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BARRIERA CHIMICA?funziona davvero? o è solo un paliativo?

Messaggi 20 di 43
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STE.
3 Mar 2009, 11:49

Volevo sapere tra di voi chi abbia mai provato la barriera chimica per l'umidità ascendente.
Perchè attualmente sto risttrutturando un'antica abitazione e per eliminare questo fenomeno avevo pensato di utilizzare questo metodo.

Cosa ne pensaTe
   
anticosamurai
3 Mar 2009, 20:30




Certo che funziona ... se fatta bene.
IL problema è sempre il solito : ricorri al tecnico prima e non dopo aver fatto guai con un fai da te approssimativo; perciò chiama un bravo tecnico della tua zona , fagli fare un sopralluogo in modo che sia lui ad individuare il problema e ti consiglierà la giusta soluzione che magari potrai applicare anche da so
   
ste
4 Mar 2009, 10:25

ma questa tipoliga di risanamento è durevole nel tempo?
   
anticosamurai
4 Mar 2009, 13:51


solo se fatta bene
   
piancada
4 Ott 2010, 21:25

cosa significa"se fatta bene" ?
   
anticosamurai
5 Ott 2010, 09:40



deve garantirti una barriera su tutta la sezione della parete; se da qualche parte trova una crepa o un punto non omogeneo .... .. non funziona.

ma perchè non provi prima con un rivestimento in sughero spruzzato ?
probabilmente uno strato di 3 mm ti risolve il problema lasciando una traspirazione continua che "asciuga" la parete.

se poi è un caso disperato ricorri alla barriera chimica fatta da un esperto del settore
   
piancada
5 Ott 2010, 10:48


scusa, ma cosa centra un isolamento in lungo del muro ,sulla superficie con l'acqua che viene da sotto, tramite il muro?
non mi sembra che una crepa esistente nel muro possa impedire a creare una barriera fisica

il sughero può migliorare l'isolamento della casa , però un solo spruzzo... con la trasmittanza termica che ha... non vedo proprio cosa cambierà


   
piancada
5 Ott 2010, 10:56

anch'io vorrei avere delle vere e reali testimonianze sulla barierra chimica
io ho appena ordinato il prodotto conosciutto sul nome generico di "crema" che si può mettere anche senza pressione. e' un tipo "fai da te" perchè con i prezzi della manodopera non vedo proprio chi la può fare in altro modo
non capisco perchè si parla sempre della "qualità" quando il discorso si deve fare in un altro modo: quanto costa, cosa guadagno e in quanto tempo mi vengono in dietro i soldi investiti?
qualità di cosa ?mi ritrovo con una casa vecchia ma che ha costato come una nuova. se al fine vado a spendere con la casa di più da qullo che è il giusto ,mi metto a buttare tutto giù e fare una casa nuova fatta bene
   
anticosamurai
5 Ott 2010, 19:48

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente piancada il 5 Ott 2010, 10:56 (Chiudi Messaggio)
> anch'io vorrei avere delle vere e reali testimonianze sulla barierra chimica
> io
> ho appena ordinato il prodotto conosciutto sul nome generico
> di "crema" che si può mettere anche senza pressione. e' un tipo "fai
> da te" perchè con i prezzi della manodopera non vedo proprio chi la può
> fare in altro modo
> non capisco perchè si parla sempre della "qualità"
> quando il discorso si deve fare in un altro modo: quanto costa, cosa
> guadagno e in quanto tempo mi vengono in dietro i soldi investiti?
> qualità
> di cosa ?mi ritrovo con una casa vecchia ma che ha costato
> come una nuova. se al fine vado a spendere con la casa di più da qullo
> che è il giusto ,mi metto a buttare tutto giù e fare una casa nuova
> fatta bene
>



ciao piancada, cosa c'entra la trasmittanza con l'umidità ? potrei restare in tema rispondendo sulla bontà dei tortelli di zucca !
quello che tu chiami isolamento "in lungo" è una barriera traspirante al 75% che asciuga continuamente più di quanto assorba il muro per capillarità.
non è il toccasana ma nella stragrande maggioranza dei casi è sufficiente a risolvere il problema senza spendere troppo in una barriera chimica da riservare ai casi limite; inoltre fatta economicamente , e da chi non ha idea di come deve essere applicata, spesso non funziona e rende più oneroso il successivo intervento.
per quanto riguarda la casa vecchia ... spesso conviene davvero abbatterla (se te lo lasciano fare) e sostituirla in pochi giorni con una magnifica casa di legno:
allora sì che potrai parlare di risparmio, ritorno economico,magari buona qualità di vita ecc. ecc.
   
piancada
6 Ott 2010, 11:50

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente anticosamurai il 5 Ott 2010, 19:48 (Chiudi Messaggio)
>
> ciao piancada, cosa c'entra la trasmittanza con l'umidità ? potrei restare
> in tema rispondendo sulla bontà dei tortelli di zucca !
> quello
> che tu chiami isolamento "in lungo" è una barriera traspirante al 75%
> che asciuga continuamente più di quanto assorba il muro per capillarità.
> non
> è il toccasana ma nella stragrande maggioranza dei casi è sufficiente
> a risolvere il problema senza spendere troppo in una barriera
> chimica da riservare ai casi limite; inoltre fatta economicamente , e
> da chi non ha idea di come deve essere applicata, spesso non funziona
> e rende più oneroso il successivo intervento.
> per quanto riguarda la
> casa vecchia ... spesso conviene davvero abbatterla (se te lo lasciano
> fare) e sostituirla in pochi giorni con una magnifica casa di legno:
> allora
> sì che potrai parlare di risparmio, ritorno economico,magari
> buona qualità di vita ecc. ecc.


grazie perché mi hai offeso… gli amministratori del forum dovrebbero prendere dei provvedimenti…
. il mio muro è umido anche se l’intonaco è stato tolto da 2-3 mesi. credi che se lo copro con tua “barriera traspirante” si asciugherà? sono sicura di no.

io sono un ingegnere (anche se non nel campo edilizio) e giudico tutto basandomi sui fenomeni fisici e chimici … forse per questo non ci capiamo..

l’evaporazione dell’acqua (solo cosi si può asciugare un oggetto) aumenta solo se la temperatura e il movimento dell’aria aumentano e in nessun modo se lo copri cu un materiale. il problema comunque resta (l’oggetto resterà sempre umido) se l’umidità (nel nostro caso -del muro) sarà sempre alimentata da sotto (dalla terra) in questo caso, esiste una sola soluzione: impedire l’acqua di arrivare(salire) nel muro
e’ una logica semplice e chiara.

io , nelle case di legno non credo proprio …si è vero in usa, canada, germania si costruiscono case di legno ,però costano meno di metà da quelle classiche. in italia hanno portato una casa economica al rango di casa di lusso .
   
Edilnet.it
6 Nov 2014, 10:41


io l'ho fatto mettere sui muri dei garage a casa mia e funziona benissimo e per trovare chi mi faceva spendere meno ho lasciato una richiesta di preventivo sul portale edilnet.it
   
Arcangelo Guastafierro
17 Nov 2014, 10:51

la barriera chimica funziona! su questo non vi sono dubbi. poi potremmo discutere sulla resina che viene iniettata e su come iniettarla. il consiglio di consultare un tecnico prima dell'intervento è assolutamente il migliore.

dato per scontato che venga eseguita bene con il prodotto idoneo alla domanda "quanto dura" si può rispondere con un: per sempre.

effettivamente la barriera chimica non fa altro che idrofobizzare il mattone che, senza di essa, fa ascendere l'acqua per capillarità. con questo trattamento l'acqua non riesce più a risalire e, quindi, il mattone si asciuga e rimane asciutto. la durata della barriera chimica è uguale a quella del mattone. vi è solo un caso in cui non può funzionare: con una venuta d'acqua in pressione. ovviamente non è possibile che avvenga dal basso (la pressione non l'abbiamo ascendente nei casi di capillarità) ma potrebbe venire dall'alto o da una rottura di tubature. in questo caso il muro si ribagna ma la barriera chimica rimane attiva fino a ripristino della normalità.
   
piancada
15 Dic 2014, 14:27

sono ritornata e vi posso dire che ho fatto da sola per un perimetro di 30 m. fino adesso non ho mai avuto dei problemi. nel fra tempo ho pensato anche a un atro metodo che ho già applicato su metà dei muri ( cca 20-25 m). in casa, ho fatto dei canali in lungo ai muri fino al piede della casa. ho "verniciato " il muro che si trova sotto il livello del pavimento con cemento idroisolante ( volteco 250 .. mi sembra) e ho riempito il canale ( largo cca 25-30cm ) con ghiaia e non più con terra. ho rifatto il massiccio mettendo anche degli ancoraggi in metallo per non spaccarsi . se mi veniva prima l'idea, riempivo con cemento armato perché la mia casa non ha scheletro in cemento. e fatto solo con i mattoni e ho un pò paura di mettere mobili pesanti al primo piano.
credo che questa soluzione ( per chi la può fare e anche migliore perché la barriera chimica non credo che possa tenere per sempre. in parole povere è un tipo di grasso ( siliconico che rompe la capillarità come l'acqua non può salire sul grasso cosi succede anche con la barriera chimica. col tempo credo che questo silicone scende , si espande e quasi sparisce, perciò lascerà di nuovo la possibilità all'acqua di salire. in quanto tempo succederà ?... difficile a dire.
   
michele
1 Gen 2015, 13:36

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente piancada il 6 Ott 2010, 11:50 (Chiudi Messaggio)
> grazie perché mi hai offeso… gli amministratori del forum dovrebbero prendere
> dei provvedimenti…
> . il mio muro è umido anche se l’intonaco
> è stato tolto da 2-3 mesi. credi che se lo copro con tua “barriera traspirante”
> si asciugherà? sono sicura di no.
>
> io sono un ingegnere (anche
> se non nel campo edilizio) e giudico tutto basandomi sui fenomeni
> fisici e chimici … forse per questo non ci capiamo..
>
> l’evaporazione
> dell’acqua (solo cosi si può asciugare un oggetto) aumenta solo se
> la temperatura e il movimento dell’aria aumentano e in nessun modo se
> lo copri cu un materiale. il problema comunque resta (l’oggetto resterà
> sempre umido) se l’umidità (nel nostro caso -del muro) sarà sempre
> alimentata da sotto (dalla terra) in questo caso, esiste una sola soluzione:
> impedire l’acqua di arrivare(salire) nel muro
> e’ una logica semplice
> e chiara.
>
> io , nelle case di legno non credo proprio …si è vero
> in usa, canada, germania si costruiscono case di legno ,però costano
> meno di metà da quelle classiche. in italia hanno portato una casa
> economica al rango di casa di lusso .
>



salve, mi chiamo michele e da anni mi occupo dei problemi di umidità a 360 gradi.
la barriera chimica in gel funziona se fatta bene, e questo varia dal tipo di muratura.poi c'è il problema successivo che è quello dei sali ( cloruro, solfati, eccecc.quindi la barriera non farà salire più l'umidità, l'antisale a rinzaffo bloccherà i sali nel muro, e infine un buon intonaco macro poroso in calce idraulica, calce aerea. e polvere di marmo, completerà il tutto. sia interni che esterni. fidati funziona e spendi il giusto.contattami telefonicamente per maggiori dettagli.
grazie per l'attenzione.
michele
   
Erich Rocca
20 Mar 2015, 18:22

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente michele il 1 Gen 2015, 13:36 (Chiudi Messaggio)
>
> salve, mi chiamo michele e da anni mi occupo dei problemi di umidità
> a 360 gradi.
> la barriera chimica in gel funziona se fatta bene, e questo
> varia dal tipo di muratura.poi c'è il problema successivo che è quello
> dei sali ( cloruro, solfati, eccecc.quindi la barriera non farà
> salire più l'umidità, l'antisale a rinzaffo bloccherà i sali nel muro,
> e infine un buon intonaco macro poroso in calce idraulica, calce
> aerea. e polvere di marmo, completerà il tutto. sia interni che esterni.
> fidati funziona e spendi il giusto.contattami telefonicamente per
> maggiori dettagli.
> grazie per l'attenzione.
> michele


ciao michele , mi interessano informazioni sulle barriere chimiche, posso avere un numero per contattarti?




" michele " >dec...@hotmail.it< in data 1 gen 2015, 13:36 ha scritto:

> salve, mi chiamo michele e da anni mi occupo dei problemi di umidità a
> 360 gradi. la barriera chimica in gel funziona se fatta bene, e questo
> varia dal tipo di muratura.poi c'è il problema successivo che è quello
> dei sali ( cloruro, solfati, eccecc.quindi la barriera non
> farà salire più l'umidità, l'antisale a rinzaffo bloccherà i sali
> nel muro, e infine un buon intonaco macro poroso in calce idraulica,
> calce aerea. e polvere di marmo, completerà il tutto. sia interni
> che esterni. fidati funziona e spendi il giusto.contattami telefonicamente
> per maggiori dettagli. grazie per l'attenzione. michele
   
piancada
26 Mar 2015, 14:03

in principio è vero con due piccole correzioni
il rinzaffo è utilizzato per ottimizzare l’aggrappo al supporto ( mattoni e malta che formano il muro e contengono i sali). anche se si chiama “rinzaffo antisalino” il ruolo è la corretta adesione delle malte.
come intonaco io utilizzerei il nuovo sistema con macrosfere di vetro cave nel posto del classico intonaco con calce idraulica . anche se non ho mai trovato da nessuna parte specificato chiaramente le dimensioni dei granuli di uno e di altro, penso che l’intonaco con macrosfere di vetro ha una struttura più porosa e altamente traspirante.
rimosso l’intonaco, il muro va lavato con acqua a bassa pressione per eliminare efflorescenze e i sali solubili presenti sulla superficie. almeno cosi sarebbe ideale.
se vogliamo, si può fare anche un vero trattamento antisale. per il trattamento antisale dei muri umidi soggetti a risalita capillare si trovano prodotti specifici: trattamento antisale contro i nitrati è specifico verso i solfati e i cloruri.
ci sono delle soluzioni, anche pronte a uso , applicabili a pennello. il loro ruolo è trasformare i sali presenti nella muratura in sali pesanti difficilmente solubili.
da tutte queste operazioni, la cosa più difficile per un “ fai da te” è l’intonaco. devi avere una certa manualità per riuscire .
   
michele
26 Mar 2015, 15:40

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente anticosamurai il 4 Mar 2009, 13:51 (Chiudi Messaggio)
>
> solo se fatta bene



salve.ti rispondo con piacere.le barriere chimiche in gel, si espandono per evaporizzazzione , per cui è fondamentale applicarla nel modo più appropriato a seconda i casi, perché si propaga per circa 6 cm in tutte le direzioni.
sè lasci degli spazi, non avrà più l'isolamento totale.
io la uso da 6 anni, con eccellenti risultati anche con i tufo messi in acqua, con valore assorbente del 90 %
   
michele
26 Mar 2015, 17:17

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente piancada il 4 Ott 2010, 21:25 (Chiudi Messaggio)
> cosa significa"se fatta bene" ?


cercherò di spiegare bene questo concetto di umidità.
le barriere chimiche vengono assorbite dai muri, qualunque materiale essi siano se poroso.
quindi dopo applicata correttamente la barriera, occorrerà attendere 60/90 giorni per essere uniformemente attiva.
fatto questo non salirà più umidità da sotto.
questo però da solo non risolve il problema, in quanto i muri ammalati saranno saturi di sali, che faranno rigonfiamento qualsiasi prodotto applicherà te sopra ( sughero, onta ci, silicati ecc ecc). anche se la barriera funziona.
occorrerà quindi dopo aver scalcinato i muri, trattarli con un buon antisale, o altro a seconda i casi, è poi mettere qualsiasi cosa traspirante desiderate.
il solo sughero senza un ottimo antisale creerà dei rigonfiamento, in quanto è elastico e assecondarà i sali che fuoriescono, anche se al contrario degli intonaci, non si stacca dal muro.
per chi volesse ulteriori informazioni e quant'altro mi scriva pure, sarò lieto di rispondere per esperienza personale di tanti anni di impermeabilizzazione!
   
piancada
26 Mar 2015, 18:48

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente michele il 26 Mar 2015, 15:40 (Chiudi Messaggio)
>
> salve.ti rispondo con piacere.le barriere chimiche in gel, si espandono
> per evaporizzazzione , per cui è fondamentale applicarla nel modo
> più appropriato a seconda i casi, perché si propaga per circa 6 cm in
> tutte le direzioni.
> sè lasci degli spazi, non avrà più l'isolamento totale.
> io
> la uso da 6 anni, con eccellenti risultati anche con i tufo
> messi in acqua, con valore assorbente del 90 %




scusa, forse praticamente fai bene il lavoro ma come ti esprimi lasci spazi agli errori.
le barriere chimiche sono delle creme siliconiche ... spiegare che si "espande per evaporizzazione"..... è un po' fuori dalla realtà...espandere per evaporizzazione
   
piancada
26 Mar 2015, 18:50

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente michele il 26 Mar 2015, 17:17 (Chiudi Messaggio)
> cercherò di spiegare bene questo concetto di umidità.
> le barriere chimiche
> vengono assorbite dai muri, qualunque materiale essi siano se poroso.
>
> quindi dopo applicata correttamente la barriera, occorrerà attendere
> 60/90 giorni per essere uniformemente attiva.
> fatto questo non
> salirà più umidità da sotto.
> questo però da solo non risolve il problema,
> in quanto i muri ammalati saranno saturi di sali, che faranno
> rigonfiamento qualsiasi prodotto applicherà te sopra ( sughero, onta
> ci, silicati ecc ecc). anche se la barriera funziona.
> occorrerà quindi
> dopo aver scalcinato i muri, trattarli con un buon antisale, o altro
> a seconda i casi, è poi mettere qualsiasi cosa traspirante desiderate.
> il
> solo sughero senza un ottimo antisale creerà dei rigonfiamento,
> in quanto è elastico e assecondarà i sali che fuoriescono, anche se al
> contrario degli intonaci, non si stacca dal muro.
> per chi volesse ulteriori
> informazioni e quant'altro mi scriva pure, sarò lieto di rispondere
> per esperienza personale di tanti anni di impermeabilizzazione!
>
>



non avevo chiesto una spiegazione del fenomeno ma cosa intendi tu, personalmente per "fatto bene " ti spiegherò anche perchè

vorrei sottolineare che quello che scrivo più giù non è dedicato a nessuno dal forum.
in principio io ho urticarie a cosi-detti specillasti, .. "con esperienza" che fanno un lavoro "a regola d'arte "... tutto queste sono solo parole vuote, dette per spillarti più soldi. normalmente un lavoro si deve fare bene, come da manuale . in caso contrario meglio non fare nessun mestiere
tutti i produttori hanno specifiche tecniche da come deve essere eseguito un lavoro, pero, molti , "con esperienza" non si interessano più delle novità, non si istruiscono, non leggono, perchè... "hanno esperienza"
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