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NOTA DEGLI AUTORI
INTRODUZIONE
1. QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
1.1. I principi generali di cui al DLgs 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. (Testo Unico
Ambientale)
1.2. La nozione di rifiuto
1.3. Il ciclo di gestione dei rifiuti
2. LE PROCEDURE SEMPLIFICATE EX ARTICOLI 214, 215 E 216
2.1. Le competenze
2.2. L’iter procedurale: la comunicazione di inizio attività
2.3. I controlli da parte dell’autorità competente e il necessario sopralluogo preventivo:
casistica
2.4. I requisiti soggettivi per le procedure semplificate
2.5. La semplificazione delle procedure e la normativa comunitaria
2.6. Determinazione delle attività e delle caratteristiche dei rifiuti per l’ammissione
alle procedure semplificate (art. 214)
2.7. Autosmaltimento (art. 215)
2.8. Operazioni di recupero (art. 216)
2.9. L’Albo Nazionale Gestori Ambientali
3. I DECRETI ATTUATIVI
3.1. DM 5 febbraio 1998 sul recupero dei rifiuti non pericolosi
3.1.1. Messa in riserva
3.1.2. Quantità impiegabile dei rifiuti
3.1.3. Campionamenti e analisi
3.1.4. Test di cessione.
3.1.5. Brevi cenni sugli Allegati al decreto
3.2. DM 12 giugno 2002, n. 161 sul recupero dei rifiuti pericolosi..
3.2.1. La concreta applicazione del decreto
4. PROCEDURE SEMPLIFICATE E PROCEDIMENTO DI VIA
4.1. L’esenzione degli impianti in semplificata dalla procedura di VIA nella normativa
ante DLgs 4/2008 (e ante DLgs 128/2010)
6 INDICE
4.2. Il nuovo assetto: profili critici
5. LE MATERIE PRIME SECONDARIE (MPS)
5.1. Caratteristiche principali delle MPS ante DLgs 205/2010.
5.2. I nuovi criteri di identificazione di cui all’art. 184 ter
5.3. Due ipotesi particolari: le MPS ex art. 9 bis, comma 1, lett. a), DL 172/2008
(convertito in legge 210/2008) e di cui alla Circolare Min. Amb. 28 giugno
1999, prot. n. 3402/V/MIN
6. MODULISTICA
Modello 1 – Comunicazione inizio attività di recupero in procedura semplificata
Modello 2 – Comunicazione rinnovo attività di recupero in procedura semplificata
Modello 3 – Dichiarazione attestante il possesso dei requisiti soggettivi per la
gestione dei rifiuti
APPENDICE NORMATIVA
– Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre
2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive.. nel CD
– DLgs 3 aprile 2006 n. 152 e smi Norme in materia ambientale(Parte IV come
modificata dal DLgs 3 dicembre 2010 n. 205)
– DM 5 febbraio 1998 Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle
procedure semplificate di recupero ai sensi degli articoli 31 e 33 del DLgs 5
febbraio 1997, n. 22 (con le modifiche di cui al DM 186/2006).. nel CD
– DM 12 giugno 2002 n. 261 Regolamento recante le direttive tecniche per la
valutazione preliminare della qualità dell’aria ambiente, i criteri per l’elaborazione
del piano e dei programmi di cui agli articoli 8 e 9 del DLgs 4 agosto
1999, n. 351.. nel CD
GIURISPRUDENZA (presente solo nel CD Rom allegato al volume)
2010
TAR Veneto, Sez. III, 5 novembre 2010 n. 5982
TAR Lombardia, Brescia, Sez. I, 2 novembre 2010 n. 4526
TAR Emilia Romagna, Sez. II, 27 ottobre 2010 n. 8012
Consiglio di Stato, Sez. IV 15 aprile 2010, n. 2139
TAR Piemonte, Sez. I, 9 aprile 2010, n. 1747
Cassazione Penale, Sez. III, 8 aprile 2010, n. 13232
TAR Abruzzo, Pescara, Sez. I, 30 marzo 2010, n. 217
TAR Emilia Romagna, Sez. II, 4 febbraio 2010, n. 540
Cassazione Penale, Sez. III, 11 gennaio 2010, n. 773
2009
TAR Piemonte, Sez. II, 4 dicembre 2009, n. 3242
TAR Friuli Venezia Giulia, Sez. I, 24 settembre 2009, n. 670
TAR Campania, Napoli, 6 luglio 2009, n. 3733
TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, 10 giugno 2009, n. 3946
Cassazione Penale, Sez. III, 3 marzo 2009, n. 9490
2008
Cassazione Penale, Sez. III, 7 febbraio 2008, n. 6117
TAR Campania, Napoli, 6 febbraio 2008, n. 566
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