un muro divisorio, vuole fabbricare
> forni, camini, magazzini di sale, stalle e simili, o vuol collocare
> materie umide o esplodenti o in altro modo nocive, ovvero impiantare
> macchinari, per i quali può sorgere pericolo di danni, deve osservare
> le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, quelle necessarie
> a preservare i fondi vicini da ogni danno alla solidità, salubrità
> e sicurezza (cod. pen. 675).
>
>
> --------------------------
>
> canna
> fumaria, la distanza minima riguarda solo le proprietà private
> e' vero
> che la canna fuaria deve essere instllata in modo da risultare almeno
> cm 75 distanti sia dalle finestre dei singoli appartamenti che da quelle
> condominiali e più in particolare del vano scala? grazie. (guglielmo
> c.)
> no, non è esattamente così. infatti come ha stabilito la cassazione
> con la sentenza 1345/77 che "in applicazione dell'art. 906 cod.
> civ., la distanza legale per la collocazione di una canna fumaria sul
> muro perimetrale comune, ad opera di uno dei condomini, non può essere
> inferiore a 75 centimetri dai più vicini sporti dei balconi di proprietà
> esclusiva degli altri condomini." quindi la distanza minima è riferita
> esclsuivamente alle proprietà private e non a quelle condominiali.
>
>



grazie mille, su google avevo trovato gli articoli ma non la sentenza 1345/77.
ancora grazie.
   
Luigi del signore
12 Feb 2013, 16:20

quale è la distanza min. di un tubo scarico fumi caldaia a gas metano da un finestra vicina, anche se posizionata 1 m più alta rispetto al tetto?
m
   
savino
8 Mag 2015, 10:22

salve mi e stato regalato uno scaldabagno vailant turbo ventilazione forzata , chiedevo , gli scarichi ne o 2 , 1 e a parete l'altro e a canna fumaria condominiale distanza meno di 50 centimetri dallo scaldabagno .e circa 70 dalla parete / facciata condominiale lato cucine con finestra , posso scaicare dalla finestra ho .. posso scaricare in canna fumaria condominiale ?
   
errico
22 Mag 2015, 16:43

salve,
pongo un problema, abito in un piccolo palazzo di 3 piani, sono al primo piano e posseggo una terrazza, al di sotto di essa ci sono gli scarichi di 2 vecchie caldaie. esse sboccano nel giardino interno che è di mia proprietà. nei documenti delle vecchie riunioni condominiali non vi è traccia di permessi e autorizzazioni per scaricare nel mio giardino.
posso far qualcosa per farglieli togliere?
non ho controllato le distanze minime ma è la prima cosa che farò.
devono essere rispettate anche da scarichi già presenti?
ringrazio chiunque possa rispondermi
   
Riccardo
27 Mag 2015, 17:02

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente errico il 22 Mag 2015, 16:43 (Chiudi Messaggio)
> salve,
> pongo un problema, abito in un piccolo palazzo di 3 piani, sono
> al primo piano e posseggo una terrazza, al di sotto di essa ci sono
> gli scarichi di 2 vecchie caldaie. esse sboccano nel giardino interno
> che è di mia proprietà. nei documenti delle vecchie riunioni condominiali
> non vi è traccia di permessi e autorizzazioni per scaricare nel mio
> giardino.
> posso far qualcosa per farglieli togliere?
> non ho controllato
> le distanze minime ma è la prima cosa che farò.
> devono essere
> rispettate anche da scarichi già presenti?
> ringrazio chiunque possa
> rispondermi
>



attualmente la maggior parte dei comuni (o forse è addirittura legge nazionale) proibiscono gli scarichi in facciata per diverse tipologie di caldaia.
tutti i fumi devono essere portati in copertura.
le consiglio di informarsi presso gli uffici tecnici del suo comune.
   
tiziana
23 Ott 2017, 10:58

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente cristian il 13 Set 2008, 22:12 (Chiudi Messaggio)
> Errata corrige UNI-CIG7129




a me interessa sapere se il tubo del gas dell'inquilino di sotto puo essere inalato da me che sto sopra or e' il caso che il tubo venga portato a tetto ???


" cristian " in data 13 set 2008, 22:12 ha scritto:

> errata corrige uni-cig7129
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