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Contratto aperto di manutenzione

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Giuseppe Di Pasqua
29 Gen 2010, 19:34

In un contratto aperto quadriennale misto di servizi (espurgo e sanificazione opere di fognatura) e lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle reti di acquedotto e fognatura (interventi non predeterminabili nel numero ma che si rendono necessari secondo le esigenze della Stazione Appaltante), con la prevalenza dei servizi, per il maggiore importo rispetto ai lavori, abbiamo la necessità di stipulare un atto aggiuntivo per la sola quota lavori, perchè abbiamo superato il relativo importo contrattuale previsto. Tale atto aggiuntivo può riguardare il quinto d'obbligo pari al 20% dell'importo del contratto, oppure dobbiamo rispettare la soglia prevista dall'art. 154 comma 1 del DPR 554/1999 pari a 200.000 euro, che abbiamo superato? Proprio per il superamento di tale soglia, il nostro Ufficio Contratti è dell'avviso di dover stipulare un nuovo contratto con affidamento diretto allo stesso appaltatore solo per la parte lavori (per la parte servizi continuerebbe a funzionare il contratto originario), a norma dell'art. 221 lettera g) del Codice degli Appalti 163/2006, che prevede la possibilità di ricorrere a una procedura senza indizione di una gara e cioè "nel caso di appalti di lavori, per nuovi lavori che consistano nella ripetizione di lavori simili affidati dagli stessi enti aggiudicatori all'impresa titolare del primo appalto, purchè i nuovi lavori siano conformi a un progetto di base, aggiudicato con un appalto in seguito all'indizione di una gara..." Dal mio punto di vista, tale procedura non era però indicata al momento dell'indizione della gara per il primo appalto, così come prevede la norma che comunque si riferisce al caso di appalti di lavori e non misti. Ritengo poi che l'appalto, il cui valore è di qualche milione di euro, sia fondamentalmente un appalto di servizi e non di lavori, per cui penso che l'atto aggiuntivo al contratto principale, concernente l'impegno ulteriore della stazione appaltante fino al quinto d'obbligo possa essere stipulato senza problemi, dopo l'adeguata copertura finanziaria, senza ricorrere ad un ulteriore contratto solo per i lavori. Tra l'altro, ciò comporterebbe due distinte contabilità da tenere, e cioè per i servizi facendo riferimento al contratto originario e per i lavori al nuovo contratto da stipulare con lo stesso appaltatore del contratto principale. Vi chiederei un vostro parere in merito.
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