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COMPRAVENDITA APPARTAMENTO-PARTI IN PROPRIETA'/CONDOMINIALI

Messaggi 4 di 4
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dantino
7 Feb 2015, 17:48

Ho la piena proprietà’ di 1 palazzina costituita da 5 piccoli appartamenti di cui uno da me abitato; circonda lo stabile una piccola striscia di terreno adibita a giardino, orto, piazzale ingresso, garage ….
Sto vendendo alcuni di questi appartamenti. Mi dicono che secondo normativa l’acquirente diverrà comproprietario con la sua quota parte del giardino, scale, tetto, fondi,…
Vorrei che:
1) alcune parti rimanessero di mia esclusiva proprietà’ (il terreno che circonda la palazzina, il garage sovrastante, gli scantinati,..)
2) altre parti fossero gestite in comunità come terrazza/tetto, scale, piazzale ingresso, cancello, (mantenendo o meno la proprietà).
Per fare questo cosa devo fare
- un riferimento sul rogito notarile, specificando le parti che rimangono mie e quelle in comunità???
- nessuna precisazione sul rogito, ma altre azioni?
Se qualcuno può dare un chiarimento visto che le mie informazioni sono un po’ confuse!!

Grazie in anticipo!!
   
Robby
7 Feb 2015, 18:36

salve
premetto che ogni conclusione va fatta esaminando il caso specifico sia sul posto che copn la documentazione, e qui va presa solo come approssimata.
immaginando una palzzina classica ovvero un condominio, le porzioni come il tetto, i muri maesti (vedi 117 codice civile) rimangono comuni in quanto servono per il godimento comune difficilmente penso possano essere sottratte a questo regime (neglio sentire ilnotaio comunque).
le porzioni come giardino, scale (o parte di esse) corridoi pianerorttoli. garage, scantinati, possono essere mantenuti di proprietà con un aggiornamento catastale.
queste porzioni possono essere individuate con un elaborato planimetrico (documento catastale) nel quale viene precisato a quali unità una determinata porzione è comune e quali unità non ne avranno diritto.
una volta precisati il notaio semlicemente seguirà queste indicazioni
spero di essere stato chiaro
   
dantino
8 Feb 2015, 10:17

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Robby il 7 Feb 2015, 18:36 (Chiudi Messaggio)
> salve
> premetto che ogni conclusione va fatta esaminando il caso specifico
> sia sul posto che copn la documentazione, e qui va presa solo come
> approssimata.
> immaginando una palzzina classica ovvero un condominio,
> le porzioni come il tetto, i muri maesti (vedi 117 codice civile)
> rimangono comuni in quanto servono per il godimento comune difficilmente
> penso possano essere sottratte a questo regime (neglio sentire ilnotaio
> comunque).
> le porzioni come giardino, scale (o parte di esse) corridoi
> pianerorttoli. garage, scantinati, possono essere mantenuti di
> proprietà con un aggiornamento catastale.
> queste porzioni possono essere
> individuate con un elaborato planimetrico (documento catastale) nel
> quale viene precisato a quali unità una determinata porzione è comune
> e quali unità non ne avranno diritto.
> una volta precisati il notaio
> semlicemente seguirà queste indicazioni
> spero di essere stato chiaro



sei stato molto chiaro e professionale e ti ringrazio anche per la celerità.
per quanto detto sopra, ne deduco che vendendo un appartamento, implicitamente vendo anche quota parte del giardino, fondi, tetto, scale, pianerottoli, piazzale ingresso,… insomma le parti che secondo normativa sono condominiali ma anche quelle che potrebbero essere mantenute in proprietà dal singolo.
visto che l’atto notarile è fissato a breve (per una serie di problematiche), e visto che eleborati e aggiornamenti richiedono un bel po’ di tempo, può esserci una soluzione da adottare subito?
magari da perfezionare anche dopo il rogito?
grazie in anticipo di nuovo!
   
Robbu
9 Feb 2015, 09:02

salve
no soluzioni alternative non ne conosco a patto di non fare un altro rogito. una scrittura privata lascia il tempo che trova e mi fido poco (anzi per nulla).
per quanto riguarda il rogito magari si puòpensare a rimandarlo qualche tempo.
oppure pèrovare a vedere di fare la variazione catastale che non è lunghissima.
se non si trovano casi parrticolari immagino vada cambiato l'elaborato planimetrico e non è lunghissimo.
una volta predisposto l'elaborato il catasto (almeno qui a moden) lo approva in una giornata.
una volta mi trovai in un caso del genere con una banca e due giorni dopo consegnai la variazione
cordialmente
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