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abuso edilizio per tettoia

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giampy
19 Mar 2009, 23:11

Buonasera a tutti,
abito in un condominio a piano terra con un terrazzo di circa 80 mq.
A piano terra ci sono tre abitazioni ad avere la stessa tipologia di terrazzo.
Gli altri 2 hanno costruito una tettoia,non piu di due anni fa.
Lo scorso anno sono stato in comune per chiedere la documentazione necessaria per costruire una tettoia,e mi è stato detto che era impossibile avere il permesso per tettoia perchè mi avrebberero chiesto "l'area coperta" o rapporto di copertura...!cosa impossibile perchè insieme ad un tecnico abbiamo calcolato detta area e e abbiamo constatato che il costruttore aveva costruito piu del dovuto.
Allora mi hanno consigliato di avere il permesso come pergolato....e cosi è stato.
Ho aperto la DIA,ho iniziato i lavori,ho avuto i controlli,ho chiuso la Dia,e ho continuato e ho chiuso a tettoia.
Dopo una settimana mi hanno contestato l'abuso i vigili.
Durante questa settimana hanno controllato anche le altre due tettoie a me adiacenti e mi hanno confermato che hanno regolare autorizzazione.
Quello che vi chiedo è possibile che possono concedere le autorizzazioni a chi si e chi no;in caso di processo quante possibilità ho di vedere sanata la mia tettoia.???
   
Rombo
19 Mar 2009, 23:58

Il processo è sicuro di inottemperanza all'eventuale ordine di demolizione. Per sospendere l'avviato procedimento sanzionatorio è necessario rivolgersi allo sportello Unico dell'Edilizia e valutare la possibilità di istruire una richiesta di permesso di costruire in sanatoria ex art. 36 DPR 380\01 anche con parziale ripristino della pergola, o meglio ancora una DIA tardiva con sanzione pecuniaria ex art. 37 DPR 380\01 che avrebbe solo effetti sanzionatori amministrativi e non penali.
   
Paolo
20 Mar 2009, 09:24

Buongiorno
Qual'è la differenza tra la sua pergola ( o tettoia se è coperta)e le tettoie dei vicini?
Saluti
   
koine.rock
20 Mar 2009, 09:50

in effetti è una cosa un po' strana

probabilmente l'area disponibile per le tettoie totali è (ad esempio) 30 mq ...e le tettoie prima di te l'anno utilizzata tutta ...e quindi loro sono in regola .....ma tu no.

Verifica che sia come ho detto.

Quindi il problema non sarebbe urbanistico ma "civilistico" perchè i tuoi vicini ti avrebbero "rubato" un pezzo di diritto. Se la superficie per le tettoie è 30 mq bisognava (bisognerà) suddividerla tra tutti gli aventi diritto e quindi ognuno deve costruirsi una tettoia piccola.

N.B.
stai anche tu attento a non "rubare" lo spazio per le eventuali tettoie che altri condomini vorranno costruire (forse domani, forse tra un anno, forse mai)
   
Maria
20 Mar 2009, 11:19

Buongionro
come può il comune chiedere la verifica del rapporto di copertura per una tettoia da installare sopra una terrazza?

E' la terrazza che "copre" la superficie fondiaria!

Mi spiego meglio, se il condominio decidesse di alzarsi di un piano, rimanendo nell'ingombro esistente, il Comune non può chiedere la verifica del rapporto di copertura, inquanto non viene modificato.
Sicuramente ci sarà un aumento di SLP o di cubatura, ma non di superficie coperta!

Ammesso che la sua tettoia non faccia SLP, e che quindi il comune non le chieda di farne la verifica, non capisco perchè le hanno negato di costruire la tettoia.

Cosa intende per chiusura della tettoia?
   
giampy
20 Mar 2009, 13:55


Ciao a tutti,
vedo che questa discussione si sta animando....figeriamoci io che rischio pure la galera!!!!!
l'area coperta non vi è per nessuno,perchè il costruttore ha costruito piu del dovuto.,
per cui escludo il fatto che chi ha costruito prima si è preso la mia parte di area.
Per cui io ,se ho agito in questo modo,è perchè penso di essere dalla parte della ragione.
Oggi ho dovuto comunicare il nome del mio legale.
se volete sapere di piu,o avete qualche dubbio...non esitate chiedete....,almeno mi date un po di conforto....Scherzo.
Per maria...per chiusura della tettoia intendo che non ho lasciato il pergolato ma ho fatto il tetto....,...tavolato chiuso piu canadesi e grondaie.
Per paolo....la differenza tra il mio tetto e quello dei vicini è nulla,.canadesi io e canadesi gli altri.
Grazie a tutti per il vostro interessamento
   
koine.rock
20 Mar 2009, 17:39

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente giampy il 20 Mar 2009, 13:55 (Chiudi Messaggio)
>
> Ciao a tutti,
> vedo che questa discussione si sta animando....figeriamoci
> io che rischio pure la galera!!!!!
> l'area coperta non vi è per
> nessuno,perchè il costruttore ha costruito piu del dovuto.,
> per cui
> escludo il fatto che chi ha costruito prima si è preso la mia parte di
> area.
> Per cui io ,se ho agito in questo modo,è perchè penso di essere
> dalla parte della ragione.
> Oggi ho dovuto comunicare il nome del mio
> legale.
> se volete sapere di piu,o avete qualche dubbio...non esitate
> chiedete....,almeno mi date un po di conforto....Scherzo.
> Per maria...per
> chiusura della tettoia intendo che non ho lasciato il pergolato
> ma ho fatto il tetto....,...tavolato chiuso piu canadesi e grondaie.
> Per
> paolo....la differenza tra il mio tetto e quello dei vicini è nulla,.canadesi
> io e canadesi gli altri.
> Grazie a tutti per il vostro
> interessamento


Se non c'è area coperta per nessuno significa che nessuno può costruire la tettoia

se le altre tettoie sono CONDONATE allora sono legittime

se non sono condonate allora il Comune non può dire che sono in regola ma deve farle demolire
   
giampy
20 Mar 2009, 17:44

le altre tettoie non sono condonate....,hanno proprio il permesso per tettoia!!!
è incredibile ma è cosi...!!!!
   
giampy
20 Mar 2009, 17:52

poi mi è sorto un dubbio.....la nuova legge di berlusconi che si può ampliare del 20% la cubatura dell'edificio,vale solo per chi ha una villa pazzesca con un terreno adiacente altrettanto pazzesco perchè vi è sempre il vincolo del rapporto di copertura...sbaglio ??????
   
Paolo
20 Mar 2009, 19:28

Buonasera
Si rivolga al TAR, tramite il suo legale, dopo le opportune verifiche urbanistiche, per ottenere equità di diritti.
Cordialità
   
koine.rock
23 Mar 2009, 10:49

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente giampy il 20 Mar 2009, 17:44 (Chiudi Messaggio)
> le altre tettoie non sono condonate....,hanno proprio il permesso per
> tettoia!!!
> è incredibile ma è cosi...!!!!


allora il Comune sta sbagliando

fatti consigliare da un Tecnico e un Avvocato
   
Rombo
24 Mar 2009, 16:04

Ricominciamo da capo!
1) il sig. giampy ha compiuto un abuso, ben sapendo che il Comune non avrebbe rilasciato permessi per tettoie;
2) poi possiamo andare a controllare l'esistenza di altre tettoie preesistenti, se le stesse sono in regola;
la leggittimità o l'illegittimità dei permessi per le altre tettoie preesistenti nulla aggiunge e nulla toglie all'aver compiuto coscientemente un abuso e nella necessità di dover affontarne le conseguenze;
3) la legislazione italiana, garantista e permissiva per i furbi e per le scorciatoie consente per il momento di tenere in piedi la tettoia abusiva, cominciando il percorso che molti cittadini affrontano, la resistenza passiva all'azione dell'A.G. auspicando il trascorrere del tempo in attesa delle prescrizioni sulle violazioni di legge in materia penale e l'uscita del prossimo condono per la regolarizzazione dell'abuso al fine di poter un giorno vendere l'immobile compreso l'aumento valore per la tettoia aggiunta;
4) non credo sia utile perdere tempo dietro all'eventuale illeggittimità dei permessi dei vicini, questo inutile e costoso vezzo dell'invidia tutta italiana non consente alcun diritto all'abuso; per puro esercizio di fantasia, i permessi dei vicini possono dipendere da norme nel frattempo cambiate, da interpretazioni di norme errate o superficiali, ma comunque non è detto che siano illeggittimi; l'evntuale attivazione di cause giudiziare su detti permessi provocherebbe aventualmente la duisapplicazione di permessi illeggitimi e la condanna dell'eventuale comportamento illegale di qualche funzionario, un aumento delle spese legali e tecniche e numerosi nemici tra i vicini, mai potrà risolvere il problema dell'abuso nel frattempo compiuto.
Saluti
   
koine.rock
24 Mar 2009, 17:18

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Rombo il 24 Mar 2009, 16:04 (Chiudi Messaggio)
> Ricominciamo da capo!
> 1) il sig. giampy ha compiuto un abuso, ben sapendo
> che il Comune non avrebbe rilasciato permessi per tettoie;
> 2) poi
> possiamo andare a controllare l'esistenza di altre tettoie preesistenti,
> se le stesse sono in regola;
> la leggittimità o l'illegittimità
> dei permessi per le altre tettoie preesistenti nulla aggiunge e nulla
> toglie all'aver compiuto coscientemente un abuso e nella necessità di
> dover affontarne le conseguenze;
> 3) la legislazione italiana, garantista
> e permissiva per i furbi e per le scorciatoie consente per il momento
> di tenere in piedi la tettoia abusiva, cominciando il percorso che
> molti cittadini affrontano, la resistenza passiva all'azione dell'A.G.
> auspicando il trascorrere del tempo in attesa delle prescrizioni sulle
> violazioni di legge in materia penale e l'uscita del prossimo condono
> per la regolarizzazione dell'abuso al fine di poter un giorno vendere
> l'immobile compreso l'aumento valore per la tettoia aggiunta;
> 4) non
> credo sia utile perdere tempo dietro all'eventuale illeggittimità dei
> permessi dei vicini, questo inutile e costoso vezzo dell'invidia tutta
> italiana non consente alcun diritto all'abuso; per puro esercizio
> di fantasia, i permessi dei vicini possono dipendere da norme nel frattempo
> cambiate, da interpretazioni di norme errate o superficiali, ma
> comunque non è detto che siano illeggittimi; l'evntuale attivazione di
> cause giudiziare su detti permessi provocherebbe aventualmente la duisapplicazione
> di permessi illeggitimi e la condanna dell'eventuale comportamento
> illegale di qualche funzionario, un aumento delle spese legali
> e tecniche e numerosi nemici tra i vicini, mai potrà risolvere il
> problema dell'abuso nel frattempo compiuto.
> Saluti


il punto è che se le tettoie vicine sono ammissibili allora lo è anche una eventuale sanatoria (con pagamento di multe e sanzioni) dell'abuso edilizio commesso da giampy.

se invece le tettoie non sono ammissibile, non lo sarà mai nemmeno quella di giampy.

.
   
koine.rock
24 Mar 2009, 18:00

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente koine.rock il 24 Mar 2009, 17:18 (Chiudi Messaggio)
> il punto è che se le tettoie vicine sono ammissibili allora lo è anche
> una eventuale sanatoria (con pagamento di multe e sanzioni) dell'abuso
> edilizio commesso da giampy.
>
> se invece le tettoie non sono ammissibile,
> non lo sarà mai nemmeno quella di giampy.
>
> .
>


correggo/integro

se le tettoie vicine sono ammissibili allora il Comune non avrebbe dovuto dire a giampy che "era impossibile avere il permesso per la tettoia "
   
Renato
24 Mar 2009, 18:58

Buonasera
Rassegnazione ed osservanza alla notifica comunale.

Caso di vicinanza.
Nucleo di case formanti una borgata o frazione con identificazione nel PRGC - Centro storico-
Ristrutturazione edificio con obbligo di tegole cemento nere: fabbricato confinante con possibilità di utilizzare tegole diverse od anticate in quanto la linea di confine fra i due edifici e la linea di demarcazione tra un'altra zonizzazione , comprensiva di un solo edifico, e per caso di proprietà di un ex- assessore comunale, che in sede di formazione del PRGC ha formulato le sue osservazioni.
Sig. giampy , così è la società umana.
Saluti
   
Rombo
24 Mar 2009, 19:38

Risposta al messaggio:
il punto è che se le tettoie vicine sono ammissibili allora lo è anche una eventuale sanatoria (con pagamento di multe e sanzioni) dell'abuso edilizio commesso da giampy.
...
Se si trova una motivazione tecncia o comunque un professionista tecnico disposto a dichiarare che l'eventuale rimozione provocherebbe pregiudizio statico alle parti regolari dell'immobile (ad esempio le altre tettoie o il terrazzo stesso), ovvero ch una demolizione di un abuso parziale ormai reso intrinsecamente aderente e strutturalmente solidale con il resto dell'immobile regolare, l'ordinanza di rimessa in pristino potrebbe essere trasformata in una sanzione pecuniaria ex art. 34 del DPR 380/01.

Salutirombo
   
giampy
25 Mar 2009, 00:09

buonasera a tutti,
ringrazio tutti quelli che esprimono il loro pensiero in merito a quello che mi sta succedendo.
io lo trovo assurdo!!!se ho commesso l'abuso ....sono coscente del fatto di averlo fatto,e pago le conseguenze.
Però penso una cosa,un giorno ci sarà un giudice che dovrà giudicarmi in base a tutto ciò che è successo....e non so come si esprimerà a proposito.
E non credo proprio che mi possa condannare e dirmi di abbattere la tettoia e dirmi anche che le altre tettoie sono autorizzate..e la mia no!!!!,e che il comune ha avuto tutta la leggittimità a rilasciare l'autorizzazione a chi si e chi no.
No,non credo proprio che possa succedere questo.
Sono abbastanza fiducioso nella giustizia.....poi,ci sta sempre il poi che siamo in italia!!!!!

Addiriitura nche i vigili erano convinti che le altre tettoie ,a me adiacenti ,erano con "permessi per pergolatio".....e sono caduti dalle nuvole quando hanno chiamato i miei vicini con la documentazione della copertura,e si sono resi conto che erano "permessi per tettoia",non è che vi racconto delle cazzate....perchè con i miei vicini ho un buon rapporto.Non so che cosa aggiungere se non che il tutto per me è assurdo.
   
Rombo
25 Mar 2009, 09:28

Se la storia così come raccontata è vera, non è assurda !
Ogni fabbricato ha le sue storie amministrative spesso complicate dalla volontà del singolo che desidera fortemente fare dei completamenti o dei piccoli ampliamenti, tanto da tentarle tutte. D'altronde le condizioni del mercato immobiliare incentivano l'accettazione di qualche rischio.
L'abuso così come descritto probabilmente non verrà demolito perché diffuso in un clima di abusivismo diffuso dove gli uffici pubblici preposti non riescono a effettuare ripristini se non che per pochi casi d'esempio e monito agli altri.
La vera punizione sarà economica, le spese legali e tecniche, l'eveentuale sanzione.
Nessun Giudice può assolvere il committente di un Abuso edilizio per effetto di eventuali permessi ingiutamente rilasciati a tezi confinanti.
Saluti Rombo

Post scriptum: io lavorerei sulla linea dell'art. 34 del D.P.R. 380 /01, se non altro per avere maggior tempo per far decorrere le prescrizioni in materia penale.
   
koine.rock
25 Mar 2009, 09:54

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Rombo il 24 Mar 2009, 19:38 (Chiudi Messaggio)
> Risposta al messaggio:
> il punto è che se le tettoie vicine sono ammissibili
> allora lo è anche una eventuale sanatoria (con pagamento di multe
> e sanzioni) dell'abuso edilizio commesso da giampy.
> ...
> Se si trova
> una motivazione tecncia o comunque un professionista tecnico disposto
> a dichiarare che l'eventuale rimozione provocherebbe pregiudizio statico
> alle parti regolari dell'immobile (ad esempio le altre tettoie o
> il terrazzo stesso), ovvero ch una demolizione di un abuso parziale ormai
> reso intrinsecamente aderente e strutturalmente solidale con il resto
> dell'immobile regolare, l'ordinanza di rimessa in pristino potrebbe
> essere trasformata in una sanzione pecuniaria ex art. 34 del DPR 380/01.
>
> Salutirombo
>
>


" Se si trova una motivazione tecncia o comunque un professionista tecnico disposto a dichiarare che l'eventuale rimozione provocherebbe pregiudizio statico alle parti regolari dell'immobile , l'ordinanza di rimessa in pristino potrebbe essere trasformata in una sanzione pecuniaria ex art. 34 del DPR 380/01. "

Si, è vero...
..però credo sia "impossibile" dimostrarlo. Una tettoia di norma non "sostiene staticamente" altre parti di fabbricati.
Poi, da come la racconta giampy sembra che sia costruita in cortile o comunque staccata dal fabbricato abitativo. Non credo possa rientrare in quel caso.
   
koine.rock
25 Mar 2009, 10:00

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente giampy il 25 Mar 2009, 00:09 (Chiudi Messaggio)
> buonasera a tutti,
> ringrazio tutti quelli che esprimono il loro pensiero
> in merito a quello che mi sta succedendo.
> io lo trovo assurdo!!!se
> ho commesso l'abuso ....sono coscente del fatto di averlo fatto,e pago
> le conseguenze.
> Però penso una cosa,un giorno ci sarà un giudice
> che dovrà giudicarmi in base a tutto ciò che è successo....e non so come
> si esprimerà a proposito.
> E non credo proprio che mi possa condannare
> e dirmi di abbattere la tettoia e dirmi anche che le altre tettoie
> sono autorizzate..e la mia no!!!!,e che il comune ha avuto tutta la leggittimità
> a rilasciare l'autorizzazione a chi si e chi no.
> No,non
> credo proprio che possa succedere questo.
> Sono abbastanza fiducioso nella
> giustizia.....poi,ci sta sempre il poi che siamo in italia!!!!!
>
> Addiriitura
> nche i vigili erano convinti che le altre tettoie ,a me
> adiacenti ,erano con "permessi per pergolatio".....e sono caduti dalle
> nuvole quando hanno chiamato i miei vicini con la documentazione della
> copertura,e si sono resi conto che erano "permessi per tettoia",non
> è che vi racconto delle cazzate....perchè con i miei vicini ho un buon
> rapporto.Non so che cosa aggiungere se non che il tutto per me è assurdo.
>


giampy " in data 25 Mar 2009, 00.09 ha scritto:
"..,un giorno ci sarà un giudice che dovrà giudicarmi in base a tutto ciò che è successo.... E non credo proprio che mi possa condannare e dirmi di abbattere la tettoia e dirmi anche che le altre tettoie sono autorizzate..e la mia no!!!!"

.

Attento a non confondere i problemi..che sono 2, anzi 3:
1) il Giudice condannerà sicuramente te e te farà abbattere sicuramente la tettoia se non è sanabile in base al PRG;
2) poi, se qualcuno chiederà verifiche sulle altre tettoie, il Giudice farà abbattere sicuramente le altre tettoie se non sono sanabili;
3) poi, se qualcuno denuncerà l'ufficio tecnico del Comune, il Giudice indagherà per appurare se questi ha rilasciato concessioni legittime per quelle tettoie e/o se ha commesso reati penali.

Son tre questioni diverse, ognuna che va per la sua strada.

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