gli approfondimenti tematici di edilportale.com

News Gestione Rifiuti

giovedì 29 marzo 2012
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Terre da scavo e rifiuti, ok alla disciplina transitoria

Entro il 25 maggio il DM che fisserà in modo definitivo l’utilizzo dei materiali estratti durante gli scavi

Terre da scavo e rifiuti, ok alla disciplina transitoria
29/03/2012 – È legge la norma transitoria che regola il riutilizzo delle terre e rocce da scavo. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 28/2012, che ha convertito il Dl Ambiente, i materiali da riporto non sono considerati rifiuti, almeno per due mesi e fino a nuovo ordine.   Il decreto sulle liberalizzazioni rimanda a un decreto ministeriale, da approvare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione, la definizione della disciplina sulla classificazione e l’utilizzo dei materiali da riporto estratti durante gli scavi.   Dal momento che la legge di conversione del Dl Liberalizzazioni è entrata in vigore il 25 marzo, il DM dovrebbe essere adottato entro il 25 maggio.   Per evitare incertezze tra gli operatori [Leggi tutto l'articolo ...]


lunedì 19 marzo 2012
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Terre e rocce da scavo, i materiali da riporto non sono rifiuti

La disciplina transitoria vale fino all’entrata in vigore del DM previsto dal dl liberalizzazioni

Terre e rocce da scavo, i materiali da riporto non sono rifiuti
19/03/2012 – Ok della Camera al Decreto Ambientale, che passa ora all’esame del Senato. Tra le novità approvate, spicca la disciplina provvisoria per l’utilizzo delle terre e rocce da scavo.   Fino all’entrata in vigore del decreto ministeriale previsto dal Decreto sulle liberalizzazioni, i materiali da riporto eventualmente presenti nel suolo non sono considerati rifiuti, ma sottoprodotti e possono quindi essere riutilizzati. Ricordiamo infatti che la prima versione del Dl liberalizzazioni prevedeva delle regole per differenziare i rifiuti dai materiali escavati da poter riutilizzare. In un secondo momento la regolamentazione della materia è stata stralciata e rimandata ad un Dm successivo. Per cercare di mettere ordine nel panorama normativo [Leggi tutto l'articolo ...]


lunedì 20 febbraio 2012

DuPont azzera scarti industriali e rifiuti inviati in discarica

DuPont azzera scarti industriali e rifiuti inviati in discarica
20/02/2012 - Da 36 740 tonnellate a zero: dopo tre anni di sforzi mirati, sviluppati nell’ambito di un programma denominato “Drive to Zero”, DuPont Building Innovations ha azzerato il suo impatto sulle discariche attraverso la diminuzione, il riutilizzo e il riciclaggio di scarti di lavorazione e rifiuti dei suoi siti di produzione in tutto il mondo.  Da ora, nessun rifiuto generato dalle attività relative alle tecno-superfici DuPont™ Corian®, alle membrane per edilizia DuPont™ Tyvek®, ai geotessili DuPont™ Typar e DuPont™ Plantex® e ad altri prodotti di DuPont Building Innovations sarà più inviato in discarica.   “Il programma ‘Drive to Zero’ per lo smaltimento dei rifiuti è positivo [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 10 febbraio 2012
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Iva nelle cessioni e Imu sull’invenduto, le richieste Ance

Regole chiare per terre e rocce da scavo, gli edili al Senato per rivedere il dl liberalizzazioni

Iva nelle cessioni e Imu sull’invenduto, le richieste Ance
10/02/2012 – Modificare il decreto sulle liberalizzazioni per non affossare il settore edile. Sono le richieste che l’Ance, Associazione nazionale costruttori edili, ha avanzato con un’audizione in Commissione Industria al Senato. Iva sulle cessioni di abitazioni, cancellazione dell’Imu sull’invenduto e regole chiare per il reimpiego delle terre e rocce da scavo sono alcuni ambiti in cui l’associazione dei costruttori chiede di intervenire per non peggiorare la crisi del comparto.   Iva e cessione degli immobili Ance propone di estendere l’Iva a tutte le cessioni di abitazioni, anche se effettuate dopo cinque anni dall’ultimazione dei lavori, ma anche alle locazioni di fabbricati destinati alla vendita. In caso contrario, l’Iva [Leggi tutto l'articolo ...]
commenti per questa notizia
Michele
venerdì 10 febbraio 2012 - 18:12
Sicuramente il signor Maurizio non lavora nel settore edile, altrimenti saprebbe quante persone vivono grazie al lavoro che parte da iniziative di imprenditori immobiliari e a cascata coinvolge operai, idraulici, elettricisti, dipendenti di ditte dell'indotto, ..
[Leggi questo commento]
Maurizio
venerdì 10 febbraio 2012 - 08:35
Pensa te a me sembravano poche le imposte sul non venduto. Che poveri questi costruttori mi fanno una pena...


venerdì 27 gennaio 2012
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Terre e rocce da scavo, a breve i chiarimenti

Attesi uno o più decreti del Min.Ambiente per la distinzione tra rifiuti e sottoprodotti da riutilizzare

Terre e rocce da scavo, a breve i chiarimenti
27/01/2012 – Slitta la definizione di un panorama normativo certo per l’impiego di terre e rocce da scavo. Dopo l’approvazione di metodi con cui differenziare i rifiuti dai materiali da riutilizzare, il decreto liberalizzazioni ha rimandato la regolamentazione della materia a un decreto ministeriale successivo. Qualche chiarimento è stato introdotto con il Decreto Legge 2/2012, recante misure urgenti in materia ambientale.   Nella relazione del Dl 2/2012, così come uscita dal Consiglio dei Ministri, prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, si legge che i materiali di riporto storici devono essere considerati sottoprodotti e non rifiuti. Si tratta di terre costituite da una miscela di materiali di origine antropica e terreno naturale che, utilizzati [Leggi tutto l'articolo ...]


mercoledì 25 gennaio 2012
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Terre e rocce da scavo di gallerie, rimandate le novità

L'ultima versione di Dl liberalizzazioni rimanda la regolamentazione della materia a un Dm da approvare entro marzo

Terre e rocce da scavo di gallerie, rimandate le novità
25/01/2012 – Dietrofront del Governo su terre e rocce da scavo. Secondo la versione di decreto sulle liberalizzazioni, circolata prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dovevano essere considerati sottoprodotti e non rifiuti le terre e rocce da scavo provenienti da gallerie durante l’esecuzione dei lavori. Tutta la disciplina sui materiali escavati viene ora rimandata all'emanazione di un decreto da parte del Ministero dell'Ambiente.   Ma vediamo cosa si era deciso durante il Consiglio dei Ministri: Vengono considerati sottoprodotti anche le terre e rocce da scavo che durante il ciclo produttivo vengono contaminate o mischiate da acqua, materiali, sostanze e residui di varia natura, come calcestruzzo, bentonite, pvc, vetroresina. Questi [Leggi tutto l'articolo ...]


martedì 17 gennaio 2012
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Terre e rocce da scavo, chiarimenti in CdM

Nella bozza di Dl esaminata, materiali di riporto storici considerati come sottoprodotti e non rifiuti

Terre e rocce da scavo, chiarimenti in CdM
17/01/2012 – Nuovi chiarimenti sulle terre e rocce da scavo. Il Consiglio dei Ministri di venerdì scorso ha esaminato la bozza del decreto "rifiuti", recante misure straordinarie e urgenti in materia ambientale.   Tra le altre disposizioni, la bozza introduce l’interpretazione dell’articolo 185 del D.lgs. 152/2006, chiarendo che i materiali di riporto storici dovrebbero essere considerati sottoprodotti e non rifiuti.   I materiali di riporto storici, riporta il testo del decreto, sono costituiti da una miscela di materiali di origine antropica e terreno naturale che, utilizzati nei secoli per riempimenti e livellamenti, hanno determinato un nuovo orizzonte stratigrafico.   Secondo la bozza, questi materiali possono rifarsi alla Direttiva [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 2 dicembre 2011
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Terre e rocce da scavo, chiesti chiarimenti sul nuovo decreto

CdS: spiegare il livello di progettazione del piano di riutilizzo e le semplificazioni per i siti contaninati

Terre e rocce da scavo, chiesti chiarimenti sul nuovo decreto
02/12/2011 – Precisare e contestualizzare le modalità per l’utilizzo delle terre e rocce da scavo. Sono le osservazioni mosse dal Consiglio di Stato alla bozza di decreto ministeriale varato dall’ex Ministro dell’Ambiente.   Tra gli argomenti da chiarire spiccano in primo luogo il livello di progettazione in cui inserire il piano di utilizzo dei materiali da scavo e l’applicazione della procedura semplificata alle terre escavate in siti inquinati o bonificati.   Secondo la bozza del DM, infatti, il proponente ha la facoltà di presentare il piano di utilizzo all’autorità competente durante la fase di approvazione del progetto dell’opera. Il CdS chiede quindi di precisare se ci si riferisca al livello di progettazione [Leggi tutto l'articolo ...]


venerdì 18 novembre 2011
pubblicato da Paola Mammarella in AMBIENTE

Terre e rocce da scavo, il decreto preoccupa

Semplificazioni e condizioni per il riutilizzo allo studio del CdS guardate con sospetto dai No Tav

Terre e rocce da scavo, il decreto preoccupa
18/11/2011 – Desta qualche preoccupazione la bozza di regolamento per il riutilizzo delle terre e rocce da scavo. Il testo, siglato dall’ex Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo pochi giorni prima delle dimissioni del Governo, che al momento è al vaglio del Consiglio di Stato, suscita perplessità per le semplificazioni introdotte, ma anche per le ripercussioni temute dai No Tav.   Secondo quanto si apprende da fonti di stampa, Ornella De Zordo, capogruppo di Perunaltracittà al Consiglio Comunale di Firenze, avrebbe accusato il regolamento dicambiare i parametri per la definizione dei rifiuti.   La manovra trasformerebbe le terre da scavo provenienti dal tunnel Tav di Firenze, che non sarebbero più considerate rifiuti speciali.   Cosa [Leggi tutto l'articolo ...]


martedì 15 novembre 2011
pubblicato da Paola Mammarella in NORMATIVA

Terre e rocce da scavo, in arrivo il decreto per il riutilizzo

Firmato dal ministro dell’Ambiente il regolamento con i criteri di distinzione tra rifiuto e sottoprodotto

Terre e rocce da scavo, in arrivo il decreto per il riutilizzo
15/11/2011 – È al vaglio del Consiglio di Stato il regolamento del Ministero dell’Ambiente sulla gestione e l’utilizzo delle terre e rocce da scavo.   Secondo anticipazioni di stampa, la disposizione, che dovrebbe mettere ordine nella materia, più volte ritoccata negli ultimi anni, prevede procedure semplificate per l’utilizzo di materiale proveniente da scavi sino a 6 mila mc e procedure particolari in presenza di livelli di inquinamento superiori ai limiti di legge.   Da una parte si attendono semplificazioni rispetto alle restrizioni contenute nel D.lgs 152/2006, Codice dell’ambiente. D’altro canto, il nuovo provvedimento dovrebbe superare gli atti amministrativi emanati dagli enti locali in attuazione del Codice dell’ambiente.   Secondo [Leggi tutto l'articolo ...]


» Tutte le news GESTIONE RIFIUTI

Speciale GESTIONE RIFIUTI sponsored by:

-15%
La disciplina dei rifiuti
LA DISCIPLINA DEI RIFIUTI

Prezzo: € 18,00

Offerta: € 15,30

-10%
La corretta gestione dei Rifiuti di origine agricola
LA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI DI ORIGINE AGRICOLA

Prezzo: € 18,00

Offerta: € 16,20