Le problematiche dei LL.PP. analizzate dettagliatamente da grandi esperti.
Autore:
Salvatore Lombardo, Giuseppe Mirabella
Editore:
DARIO FLACCOVIO Editore S.r.l.
Pagine:
864
Edizione:
III
Anno:
2012
Lingua:
Italiano
ISBN:
9788857901121
Prezzo Edilportale: € 60,00
DESCRIZIONE
L'istituto della riserva consente all'appaltatore di potere avanzare precise richieste riguardanti fatti tecnici ed economici riguardanti l'esecuzione dei lavori in appalto. Tra le problematiche si citano:
- la consegna ritardata o parziale dei lavori
- la sospensione illegittima e la tardiva ripresa dei lavori
- le contestazioni in merito alla contabilità dei lavori
- la legittimità delle varianti in corso d'opera
- le proroghe e le penali
- l'andamento anomalo dei lavori
- lo scioglimento del contratto
- le risultanze del collaudo tecnico-amministrativo
Con l'entrata in vigore del Regolamento n. 207/2010 l'istituto della riserva ha subito qualche modifica, in alcuni casi sostanziale, in quanto le nuove norme hanno recepito significativi orientamenti giurisprudenziali e arbitrali. Una innovazione importante per la trattazione non contenziosa delle riserve in corso d'opera è data dalla procedura di accordo bonario e dalla transazione. È stata trattata anche la problematica dell'arbitrato nel settore dei lavori pubblici alla luce delle nuove norme dell'art. 241 e seguenti del Codice dei contratti pubblici e alle sottili differenze con le disposizioni del codice di procedura civile. Ai fini della loro ammissibilità occorre, però, tenere presente che le riserve dell'appaltatore concernenti l'esecuzione e la registrazione dei lavori sono atti a forma vincolata quanto a tempo e modalità di formulazione. La finalità delle riserve è anche quella di fornire alla stazione appaltante uno strumento di controllo continuo della spesa stanziata; il comma 1 dell'art. 240-bis del Codice stabilisce ora che l'importo complessivo delle riserve non può in ogni caso essere superiore al venti per cento dell'importo contrattuale.