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Editori
Categoria: NORMATIVA
CODICE DEI CONTRATTI E NUOVO REGOLAMENTO PRONUNCE E CIRCOLARI
CODICE DEI CONTRATTI E NUOVO REGOLAMENTO Pronunce e Circolari

Autore: GENTILE MARCHETTI
Editore: DEI - TIP. DEL GENIO CIVILE
Pagine: 688
Anno: 2011
Lingua: Italiano
ISBN: 9788849604146
Prezzo di copertina: € 58,00
Prezzo Edilportale: € 52,20
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DESCRIZIONE

Supporto indispensabile e unico nel panorama editoriale per tutti i Professionisti che si occupano di contratti pubblici, questo volume offre una ampia ed esaustiva panoramica di sentenze della Giurisprudenza e di pronunce ed indicazioni dell'Autorità di Vigilanza, elaborate negli ultimi anni, che affrontano l'interpretazione e, soprattutto, l'applicazione delle norme introdotte dal Codice dei Contratti e dal nuovo Regolamento: tutti gli argomenti raggruppati secondo un criterio sistematico rendono il volume una bussola che consente agli addetti ai lavori di individuare gli orientamenti e conformarsi alle indicazioni degli organismi istituzionali su casi concreti che si possono presentare nella pratica quotidiana professionale.


Sommario
- Principi generali in materia di contratti d'appalto e concessioni
- Procedure di affidamento
- Partecipazione alle gare
- Soggetti affidatari di contratti pubblici
- Requisiti per la partecipazione alle procedure di gara
- Sistema di qualificazione per l'esecuzione di lavori pubblici
- Documentazione a base di gara
- Criteri di aggiudicazione
- Affidamento dei servizi attinenti all'Architettura ed all'Ingegneria
- Disposizioni relative all'esecuzione del contratto
- Disciplina economica del contratto d'appalto
- Contabilità dei lavori
- Sub-appalto
- Programmazione, Progettazione, Collaudo dei Lavori Pubblici.
INDICE

Premessa

PARTE I - PRINCIPI GENERALI

1 PRINCIIPI GENERALI IN MATERIA DI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI SERVIZI E FORNITURE

1.1 Valenza generale dei principi di derivazione comunitaria
1.2 Applicabilità dei principi di derivazione comunitaria ai contratti sotto soglia comunitaria
1.3 L’evidenza pubblica ed il principio di concorrenza
1.3.1 Profili di responsabilità amministrativo-contabile: il “cosiddetto danno alla concorrenza”
1.4 Principio di trasparenza
1.5 Il favor partecipationis
1.6 Il riparto di competenze tra Stato e Regioni
1.6.1 I principi espressi dalla Corte Costituzionale
1.7 Profili di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo
1.7.1Principi generali in tema di riparto di giurisdizione
1.7.2Il riparto di giurisdizione in materia di riflessi sul contratto d’appalto del sistema di irregolarità-illegittimità della procedura di evidenza pubblica
1.7.3Fattispecie relative alla fase esecutiva del contratto
1.7.4Profili di giurisdizione in tema di recesso dal contratto ai sensi della normativa antimafia

2 I CONTRATTI D’APPALTO E LE CONCESSIONI

2.1 La nozione di lavori Pubblici
2.1.1 La concessione di opere pubbliche
2.1.2 Tratti distintivi tra appalti e concessioni di lavori Pubblici
2.2 L’appalto integrato
2.2.1 Requisiti progettuali per la partecipazione alle gare di appalto integrato
2.3 Il project financing
2.4 L’esecuzione delle opere di urbanizzazione
2.4.1Opere di urbanizzazione di importo pari o superiore alla soglia comunitaria
2.4.2 Opere di urbanizzazione di importo inferiore alla soglia comunitaria
2.5 La nozione di servizi Pubblici
2.5.1 Servizi rientranti nell’elenco di cui all’allegato II A
2.5.2 Servizi rientranti nell’elenco di cui all’allegato II B
2.5.3 Le concessioni di servizi Pubblici
2.5.4 Tratti distintivi tra appalti e concessioni di servizi Pubblici
2.6 Gli appalti di forniture
2.7 L’istituto dell’in house providing
2.7.1 Nozione e presupposti dell’affidamento in house
2.7.2 Distinzione tra il modello dell’in house providing e quello delle società miste
2.7.3 Il requisito del controllo analogo
2.7.4 Il requisito del controllo analogo nel caso di società partecipate da più Enti Pubblici
2.7.5 Il requisito della prevalenza dell’attività svolta in favore dell’Ente o degli Enti controllanti
2.7.6 La prova della sussistenza dei requisiti
2.8 Contratto d’appalto ed acquisto di cosa futura
2.9 I contratti misti
2.9.1 Principi di carattere generale
2.9.2 La qualificazione nei contratti misti
2.9.3 Il global service
2.10 Il Leasing
2.10.1 Principi di carattere generale
2.10.2 Il contratto di leasing quale strumento per la realizzazione di Opere pubbliche
2.10.3 Il contratto di leasing e gli appalti di forniture
2.11 I contratti di sponsorizzazione

PARTE II - LE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO

3 LE AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI E GLI ALTRI SOGGETTI AFFIDATARI
3.1 La nozione di Amministrazioni aggiudicatrici e quella di organismo di diritto pubblico
3.1.1 La nozione di “esigenze di interesse generale aventi carattere non industriale o commerciale”
3.1.2 La nozione di “stretta dipendenza” dell’organismo di diritto pubblico
3.1.3 Fattispecie particolari
3.1.4 La nozione di organismo di diritto pubblico e quella di impresa pubblica
3.2 Gli enti affidatari
3.3 Le centrali di committenza
3.4 I soggetti privati

4 I SOGGETTI AFFIDATARI DI CONTRATTI PUBBLICI

4.1 La nozione di operatore economico
4.2 Natura dell’elencazione contenuta nell’art34 del Codice
4.3 Le problematiche specifiche relative alla partecipazione alle gare
4.3.1 Le ONLuS
4.3.2 Le associazioni di volontariato
4.3.3 Le università, i Dipartimenti universitari, i Consorzi interuniversitari
e gli Istituti di Ricerca
4.3.4 Le Fondazioni
4.3.5 Gli Enti Pubblici
4.3.6 Gli Enti Pubblici non economici
4.4 I consorzi di cooperative di produzione e lavoro
4.5 I consorzi stabili
4.5.1 Natura dei consorzi stabili e differenza con altre figure soggettive
4.5.2 Individuazione dei soggetti che possono partecipare ad un consorzio stabile
4.5.3 Durata temporale del vincolo e possibilità di scioglimento del consorzio stabile
4.5.4 Qualificazione dei consorzi stabili e partecipazione alle procedure di gara
4.5.5 L’indicazione dei consorziati per i quali il consorzio concorre ed i divieti di partecipazione congiunta
4.6I raggruppamenti temporanei di concorrenti
4.6.1 Natura, tipologia e finalità dei raggruppamenti temporanei
4.6.2 L’impegno a costituirsi in raggruppamento temporaneo e conferimento del mandato
4.6.3 La ripartizione dei requisiti
4.6.4 Indicazione della ripartizione dei requisiti e della quota di partecipazione al raggruppamento La corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione delle prestazioni
4.6.5 Fattispecie relative alla partecipazione alla gara dei raggruppamenti temporanei
4.6.6 La cooptazione
4.6.7 Il principio di immodificabilità soggettiva dell’associazione temporanea
4.6.8 La responsabilità nei confronti della stazione appaltante
4.6.9 La legittimazione ad agire e l’impugnazione degli atti della procedura di gara da parte dei raggruppamenti temporanei
4.6.10 Disposizioni specifiche in materia di lavori Pubblici
4.7 I consorzi ordinari di concorrenti di cui all’art2602 del Codice Civile
4.8 Gli appalti riservati a laboratori protetti
4.9 Vicende soggettive

5 I REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLE PROCEDURE DI GARA DI AFFIDAMENTO DELLE CONCESSIONI E DEGLI APPALTI PUBBLICI

5.1I requisiti di ordine generale: principi generali
5.1.1 Le singole fattispecie disciplinate dall’art38
5.2 La capacità economico-finanziaria e la capacità tecnico-professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi
5.2.1 Disposizioni di carattere generale
5.2.2 Le imprese di nuova costituzione
5.2.3 Le referenze bancarie (art41, comma 1, letta del DLgs 163/2006)
5.2.4 L’elenco dei principali servizi o delle principali forniture prestati negli ultimi tre esercizi (art42, comma 1, letta del DLgs 163/2006)
5.2.5 Il fatturato globale d’impresa e l’importo relativo a servizi o forniture realizzate negli ultimi tre esercizi (art41, comma 1, lettc del DLgs 163/2006)
5.2.6 La certificazione di qualità
5.3 La previsione di requisiti “ulteriori” (rectius: diversi o superiori)
5.4 Le specifiche tecniche e le prescrizioni di condizioni particolari di esecuzione
5.5 L’avvalimento
5.5.1 Principi generali
5.5.2 Ambito oggettivo di applicazione dell’istituto
5.5.3 La dichiarazione di avvalimento
5.5.4 Il contratto di avvalimento
5.5.5 La prova della disponibilità effettiva dei mezzi dell’impresa avvalsa. Il divieto di frazionamento dei requisiti
5.5.6 L’avvalimento e l’affitto di azienda o di ramo d’azienda
5.5.7 La responsabilità
5.5.8 Le imprese ausiliarie e la cauzione provvisoria
5.5.9 Avvalimento e certificazione di qualità

6 IL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE PER L’ESECUZIONE DI LAVORI PUBBLICI

6.1 L’unicità del sistema di qualificazione
6.2 Le categorie di opere
6.2.1 Principi generali
6.2.2 Indicazione su regime transitorio introdotto dall’art357 del DPR n.207/2010
6.3 Sistema di qualificazione e partecipazione alle gare
6.3.1 Sul valore delle attestazioni SOA
6.3.2 Il valore delle attestazioni SOA per prestazioni di progettazione e costruzione
6.3.3 Sull’incremento del quinto
6.3.4 Categorie di opere diverse dalla prevalente e requisiti di partecipazione alle gare
6.4 Sistema di qualificazione ed importo complessivo dell’appalto
6.4.1 Principi di carattere generale
6.4.2 Gli appalti di importo inferiore a 150.000 €
6.4.3 Gli appalti di importo complessivo superiore a 150.000 € e pari o inferiore a 20.658,000 €
6.4.4 Gli appalti di importo superiore a 20.658.000 €
6.5 La partecipazione alle gare delle imprese dei Paesi appartenenti all’Unione Europea

7 LE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO

7.1 Le procedure aperte
7.2 Le procedure ristrette
7.2.1 La fase di prequalifica
7.2.2 La fase di gara
7.2.3 Le procedure ristrette con riduzione dei termini
7.2.4 La procedura ristretta semplificata
7.3 Le procedure negoziate
7.3.1 Principi generali
7.3.2 L’obbligo del rispetto dei principi fondamentali in tema di gare pubbliche e delle regole stabilite dalla stazione appaltante negli atti di gara
7.3.3La procedura negoziata previa pubblicazione del bando di gara: la
nozione di offerte irregolari o inammissibili (art56, comma 1, letta )
7.3.4 La procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara
7.3.5 Il divieto di proroga dei contratti Pubblici e la ripetizione dei servizi analoghi (art57, comma 5, lettb)
7.4 Il dialogo competitivo
7.5 L’accordo quadro

8 IL CONTENUTO DEI DOCUMENTI A BASE DI GARA, LE OFFERTE E LA DOCUMENTAZIONE A CORREDO
8.1Il contenuto dei documenti a base di gara
8.1.1 Valenza del bando di gara
8.1.2 L’interpretazione del bando di gara
8.1.3 Le modifiche al bando di gara
8.1.4 La revoca del bando di gara
8.1.5 L’importo a base di gara ed il divieto di frazionamento artificioso
8.1.6 Le clausole di esclusione
8.1.7 La suddivisione in lotti
8.1.8 L’impugnazione del bando di gara
8.1.9 Onere di immediata impugnazione delle clausole del bando ritenute lesive
8.2 Le offerte e la documentazione a corredo delle offerte
8.2.1 Principi di carattere generale
8.2.2 Termine e modalità di presentazione delle offerte
8.2.3 La sottoscrizione delle offerte
8.2.4 Principio di univocità delle offerte e divieto di offerta condizionata
8.2.5 Il divieto di offerte non remunerative o in perdita
8.2.6 La domanda di partecipazione e le dichiarazioni a corredo dell’offerta
8.2.7 Le prescrizioni relative al sopralluogo
8.3 Il contributo in favore dell’Autorità di Vigilanza sui contratti Pubblici
8.3.1 Disposizioni di carattere generale
8.3.2 Il contributo quale condizione di ammissibilità alla gara
8.3.3 Fattispecie relative alle modalità di effettuazione del versamento
8.3.4 La mancata comunicazione dell’effettuazione del versamento

9 I CRITERI DI AGGIUDICAZIONE

9.1 Principi generali in ordine alla scelta del criterio di aggiudicazione
9.2 Il prezzo più basso
9.2.1 Massimo ribasso sull’elenco prezzi
9.2.2 Offerta prezzi unitari
9.3 Offerta economicamente più vantaggiosa
9.3.1 Divieto di commistione tra requisiti di partecipazione ed elementi dell’offerta
9.3.2 Individuazione di sub-criteri e sub-punteggi e definizione dei criteri motivazionali
9.3.3 L’offerta tecnica e l’offerta economica
9.3.4 Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa espressa
con punteggio numerico
9.3.5 L’offerta economicamente più vantaggiosa e il metodo del confronto a coppie
9.3.6 L’offerta economicamente più vantaggiosa e le varianti migliorative

10 LA COMMISSIONE GIUDICATRICE E LE OPERAZIONI DI GARA

10.1 La commissione giudicatrice
10.1.1 Natura e funzione della Commissione di gara
10.1.2 La Commissione di gara come collegio perfetto e la possibilità di delegare le attività “preparatorie e strumentali”
10.1.3 La nomina della Commissione di gara
10.1.4 Incompatibilità dei commissari di gara
10.1.5 La qualificazione e competenza professionale dei membri della Commissione di gara
10.1.6 La partecipazione di soggetti esterni
10.2 Obbligo di Pubblicità delle sedute delle Commissioni di gara
10.3 Lo svolgimento e la verbalizzazione delle operazioni di gara Il principio di continuità delle gare
10.3.1 La custodia degli atti di gara e la menzione delle cautele adottate
10.4 La regolarizzazione e l’integrazione documentale
10.4.1 Presupposti per la regolarizzazione e l’integrazione documentale
10.5 Il riesame e la ripetizione delle operazioni di gara

11 IL CONTROLLO SUL POSSESSO DEI REQUISITI E LA DISCIPLINA IN MATERIA DI AUTOCERTIFICAZIONE

11.1 Il controllo sul possesso dei requisiti
11.1.1 Natura e ambito di applicazione della procedura
11.1.2 I rapporti con la disciplina in materia di autocertificazione
11.2 I requisiti oggetto di verifica
11.2.1 L’inapplicabilità della procedura di sorteggio per la verifica dei requisiti generali
11.2.2 I requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa
11.3 Natura del termine per la produzione dei documenti
11.3.1 Nei confronti dei concorrenti sorteggiati
11.3.2 Nei confronti del primo e del secondo classificato
11.4 Le misure sanzionatorie previste dall’art48 del Codice
11.4.1 Le misure sanzionatorie di competenza della stazione appaltante
11.4.2 I provvedimenti di competenza dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici
11.5 La disciplina in materia di autocertificazione
11.5.1 Valenza della allegazione del documento di riconoscimento

12 LE OFFERTE ANOMALE

12.1 Natura e finalità della verifica della anomalia
12.2 La determinazione della soglia di anomalia
12.2.1 Criterio di aggiudicazione del prezzo più basso
12.2.2 Criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa
12.2.3 L’arrotondamento

12.3 IL PROCEDIMENTO DI VERIFICA DI CONGRUITÀ DELL’OFFERTA

12.3.1 Oggetto, elementi ed ampiezza dei poteri di verifica della stazione appaltante
12.3.2 Natura del procedimento di verifica dell’anomalia
12.3.3 Le giustificazioni
12.3.4 Le giustificazioni “preventive”
12.3.5 La fase di contraddittorio con l’impresa
12.3.6 Il giudizio di anomalia e relativa motivazione
12.4 La verifica di anomalia facoltativa
12.5 La verifica nell’ipotesi di numero di offerte ammesse inferiore a dieci
12.6 La verifica nell’ipotesi di numero di offerte ammesse inferiore a cinque

13 L’AGGIUDICAZIONE E L’ AFFIDAMENTO DEL CONTRATTO

13.1 Natura ed effetti del provvedimento di aggiudicazione
13.1.1 Natura ed effetti del provvedimento di aggiudicazione provvisoria
13.1.2 Natura ed effetti del provvedimento di aggiudicazione definitiva
13.2 La Comunicazione dell’aggiudicazione: contenuto ed effetti giuridici
13.3 Impugnazione dell’aggiudicazione
13.3.1 La facoltà di impugnazione dell’aggiudicazione provvisoria
13.3.2 L’onere di impugnazione dell’aggiudicazione definitiva
13.4 Annullamento, modifica e revoca del provvedimento di aggiudicazione
13.5 La disciplina antimafia
13.5.1 Informazioni prefettizie
13.5.2 Informazioni prefettizie “atipiche”
13.5.3 Tentativi di infiltrazione mafiosa
13.6 La sottoscrizione del contratto d’appalto

14 L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL’ARCHITETTURA E ALL’INGEGNERIA

14.1 I soggettiaffidatari
14.1.1 Liberi professionisti singoli o associati (art90, comma 1, letta)
14.1.2 Le società di ingegneria (art90, comma 1, lettf)
14.1.3 I raggruppamenti temporanei (art90, comma 1, lettg)
14.1.4 La partecipazione diretta del geologo
14.1.5 Presenza del giovane professionista
14.2 Il principio di separazione tra l’attività di progettazione e la realizzazione dei lavori
14.3 Le procedure di affidamento
14.3.1 Principi generali
14.3.2 Servizi di importo inferiore a 40.000 €
14.3.3 Servizi di importo inferiore a 100.000 €
14.3.4 Servizi di importo pari o superiore a 100.000 €
14.3.5 Collegamento e controllo
14.3.6 I criteri di aggiudicazione
14.3.7 Il confronto a coppie
14.3.8 La Commissione giudicatrice
14.4 Importo a base di gara e minimi tariffari
14.5 Divieto di subappalto
14.6 I concorsi di progettazione
14.7 I concorsi di idee

15 GLI AFFIDAMENTI IN ECONOMIA

15.1 Il cottimo fiduciario
15.1.1 Principi generali
15.1.2 Obbligo di rispetto delle norme procedurali
15.1.3 Il presupposto dell’urgenza
15.2 L’esecuzione dei lavori Pubblici in economia
15.3 Il cottimo fiduciario e l’affidamento degli incarichi di progettazione

16 LA GARANZIA A CORREDO DELL’OFFERTA E LA PRESTAZIONE DELLA CAUZIONE DEFINITIVA
16.1 La garanzia a corredo dell’offerta
16.1.1 Principi generali
16.1.2 Fattispecie particolari
16.1.3 Prestazione di una cauzione di importo inferiore a quello richiesto
16.1.4 L’autenticazione e la “legalizzazione” della sottoscrizione
16.1.5 L’Impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto
16.1.6 La durata della garanzia
16.1.7 Escussione della cauzione provvisoria
16.2 La cauzione definitiva
16.3 La clausola “a prima richiesta”
16.4 La riduzione del 50% della garanzia a corredo dell’offerta e della cauzione definitiva
16.5 La prestazione delle garanzie da parte dei raggruppamenti temporanei di concorrenti
16.6 Le garanzie nelle procedure di affidamento degli incarichi di progettazione

17L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO NEI CONFRONTI DEGLI ATTI DI GARA

17.1 Principi generali
17.2 Offerte tecniche e tutela del know how

PARTE III - DISPOSIZIONI RELATIVE ALL’ESECUZIONE DEL CONTRATTO

18 IL RESPONSABILE DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE

18.1 Sulla nomina ed i requisiti del Responsabile del Procedimento
18.2 Sulle attribuzioni del Responsabile del Procedimento
18.2.1 Il RuP e l’attività di programmazione e quella di progettazione
18.2.2 Il RuP e la procedura di gara
18.2.3 Il RuP e la sospensione dei lavori
18.2.4 Il RuP e le varianti in corso d’opera
18.2.5 Il RuP e l’accordo bonario
18.2.6 Il RuP e la sicurezza sul lavoro
18.2.7 Il RuP e l’Osservatorio dei lavori Pubblici
18.3 Sulla responsabilità amministrativa del Responsabile del Procedimento e la nozione di danno erariale

19 LA DIREZIONE NELL’ESECUZIONE DEL CONTRATTO

19.1 Il Direttore dell’esecuzione del contratto
19.2 Il Direttore dei Lavori come organo della P.A
19.2.1 Obbligo di vigilanza del Direttore dei lavori
19.2.2La ricognizione dei luoghi
19.2.3La presenza in cantiere
19.2.4 La sospensione dei lavori
19.2.5 L’ingiustificata maggiorazione dei prezzi
19.2.6 Il Direttore dei lavori ed il certificato di regolare esecuzione
19.2.7 Il Direttore dei lavori ed il collaudo
19.2.8 Sulla responsabilità del Direttore dei lavori
20 IL SUBAPPALTO

20.1 Disposizioni di carattere generale
20.1.1 Profili di giurisdizione
20.2 L’autorizzazione al subappalto
20.2.1 Profili di rilevanza penale
20.3 Il rapporto tra qualificazione, partecipazione alle procedure di gara e dichiarazione di subappalto
20.3.1 La dichiarazione di subappalto
20.4 La trasmissione delle fatture quietanzate del subappaltatore
20.5 I Sub-contratti e i contratti assimilati al subappalto

21 VICENDE SOGGETTIVE DELL’ESECUTORE

21.1 Disposizioni di carattere generale
21.2 L’opposizione al subentro

22 LA DISCIPLINA ECONOMICA DEL CONTRATTO D’APPALTO

22.1 Il corrispettivo d’appalto
22.1.1 Corrispettivo determinato a corpo o/e corrispettivo determinato a misura
22.1.2 Gli interessi per ritardato pagamento in materia di contratti d’appalto di lavori Pubblici
22.1.3 Gli interessi per ritardato pagamento in materia di contratti d’appalto di servizi e forniture
22.1.4 Penali e ritenute
22.2 L’adeguamento dei prezzi (art115 del DLgs 163/2006)
22.3 L’istituto della revisione dei prezzi
22.4 Il prezzo chiuso
22.5 La tracciabilità dei flussi finanziari
22.5.1 Ambito oggettivo e soggetivo di applicazione
22.5.2 La nozione di filiera delle imprese
22.5.3 Il conto corrente dedicato
22.5.4 Il requisito della tracciabilità
22.5.5 La richiesta e l’indicazione dei codici CIG e CuP ai fini della tracciabilità dei pagamenti
22.5.6 Fattispecie specifiche

23 LO SCIOGLIMENTO DEL VINCOLO CONTRATTUALE

23.1 Il recesso
23.2 La risoluzione del contratto d’appalto
23.2.1 Principi generali
23.2.2 La risoluzione del contratto per grave inadempimento o ritardo dell’appaltatore
23.2.3 La risoluzione del contratto di appalto per reati accertati e per decadenza dell’attestazione di qualificazione

PARTE IV - DISPOSIZIONI SPECIFICHE IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI

24 LA PROGRAMMAZIONE E LA PROGETTAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI

24.1 La programmazione dei lavori
24.1.1Disposizioni di carattere generale
24.1.2 La programmazione triennale
24.1.3Elenco annuale
24.1.4 Competenze
24.1.5 Oneri di Pubblicità
24.1.6 Lo studio di fattibilità
24.2 La progettazione
24.2.1 Principi generali
24.2.2 Il documento preliminare alla progettazione
24.2.3 I livelli di progettazione
24.2.4 Il progetto preliminare
24.2.5 Il progetto definitivo
24.2.6 Il progetto esecutivo
24.2.7 La validazione dei progetti
24.3 Incentivi alla progettazione
24.3.1 Disposizioni di carattere generale
24.3.2 Soggetti destinatari dell’incentivo alla progettazione (ambito soggettivo di applicazione)
24.3.3 Ambito oggettivo di applicazione
24.3.4 Criteri e modalità di costituzione, accantonamento, ripartizione e liquidazione del fondo incentivante
24.3.5 La riduzione dell’incentivo: problematiche di successione di norme nel tempo

25 LA CONSEGNA DEI LAVORI

25.1 Principi generali
25.2 Natura del verbale di consegna
25.3 La consegna tardiva
25.4 La consegna parziale
25.5 La consegna lavori sotto riserva di legge

26 LE VARIANTI IN CORSO D’OPERA

26.1 Principi di carattere generale
26.1.1 Le varianti per esigenze derivanti da sopravvenute disposizioni legislative e regolamentari
26.1.2 Le varianti per cause impreviste e imprevedibili
26.1.3 La possibilità di utilizzare materiali, componenti e tecnologie migliorativi non esistenti al momento della progettazione
26.1.4 Varianti dovute ad eventi inerenti la natura e la specificità dei beni sui quali si interviene
26.1.5 Varianti per imprevisto geologico
26.1.6 Varianti per errori od omissioni del progetto esecutivo
26.1.7 Varianti per risolvere aspetti di dettaglio
26.1.8 Varianti migliorative
26.2 In tema di quinto d’obbligo

27 LA SOSPENSIONE DEI LAVORI

27.1 Principi di carattere generale
27.2 Cause determinanti la sospensione dei lavori
27.2.1 In particolare: le cause di forza maggiore
27.3 La custodia del cantiere
27.4 Il riconoscimento di maggiori oneri da sospensione dei lavori
27.5 Termine suppletivo e proroga

28 LA CONTABILITÀ DEI LAVORI E LE RISERVE

28.1 La contabilità dei lavori
28.1.1 I documenti contabili
28.1.2 La contabilizzazione dei lavori
28.2 Le riserve
28.2.1 Principi di carattere generale
28.2.2 L’onore di iscrizione delle riserve
28.2.3 Conseguenza della irrituale e/o intempestiva iscrizione delle riserve

29 IL COLLAUDO DEI LAVORI

29.1 Sul collaudo in generale: natura e funzione
29.1.1 Il collaudo statico
29.2 Durata delle operazioni di collaudo
29.3 Obblighi dell’appaltatore nel periodo intercorrente tra l’ultimazione dei lavori e l’esperimento del collaudo
29.4 Certificato di collaudo e certificato di regolare esecuzione
29.5 Approvazione del collaudo Natura ed effetti
29.6 Ulteriori effetti del collaudo
29.7 Affidamento degli incarichi di collaudo

30 L’ACCORDO BONARIO E LE TRANSAZIONI

30.1 Disposizioni di carattere generale
30.1.1 Il verbale di accordo bonario
30.2 Accordi transattivi
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