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Categoria: ANTINCENDIO
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TECNICA DELLA PREVENZIONE INCENDI
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Nuova edizione aggiornata del trattato completo su tutti gli argomenti inerenti alla prevenzione degli incendi
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Autore:
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Giovanni Bellomia
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Editore:
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DARIO FLACCOVIO Editore S.r.l.
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Pagine:
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432
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Anno:
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2009
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Lingua:
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Italiano
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Prezzo di copertina: € 45,00 Prezzo Edilportale: € 40,50
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DESCRIZIONE
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Nuova edizione aggiornata del trattato completo su tutti gli argomenti inerenti alla prevenzione degli incendi
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INDICE
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1. CHIMICA-FISICA DELL’INCENDIO
I. Chimica-fisica dell’incendio – Combustibili – Classificazione dei combustibili – Combustione – Condizioni necessarie per la combustione – Calore di combustione – Potere calorifico – Aria necessaria alla combustione – Velocità di combustione – Prodotti della combustione – Comportamento dei combustibili solidi, liquidi e gassosi – Solidi – Liquidi – Gassosi – Esplosioni – Esplosioni di miscele infiammabili di gas o vapori – Esplosioni di polveri combustibili sospese in aria – Esplosivi – Autocombustione, combustioni lente (ossidazioni) e combustioni vive
II. Incendio – Studio e indagini – L’incendio – Incendio reale e incendio convenzionale (curva reale e curva standard dell’incendio) – Fattori da cui dipende l’incendio – Carico d’incendio – Ventilazione – Velocità di combustione – Durata convenzionale prevista di sviluppo dell’incendio – Durata di un incendio – Cause dell’incendio – Effetti dell’incendio sull’organismo umano e sulle cose – Calore – Fiamma – Fumo – Gas di combustione – Ossido di carbonio – Anidride carbonica – Anidride solforosa – Idrogeno solforato – Acido cianidrico – Ammoniaca – Acido fluoridrico – Effetti degli incendi sui materiali da costruzione – Effetti dell’incendio sul legno – Effetti dell’incendio sull’acciaio – Effetti dell’incendio sul cemento armato – Effetti dell’incendio su laterizi – Indagini per individuare la causa di un incendio – Accertamenti – Irraggiamento, convezione, conduzione – Definizioni
2. FONDAMENTI DELLA PREVENZIONE INCENDI
III. Rischio incendio – Analisi di rischio ai fini antincendio e soluzioni tecniche per ridurre frequenza e magnitudo dell’incendio – Criteri per la valutazione del rischio incendio – Analisi costi benefici antincendio
IV. Soluzioni tecniche – Soluzioni tecniche per l’estinzione dell’incendio e per contenere i danni – Sistema di rimozione del combustibile – Sistema di rimozione del comburente – Sistema di rimozione del calore – Sistema di estinzione chimica o anticatalitico – Sistema di estinzione meccanica – Soluzioni tecniche per prevenire l’esplosione e per contenere i danni – Normativa cogente (Atex)
3. PROTEZIONE ANTINCENDIO PASSIVA
V. Prescrizioni progettuali – Scelta dell’area – Distanze di sicurezza – Distanze di sicurezza nell’industria – Distanza di sicurezza nelle attività in cui si effettuano lavorazioni manuali – Distanza di sicurezza degli edifici destinati a moltitudini di persone – Distanze di sicurezza negli edifici civili
VI. Comportamento al fuoco delle strutture e dei materiali – Comportamento al fuoco delle strutture e dei materiali – Comportamento al fuoco – Resistenza al fuoco delle strutture – Circolare Ministero Interno 91/1961 e D.M. 6/3/1986 (abrogati) – D.M. 16/2/2007 e D.M. 9/3/2007 – Eurocodici – Elenco degli eurocodici – Applicazione dei DD.MM. 9 marzo 2007 e 16 febbraio 2007 – Generalità – Determinazione del carico d’incendio – Generalità – Richieste di prestazioni dell’edificio (o del comparto) – Calcolo della resistenza al fuoco delle strutture – Generalità – Modalità per la classificazione in base a confronti con tabelle – Modalità per la classificazione della resistenza al fuoco in funzione dei risultati di prove – Modalità per la classificazione della resistenza al fuoco in funzione dei risultati di calcoli analitici – Incendi convenzionali di progetto – Generalità – Curve nominali di incendio – Curve naturali di incendio – Procedura – Normativa di riferimento in materia di fse – Esempio di calcolo carico d’incendio, della classe dell’edificio e della resistenza al fuoco – Reazione al fuoco dei materiali – Attribuzione di Classe di reazione al fuoco 0 (zero) ai materiali (prodotti incombustibili) – Prodotti non classificati – Normativa armonizzata europea riguardante la reazione al fuoco dei materiali da costruzione – Direttive cee per i materiali da costruzione
VII. Compartimentazione antincendio – Compartimentazione antincendio – Apertura in strutture di compartimento per il passaggio di impianti – Compartimentazione nel campo di civili abitazioni – Compartimentazione nel campo delle scuole (D.M. 26 agosto 1992) – Compartimentazione nel campo delle attività ricettive-turistico-alberghiere (D.M. 9 aprile 1994) – Compartimentazione nelle strutture sanitarie (D.M. 18 settembre 2002) – Compartimentazione nei teatri fra sala e scena (D.M. 19 agosto 1996) – Compartimentazione nel campo industriale
VIII. Vie di esodo – Collegamenti verticali – Luoghi sicuri – Vie di esodo – Tempo di evacuazione – Parametri fondamentali delle vie di esodo – Caratteristiche delle scale – Caratteristiche degli ascensori – Comunicazioni di scale e ascensori – Comunicazione tra scale, ascensori e locali cantinati degli edifici (D.M. 246/87 G.U. n. 148 del 27/6/1987) – Comunicazione tra scale, ascensori, locali cantinati e impianti di produzione del calore degli edifici – Comunicazione tra scale, ascensori e autorimesse degli edifici – Comunicazione tra scale ed eliporti sil tetto di edifici di tipo “e” – Attuazione delle direttive cee riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro – Criteri di progettazione delle vie di esodo – Normativa internazionale – Normativa italiana (teorica) – Normativa italiana (applicata) – Capacità di deflusso – Densità di affollamento – Affollamento massimo ipotizzabile – Larghezza delle vie di uscita – Larghezza totale delle uscite – Numero uscite – Lunghezza del percorso – Conduzione del calcolo delle vie di esodo – Esodo primo stadio – Esodo secondo stadio – Casi particolari – Case di cura, cliniche, ospedali – Edifici alti – Impianti sportivi – Identificazione delle vie di uscita – Luogo sicuro, luogo sicuro statico, spazio calmo
IX. Segnaletica di sicurezza – Ordine, igiene e segnaletica di sicurezza sul luogo di lavoro – Forma dei cartelli – Dimensioni dei cartelli – Prescrizioni per i segnali luminosi – Proprietà intrinseche – Regole particolari d’impiego – Prescrizioni per i segnali acustici – Proprietà intrinseche – Codice da usarsi – Prescrizioni per la comunicazione verbale – Proprietà intrinseche – Regole particolari d’impiego
4. PROTEZIONE ANTINCENDIO ATTIVA
X. Impianti di protezione attiva – Illuminazione di emergenza – Autonomia dell’impianto – Porta tagliafuoco – Serramento automatico di sicurezza – Sistema per il controllo di fumo e calore in caso di incendio negli edifici civili, nei luoghi di lavoro, nei locali pubblici e nelle vie di esodo – Evacuatori di fumo e calore naturali – Cortine di contenimento (barriere al fumo) – Requisiti degli evacuatori – Modalità d’installazione degli evacuatori – Condizioni di azionamento degli evacuatori – Manutenzione – Normativa italiana di riferimento – Esempi – Impianti automatici di rilevazione e di segnalazione manuale d’incendio – Scelta dell’impianto – Criteri di progettazione e installazione – Dichiarazione di conformità a fine dell’installazione – Esercizio dell’impianto – Funzionamento di alcuni rilevatori di incendio – Rilevatore termico a massima – Rilevatore termico velocimetro – Rilevatore termico differenziale – Rilevatore di fumo a camera di ionizzazione – Rilevatore ottico di fumo a diffusione – Rilevatore ottico a raggi infrarossi – Rilevatore ottico di fiamma
XI. Agenti estinguenti – Agenti estinguenti – Sabbia – Acqua – Schiuma – Polveri chimiche – Anidride carbonica – Argon – Azoto – Idrocarburi alogenati – Tutela dell’ozono stratosferico e dell’ambiente – Uso di agenti estinguenti in relazione al materiale che brucia
XII. Mezzi di spegnimento mobili – Mezzi di spegnimento per principi di incendio – Coperte – Secchi d’acqua – Secchi con sabbia – Estintori portatili – Estintore ad acqua o idrico – Estintore a schiuma chimica e a schiuma meccanica – Estintore a polvere – Estintore ad anidride carbonica – Estintori ad halon – Sistemi di distribuzione di mezzi di estinzione portatili – Numero minimo – Ubicazione – Sistemazione – Estintori carrellati – Sistemi di distribuzione dei mezzi di estinzione carrellati – Scelta dell’estintore in funzione dell’ambiente da proteggere – Simboli grafici degli estintori
XIII. Mezzi di spegnimento fissi – Impianti fissi antincendio – Scelta del tipo di impianto – Impianto fisso idrico antincendio con rete per idranti – Fonte di alimentazione idrica – Riserva idrica – Volume riserva idrica per attività con norma specifica – Volume riserva idrica per attività prive di norma specifica – Sistema di pompaggio – Rete idrica – Attacchi per autopompa-serbatoio dei Vigili del Fuoco – Idrante antincendio – Manichetta antincendio – Lancia erogatrice – Bocchelli – Misurazione della pressione e portata d’acqua agli idranti e lance – Naspo – Criteri ed elementi per la progettazione di un impianto idrico antincendio – Potenza della pompa – Energia consumata dalla pompa – Perdite di carico – Le perdite di carico continue o distribuite – Perdite di carico localizzate – Sintesi progettazione impianto idrico antincendio – Impianto fisso antincendio automatico ad acqua frazionata o ad acqua nebulizzata o a pioggia (sprinkler) – Impianto fisso antincendio automatico a getto pieno, a diluvio, aperto – Impianto fisso antincendio a schiuma – Impianto fisso automatico a polvere – Impianto fisso automatico a gas – anidride carbonica – Impianto fisso automatico a gas – halon – Impianti fissi automatici a gas alternativi agli halon – Impianto fisso automatico a gas – argon – azoto – Controllo e manutenzione delle attrezzature e degli impianti antincendio
XIV. Il cd allegato – Contenuti del cd – Il programma guida norme – Repertorio sui principali disastri avvenuti nel mondo per inadeguatezza della sicurezza
5. TERMINI - SIMBOLI GRAFICI - TOLLERANZE DIMENSIONALI REATI INERENTI ALLA PREVENZIONE INCENDI
Appendici – Termini e definizioni generali di prevenzione incendi – Espressioni specifiche di prevenzione incendi – Espressioni particolari di prevenzione incendi – Tolleranze delle misure di prevenzione incendi – Tolleranza larghezza porte dei locali di lavoro (art. 1.6 del D.Lgs. 81/2008) – Simboli grafici di prevenzione incendi (D.M. 30 novembre 1983)
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