STIMA DEI TERRENI AGRICOLI: TEORIA E PRATICA 3° ediz.
Autore:
L. Carnevali, M. Curatolo, L. Palladino
Editore:
DEI - TIP. DEL GENIO CIVILE
Pagine:
384
Edizione:
III
Anno:
2008
Lingua:
Italiano
ISBN:
9788849644234
Prezzo di copertina: € 39,00 Prezzo Edilportale: € 35,10
-10%
DESCRIZIONE
Un manuale pratico per comprendere e applicare i concetti della metodologia classica sui fondi rustici attraverso numerosi esempi di casi più generali, per procedere, con il metodo sintetico comparativo, alla determinazione del valore di mercato di un bosco o di un terreno arborato o di un terreno a destinazione agricola.
Il CD Rom allegato al volume contiene i dati relativi ai valori agricoli medi relativi agli anni 2005 - 2006 - 2007, suddivisi per Regioni Agrarie
IL SOMMARIO
- Nozione di azienda agricola: prospetti per la stesura del bilancio, avviamento
- Criteri e metodi classici di valutazione
- Stima dei piccoli appezzamenti
- Stima dei terreni arborati
- Considerazioni sulla produzione dell'azienda
- Agriturismo
- Aree golenali e canoni demaniali marittimi
- Statistiche catastali sui terreni
- Esempi di stima
- Applicazione ed esempi di matematica finanziaria all'estimo agrario
- Giurisprudenza
- Quadro normativo nazionale e regionale
- Regioni agrarie individuate dalla commissioni provinciali (Legge 28.01.1997)
INDICE
Introduzione
PARTE PRIMA - ELEMENTI DI ESTIMO AGRARIO
1. Nozione di azienda agraria
1.1. Stima attraverso comparazione diretta
1.2. Schema per la compilazione delle relazioni di stima per i fondi rustici
1.3. Esempio di descrizione di un fondo rustico
1.4. Beni e capitali costituenti il fondo agricolo
1.5. Capitale fondiario
1.6. Caratteristiche di ruralità degli immobili
1.7. Stima di un'azienda agraria attraverso la comparazione indiretta
1.8. Bilancio aziendale totale ai fini della stima delle aziende rustiche
2. Prospetti per la stesura del bilancio di una azienda agricola
n. 1 - Riparto della superficie del fondo per la coltura parificata
n. 2 - Determinazione delle medie annue dei prodotti della terra
n. 3 - Specie e quantità dei prodotti medi annui della azienda
n. 4 - Scorte vive (consistenza e valore all'inizio dell'annata agraria e all'acquisto)
n. 5 - Scorte vive (prodotti)
n. 6 - Scorte vive (deduzioni)
n. 7 - Scorte morte
n. 8 - Sementi, concimi, anticrittogamici e materiali occorrenti per la coltivazione
n. 9 - Mangimi e lettimi
n. 10 - Noleggio attrezzi, macchine e animali
n. 11 - Lavoratori addetti
n. 12 - Distinta dei lavori occorrenti per le singole coltivazioni
n. 13 - Distinta dei materiali occorrenti per le singole coltivazioni
n. 14 - Spese diverse
n. 15 - Manutenzione dei fondi
n. 16 - Reintegrazione delle colture
n. 17 - Riepilogo delle spese di reintegrazione delle colture
3. Avviamento
3.1. Nozione di avviamento per le aziende agricole
3.2. Determinazione dell'avviamento aziendale
3.3. Avviamento nelle aziende agricole
3.4. Esempio di determinazione del valore di avviamento per una azienda agricola coltivata a vigneto
4. Criteri e metodi classici
4.1. Metodo sintetico comparativo
4.1.1. Stima attraverso la comparazione per valori tipici
4.2. Criterio a valore complementare
4.2.1. Disposizioni legislative in materia di espropriazione per pubbliche attività
4.2.2. Determinazione dell'indennità nel caso di esproprio di un'area non edificabile
4.2.3. Espropriazione parziale di un bene unitario (art. 33)
4.2.4. Cessione volontaria
4.2.5. Indennità per imposizione di servitù
4.2.6. Occupazione temporanea
4.2.7. Indennità provvisoria per urgenza
4.3. Stima per allineamento cronologico
5. Stima dei piccoli appezzamenti
5.1. Qualità di coltura dei terreni agricoli
5.2. Stima dei giardini, dei parchi, delle serre
5.3. Stima degli orti
5.4. Dati utili relativi alle piante da orto
5.5. Esempio: determinazione del valore di mercato di orto irriguo
5.6. Esempio: determinazione del valore di mercato di orto irriguo
5.7. Stima dei pascoli
5.8. Dati utili sulla produttività dei pascoli
5.9. Animali che si possono mantenere su 10 ha di pascolo
5.10. Stima dei prati stabili
5.11. Esempio: determinazione dek reddito medio di fondo a rotazione
5.12. Dati utili sulla produttività dei prati
5.13. Produzione delle principali piante erbacee di grande coltura
5.14. Esempio di compilazione di relazione descrittiva per i terreni
6. Stima dei terreni arborati
6.1. Valore del sopassuolo
- Caso di piante coetanee
- Caso di piante disetanee
- Caso di piante consociate
6.2. Valore dell'arboreto in un anno intermedio del ciclo (anno m)
- Stima dell'arboreto a valore di costo e in base ai redditi passati
- Stima dell'arboreto in base ai redditi futuri
- Stima dell'arboreto considerando un turno fittizio
6.3. Valutazione dei frutti pendenti
6.4. Produzione degli ulivi ed olio
6.5. Produzione media di una pianta di vite in kg di uva
6.6. Dati relativi agli alberi da frutto
6.7. Alberi ornamentali
7. Considerazioni sulla produzione della azienda
7.1. Valori medi di impiego di manodopera per singole colture e per ciascun capo di bestiame per alcune province
8. Esempi
8.1. Esempio: determinazione del danno di un terreno con coltura arborea
8.2. Esempio: determinazione del valore di un bosco cedulo
8.3. Esempio: determinazione del valore di frutteto
8.4. Esempio determinazione dell'analisi di conto colturale di un noccioleto
8.5. Stima dei boschi con il metodo sintetico-comparativo
8.6. Determinazione del valore del bosco mediante la capitalizzazione dei redditi
8.7. Esempio di una relazione descrittiva oer un fondo boschivo
8.8. Esempio: determinazione del valore di mercato di un fondo boschivo
8.9. Esempio: determinazione del valore di un'azienda agricola
8.10. Stima di un terreno con il metodo per allineamento cronologico
8.11. Stima di un fondo agricolo con il metodo per allineamento cronologico
8.12. Stima sommaria di un fondo agricolo con il metodo statico dell'intervallo di confidenza
8.13. Un caso particolare di stima storica: valore di un possedimento forestale al 1938
8.14. Valore storico al 1938 di un possedimento boschivo di varie essenze con stima di una riserva di caccia
8.15. Stima storica di un'azienda di lavorazione del legno
8.16. Esempio: determinazione del valore medio delle colture agricole in una provincia
8.17. Esempio: determinazione del valore medio del seminativo nella provincia di Roma nell'anno 1985
8.18. Determinazione del tasso medio di incremento di una massa legnosa
8.19. Tabelle:
- Età più conveniente alla prima recisione delle piante cedue
- Turni più convenienti
- Durata media di vegetazione delle piante boschive
- Produzione di carbone
- Produzione percentuale tra fusto, rami e radici di una fustaia matura, regolarmente densa e cresciuta su terreno fertile
- Produzione di corteccia in rapporto al volume del legname
- Peso specifico di diverse qualità di legnami in uso nelle costruzioni
9. Agriturismo
9.1. Descrizione generale
9.2. Immobili destinati alla attività agrituristica
9.3. Certificazioni e concessioni
9.3.1. Certificato di complementarità per l'attività agrituristica
9.3.2. Certificato per l'abilitazione all'attività agrituristica
9.3.3. Concessione per la costruzione di aziende agrituristico-venatorie
9.3.4. Concessione per la costruzione di aziende faunistico-venatorie
9.3.5. Autorizzazione per l'apertura dei centri privati di pesca
9.3.6. Marchio di qualità delle aziende agrituristiche
9.4. Calcolo del tempo di lavoro dedicato alla attività agricola per singoli colture e per ciascun capo di bestiame
9.5. Esempio: determinazione del tempo dedicato ad attività agricola di un'azienda agrituristica in Aosta
9.6. Esempio: determinazione del tempo dedicato ad attività agricola di un'azienda agrituristica in Pavia
PARTE SECONDA - APPLICAZIONI DI MATEMATICA FINANZIARIA ALL'ESTIMO AGRARIO
1. Considerazioni generali sulla matematica finanziaria
2. Esempi di applicazione all'estimo agrario
Esempio 1: Determinazione di un importo annuale di accantonamento per acquisto di un bene mobile in una azienda agraria
Esempio 2: Determinazione di un importo annuale di accantonamento per reintegro di coltura arboree poliennali
Esempio 3: Determinazione dell'interesse corrisposto per l'acquisto di un frutteto
Esempio 4: Determinazione del valore medio di fondo rustico che possiede redditi annuali
Esempio 5: Determinazione della somma periodica costante di accumulazione di un fondo arboroso
Esempio 6: Determinazione del valore di un bosco con turno di poliannuale
Esempio 7: Determinazione di un fondo rustico che possiede redditi saltuari
Esempio 8: Determinazione del valore di un'azienda agraria soggetta a piano di ammortamento
Esempio 9: Determinazione del valore di bosco a governo annuo
Esempio 10: Determinazione del valore di un terreno coltivato a seminativo
Esempio 11: Determinazione del valore di un terreno coltivato a seminativo
Esempio 12: Determinazione del valore di un bosco con taglio periodico
Esempio 13: Determinazione del valore di cessione di un bosco che possiede ricavi periodici
Esempio 14: Determinazione dei ricavi di un bosco ceduo che possiede ricavi periodici
Esempio 15: Determinazione delle quote di riparto per la manutenzione di una strada interpoderale
Esempio 16: Ripartizione della spesa di manutenzione di una strada interpoderale
Esempio 17: Determinazione delle quote di riparto per la manutenzione di una strada
PARTE TERZA - NORMATIVA E GIURISPRUDENZA
1. Giurisprudenza: principali sentenze che regolano i fondi ed i contratti agrari
2. Principali leggi che regolano i fondi rustici
2.1. Legge n. 590 del 26 maggio 1965
2.2. Legge n. 817 del 14 agosto 1971
2.3. Legge n. 2 dell' 8 gennaio 1979
2.4. Legge n. 203 del 3 maggio 1982
2.5. Accertamento dei fabbricati che hanno perso i requisiti per il riconoscimento della ruralità e di quelli mai dichiarati in catasto
3. Principali leggi che regolano l'agriturismo
3.1. Legge 5 dicembre 1985, n. 730 Disciplina dell'agriturismo (GU 16 marzo 2006, n. 63)
3.2. Legge 20 febbraio 2003, n. 96 Disciplina dell'agriturismo (GU 16 marzo 2006, n. 63)
3.3. Altre normative e Leggi regionali
PARTE QUARTA
1. Regioni agrarie individuate dalle commissioni provinciali a norma dell'art. 14 della Legge 28 gennaio 1977, n. 10