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Clorindo Testa, architetto e pittore nato nel 1923 a Napoli, dal 1963 è professore di Architettura all'università di Buenos Aires. La Facoltà di Architettura “Valle Giulia” gli ha recentemente conferito la laurea “honoris causa”.
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Autore:
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Achille M. Ippolito, Francesco Menegatti e Dina Nencini
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Editore:
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Palombi & Partner
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Pagine:
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36
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Anno:
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2008
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Lingua:
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Italiano
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ISBN:
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88-7621-289-2
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Prezzo di copertina: € 10,00 Prezzo Edilportale: € 9,00
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DESCRIZIONE
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Nelle città argentine l'architettura si presenta con un carattere unico che è il risultato di due opposte tensioni: la prima deriva dalla matrice europea, la seconda si riconosce in un desiderio di radicamento che sa imprimere agli edifici il segno indelebile del luogo. Da ciò la contraddittorietà profonda di questa produzione e quell'inquieto senso di transitorietà tipico anche dei lavori di Clorindo Testa. I suoi spazi, di elevata qualità plastica, sono la conseguenza e l'espressione di ciò che il pensiero socio-filosofico contemporaneo ha definito come il diritto alla città. Per Testa la città non è un semplice ammasso di costruzioni ed elementi urbani funzionali ed esteticamente piacevoli, ma è essenzialmente uno spazio etico in cui ogni elemento evidenzia una stretta corrispondenza con le finalità che ne hanno determinato la realizzazione.
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