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Il Forum di Edilportale

Distanze tra edifici, non computabili grondaie e cornicioni

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stefano.f
23 Feb 2010, 12:54


siamo proprio in Italia..
   
Maria
26 Feb 2010, 11:05

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Emiliano il 24 Feb 2010, 18:30 (Chiudi Messaggio)
> Concordo con la sentenza del Consiglio di Stato, visto che il codice civile,
> anche se non espressamente, parla di rispetto delle distanza per
> le costruzioni.
> Altro, invece, rappresentano le gronde, le pensiline
> e simili.


Il passafuori di un tetto e' da considerare?
   
Silvia
28 Feb 2010, 10:00

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente LORIS ZERBETTO architetto il 28 Feb 2010, 08:56 (Chiudi Messaggio)
> Precisiamo : La distanza minima tra le costruzioni
> come stabilita
> dal codice civile è di ml 3,00; ovvero
> ml 1,5 dal
> proprio confine di proprieta'
> E' su questo non vi è dubbio
> che anche le scale,
> balconi ecc sono parte della costruzione.
> Altra
> cosa è la distanza tra pareti finestrate degli
> edifici,
> la cui distanza minima = ml 10,00 è stabilita
> dal
> DM 2\04\1968 N 1444 .
> scale esterne aperte e balconi , non
> eccedenti la larghezza di ml 1,50 non costitiscono superficie
> coperta
> , pertanto le distanza che queste strutture devono
> rispettare
> sono quelle stabilite dal codice civile
>
>


Se il REC , dice che la distanza dal confine della costruzione, deve essere di mt. 5,00, per le scale osservero' questa distanza?Grazie
   
Silvia
1 Mar 2010, 10:04

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente MASSIMO il 1 Mar 2010, 09:54 (Chiudi Messaggio)
> il mio ex proprietario ha fatto costruire al mio vicino un fabbricato
> in aderenza al ns. io devo fare delle scale a due uscite una sul giardino
> e una sul piazzale,quella del giardino dista circa 2.75 metri dal
> muretto di confine quale sono le distanze, le dobbiamo rispettare???
> visto che la sua costruzione e praticamente attaccata alla mia... grazie
> per la risposta


Secondo me, mt. 1,50 dal confine.
   
Renato
1 Mar 2010, 17:34

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente VALE il 1 Mar 2010, 12:39 (Chiudi Messaggio)
> VOLEVO DELLE DELUCIDAZIONI, tra la mia casa e quella del mio vicino, rimane
> uno spiazzale di circa 2 mt x 7 di lunghezza di mia proprietà io
> vorrei alzare una parete adiacente ala suo fabbricato per evitare che
> lui possa guardare nella mia proprietà, oro volevo sapere quanto lo si
> può fare alto? e lo posso fare visto che con esso recinto cosi' la mia
> proprietà?


"...adiacente ala suo fabbricato ..", cioe'? il muro lo eseguira' sulla linea di confine, secondo quanto indicaro dal Comune.nel REC.
Normalmente mt. 0,80 la base in muratura con mt. 1,00 la rete metallica.
   
Renato
1 Mar 2010, 17:44

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Renato il 1 Mar 2010, 17:34 (Chiudi Messaggio)
> "...adiacente ala suo fabbricato ..", cioe'? il muro lo eseguira' sulla
> linea di confine, secondo quanto indicaro dal Comune.nel REC.
> Normalmente
> mt. 0,80 la base in muratura con mt. 1,00 la rete metallica.
>


E.C.
indicaro= indicato
   
Paolo
1 Mar 2010, 18:31

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente GIANNI il 1 Mar 2010, 17:46 (Chiudi Messaggio)
> Il D.M. 2 aprile 1968 n.1444, è vincolante e inderogabile,una norma statale
> non può essere modificata da una norma comunale.E' vero non servirebbero
> i magistrati per risolvere certi problemi, molto spesso i Tecnici
> comunali sono probabilmente servili alle amministrazioni, per il
> posto di lavoro ,eseguono quello che gli dicono, per una manciata di voti
> costringendo i cittadini a rivolgersi ai Tar. perchè non c'è nessun
> controllo.Grazie alla legge Bassanini. Rimpiangiamo i Coreco ( SCUSATE
> LO SFOGO)


I CORECO, sigla che sta per Comitato regionale di controllo, erano, uno per ogni regione italiana, gli enti di controllo dell'amministrazione e della contabilità delle regioni; sono stati aboliti nel 2001 per effetto della L.cost. 18-10-2001, n. 3.
Il CORECO, che era un organo istituzionale e non politico, si occupava di accertare anche l'efficienza e la qualità dell'attività dell'ente territoriale.
   
Paolo
2 Mar 2010, 09:22

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente GIANNI il 1 Mar 2010, 21:09 (Chiudi Messaggio)
> Geom Rufo,non intendo polemizzare in assoluto, mi preoccupano le sue affermazioni,
> in merito al DM 1444.quando Lei afferma.: quando ormai le
> NTA dei PRG prevedono nuove distanze in base alla redazione dei piani
> regolatori stessi in virtù del famoso D.M. 1444/68.
> Ricordo che il D.M.
> non si applica più in Lombardia in forza all'art 103,comma 1-bis della
> legge regionale n.12/2005,se non limitatamente agli interventi di
> nuova costruzione con riferimento al solo rispetto delle distanze minima
> tra fabbricati pari a dieci metri, tale disapplicazione, tuttavia
> è efficace solo se il Comune si è dotato di PGT,se invece il Comune ha
> ancora il PRG la disapplicazione non opera e il D.M.1444 del 1968 resta
> pienamente vincolante e inderogabile e siccome il 90% dei Comuni hanno
> ancora il PRG, i quesiti posti sono attuali.
> Probabilmente abbiamo
> dei tecnici comunali incapaci,che costringono i cittadini a rivolgersi
> ai magistrati.Spero che l'ordinanza n.424/2010 del Consiglio di Stato
> abbia fatto chiarezza.
>


LA CONFUSIONE CONTINUA, SULLE DISTANZE.
PGT
"".......Il Piano di governo del territorio (abbreviato in PGT) è un nuovo strumento urbanistico introdotto in Lombardia dalla legge regionale lombarda n.12 dell'11 marzo 2005[1]. Il PGT ha sostituito il Piano regolatore generale come strumento di pianificazione urbanistica a livello comunale e ha lo scopo di definire l'assetto dell'intero territorio comunale. Salvo deroghe, la legge prevedeva che tutti i comuni lombardi si dotassero di un PGT entro Marzo 2009. A quella data solo il 5% dei 1.546 Comuni lombardi ha adottato il Pgt. Il Consiglio regionale, preso atto della situazione, ha prorogato il termine al 31 marzo 2010.
Atti che compongono il PGT

Il PGT si compone di 3 atti distinti:

* Documento di piano
* Piano dei servizi
* Piano delle regole............"""

   
Paolo
9 Mar 2010, 08:52

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente LUIGI il 6 Mar 2010, 19:21 (Chiudi Messaggio)
> salve vorrei capire quando si mettera fine ha questa pirandellata ,
> mi riferisco al distacco delle costruzione il c.c dice che le distanze
> dalle costruzione devono essere non inferiore ha 3 m. i regolamenti
> edilizzi comunali, dicono 10 .m la sentenza del 02 /2010 sostenendo
> che i balconi ampliano la consistenza del fabbricato , mi chiedo
> a quale nisura si può costruire.
>
> ( io ho un terreno che mi e stato
> vincolato dal mio comune per trentanni ,siamo in prossimita do un nuovo
> PRG nel circondario e stato tutto costruito abbusivamente e sanato
> il mio terreno e rimasto un lotto untercluso ,distaccandomi dai balconi
> non mi rimane che piangere . alla faccia della legalità ) qualcuno
> mi sa rispondere . grazie


I balconi a che distanza sono dal confine.?
Se il REC e le NTA del Comune, indicano 5,00 mt dal confine, hanno rispettato tale distanza?
Come mai non ha vigilato che costuissero a distanza secondo gli strumenti urbanistici?
   
Renato
14 Mag 2010, 08:44

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente pasquale il 13 Mag 2010, 20:11 (Chiudi Messaggio)
> Salve, da dieci anni ho una casa a 7 mt dal muro di confine da me totalmente
> realizzato. Nuove costuzioni, distanti cinque metri dal mio muro,
> sono state realizzate qualche mese fa ed una in particolare ha un balcone
> che si affaccia completamente sulla mia proprietà, considerando
> che ho una piscina proprio in quella vista. Ho il diritto di oppormi
> a queste aperture?
>
> Secondo quesito: lo stesso muro sta servendo alla
> ditta costruttrice per soprelevare il livello del terreno, di oltre
> un metro, addossando la terra al muro di mia proprietà. Anche in questo
> caso, ho il diritto di oppormi?
>
>
> Aspettando con ansia una vostra
> risposta, colgo l'occxasione per porgere i miei cordial saluti.


SE le costruzioni sono a mt. 5,00 dal confine, parte aggettante cioe' balcone si mt. 1,00 o mt. 1,50. come fa ad essere sulla sua proprieta'.
Il muro di recinzione, non sopporta la spinta del terreno riportato, in quanto non muro di sostegno.
Interpelli l'Impresa evidenziando le anomalie.
   
pucci gastone
16 Giu 2010, 18:49

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 23 Feb 2010 (Chiudi News)
Distanze tra edifici, balconi e scale formano ampliamento
CdS: non computabili grondaie e cornicioni perchè non aumentano la consistenza del fabbricato

> 23/02/2010 – Per il calcolo della distanza legale tra gli edifici è necessario valutare la tipologia dei manufatti. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato con l’ ordinanza 424/2010 del 27 gennaio scorso.
>  
> Nel caso preso in esame, il Consiglio di Stato ha dovuto valutare il ricorso presentato da un cittadino di Como contro una pronuncia del Tar Lombardia per la demolizione di opere abusive e il ripristino dello stato dei luoghi.
>  
> Il manufatto in questione era una rampa di scale esterna al fabbricato. Dagli atti il CdS ha dedotto che la rampa e tutti gli annessi erano stati realizzati a distanza non legale dal confine.
>  
> La rampa esterna, inoltre, seppur non qualificabile come volume abitabile coperto, è stata considerata idonea a estendere ed ampliare la consistenza esterna del fabbricato.
>  
> La Corte ha infatti chiarito che per la determinazione delle distanze non sono computabili le sporgenze esterne di entità limitata, aventi funzione ornamentale, di rifinitura o accessoria. Rientrano in questa tipologia mensole, cornicioni e grondaie.
>  
> Al contrario, sono ricomprese nel concetto civilistico di costruzione le parti di edificio che, come scale, terrazzi e corpi avanzati, estendono e ampliano la consistenza del fabbricato pur non essendo idonei alla destinazione abitativa.


piscina

vorrei sapere se il vicino di casa può costruire una piscina appoggiata al muro che delimita la distanza fra me e la sua abitazione.. praticamente la sua piscina sarebbe appoggiata al muro e tenendo conto che nelle piscine si mette del cloro c'è rischio dei intossicazione . posso oppormi a detta iniziativa, c'è una legge che vieta detta costruzione ? , Grazie
   
Giovanni
1 Lug 2010, 09:07

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 23 Feb 2010 (Vedi News)

Grondaia

Salve a tutti, ho ereditato da mio nonno un fabbricato, sul mio confine nord è posto un fabbricato a confine con l'inclinazione della falda del tetto verso la mia proprietà. vorrei sapere se può mettere la grondaia che sporge nella mia proprietà e/o portarla a filo con la mia proprietà, anche se è sprovisto di grondaia in questo memento. grazie
   
Domenico
22 Ago 2010, 11:02

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 23 Feb 2010 (Vedi News)

distanze tra condomini diversi

vorrei dei chiarimenti sulla distanza tra la mia finesta con affaccio e un terrazzo fatto a balcone difronte ala mia finestra fatto dal propritario.una scala in ferro e scende sul terrazzo(balcone) avvicinandosi alla mia finestra stendendo i panni a distanza di metri 1,70 se calcoliamo i ferri per stendere diventano memo di 1,20 qualè la distanza di legge in queto caso grazie.
   
Paola
15 Nov 2010, 09:52

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 23 Feb 2010 (Vedi News)

distanza

Salve vorrei sapere se il mio vicino può fare una piscina sul confine e se le distanze cambiano da interrata a esterna
   
Giuseppe
31 Gen 2011, 17:27

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 23 Feb 2010 (Vedi News)

Distanza di unca veranda

nel 1964 fu fatta una veranda che chiudeva il parapetto e il balcone ad una distanza allora di metri 7 dal muro del vicino. Nel 2006 mi fu detto che era stata effettuata senza aturizzazione. Ho chiesto nei termini di legge la sanatoria e mi è stato detto che va bene ma devo dimostrare le distanze. Attualmente le distanze da rispettare sono 10 mt. Mi chiedo visto che non sono variate le distanze del balcone e del pensilino a suo tempo realizzati a norma di legge . Posso avere la sanatoria anche se la distanza è 7 metri dal muro confinante, come nel 1964?
   
Pino Zuzza
2 Feb 2011, 09:42

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 23 Feb 2010 (Vedi News)

Distanze tra muro di cinta e costruzione

Negli anni 70 costruii una palazzina con balconi (che si affaciano su un cortile mio) a 8 mt. dal confine che recintai con un muro di cinta di mt 2,30 di altezza.
Il vicino ha costruito nel 2000 allontanandosi col corpo di fabbrica dal mio muro di cinta di 490 mt, ed ha realizzato balconi e rampa a 3,40 mt. Poteva farlo?
Le distanze nel mio comune sono di 5 metri.
Potrei avere una cortese risposta?
josu88@inwind.it
   
luca
23 Feb 2011, 21:23

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 23 Feb 2010 (Vedi News)

APPLICAZIONE SENTENZA

in materia civilistica chiedo: se dopo l'emissione di una sentenza civile di ripristino distanza dal confine, subentrano norme edilizie che consentano l'edificazione alla distanza in cui il manufatto giudicato è posto, può essere disapplicata la demolizione determinata dalla sentenza? grazie
   
antonio arciprete
7 Mar 2011, 16:05

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 23 Feb 2010 (Vedi News)

presunte servitu'

Salve ho comprato da 8 mesi una abitazione a pian terreno di un edificio a due piani di antica costruzione la mia casa ha un giardino dove insiste (forse da sempre) una porta di legno con apertura verso l'interno e un inferriata che apre dentro il mio giardino inoltre vi era una vasca che era in comune 8 mesi fa il vicino decise di togliere questa vasca e separare gli impianti di sua inziativa ,tranne il contatore che e' in comune. poiche' ho scoperto che aveva uno scopo cioe' di entrare nel mio giardino a suo piacimento e non glielo posso concedere, adesso mi ha fatto diffidare da un avvocato dicendo che non posso mettere materiali che ostacolano l'apertura dell' inferriata(nel mio giardino) e inoltre mi accusa di aver tolto io la vasca"condominiale" intimandomi il ripristino(inoltre lui adesso ha ben due vasche sopra) e' evidente che vuole crearsi una"finta Servitu'" ho fatto installare una sbarra a bloccare l'uscita, in piu' se ci mette che ho anche un bambino di 5 anni. se puo' aiutarmi non so cosa fare oltre che prendere un legale dimeticavo che ha gia' perso una causa con la vecchia proprietaria perche' rivendicava la divisione di detto giardino perche' ereditato da entrambe e l'usucapione, causa persa in maniera schiacciante e condannato al pagamento delle spese.domando se puo entrare come pretende. distinti saluti Antonio
   
katia
5 Apr 2011, 22:33

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 23 Feb 2010 (Vedi News)

TERRAZZA UNITA AD ALTRO APPARTAMENTO

buonasera, abito in un appartamento con grande terrazzo che -come da disegni catastali- risulta di mia proprieta' fin sotto e quindi unito alle finestre dell'appartamento attiguo;dal disegno si evince che la parte estrema della terrazza e' destinata ad uso fioriera, ho quindi posizionato delle fioriere in questa posizione. Il mio vicino che ha la finestra della sua cucina che guarda direttamente verso di me' mi contesta la posizione di tali fioriere invitandomi a spostarle all'interno della ringhiera per rispettare le dovute distanze e non togliere luce alla sua finestra. Chiedo ma se la mia proprieta' va fin sotto la sua finestra devo cmq rispettare tali distanze?
   
Lucia
15 Apr 2011, 07:35

Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 23 Feb 2010 (Vedi News)

COSA POSSO FARE?

Gentile Redazione,
ho letto l’interessante articolo sulla distanza degli edifici. Sono proprietaria di una casa in campagna degli anni ‘60. Nel terreno adiacente al mio è stato costruito un nuovo edificio. Sono stata attenta alle distanze, 10 metri quelle tra pareti, però è stata costruita anche una loggia che si avvicina di altri due metri, quindi dista dalla mia casa solo 7 metri. Ho chiesto spiegazione e mi è stato detto dall’architetto del costruttore che è regolare, perchè le logge non devono osservare per fprza i 10 metri. Io ci ho creduto e sono stata zitta, però ora leggendo il suo articolo mi viene il dubbio di essere stata ingenua. Come posso fare per approfondire? Ed eventualmente cosa posso chiedere? L’abbattimento della loggia? Un risarcimento? Cosa devo fare? E’ sicuro che non ci siano deroghe per le logge? (Aperte su tre lati e con tetto?
Ringrazioe saluto cordialmente
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