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PARTE PRIMA – EDIFICI DI NUOVA COSTRUZIONE
1. GENERALITA'
2. MATERIALI
Malte – Muratura costituita da elementi resistenti artificiali – Muratura costituita da elementi resistenti naturali – Determinazione sperimentale della resistenza a compressione degli elementi resistenti artificiali e naturali – Determinazione della resistenza caratteristica a compressione degli elementi resistenti artificiali – Determinazione della resistenza caratteristica a compressione degli elementi resistenti naturali
3. CARATTERISTICHE MECCANICHE DELLE MURATURE
Murature composte da elementi resistenti artificiali pieni o semipieni – Resistenza caratteristica a compressione – Resistenza caratteristica a taglio – Murature composte da elementi resistenti naturali – Resistenza caratteristica a compressione – Resistenza caratteristica a taglio – Muratura armata
4. PRESCRIZIONI IN ZONA SISMICA PER MATERIALI, MURATURE, ORIZZONTAMENTI E COPERTURE
Materiali – Murature – Orizzontamenti e coperture
5. CRITERI GENERALI DI PROGETTAZIONE
Distanze e altezze degli edifici in muratura – Regolarità di un edificio – Elementi strutturali secondari
6. REGOLE SPECIFICHE PER GLI EDIFICI CON STRUTTURA IN MURATURA
Premessa – Criteri di progetto e requisiti geometrici – Fondazioni – Edifici semplici
7. REGOLE SPECIFICHE PER GLI EDIFICI CON STRUTTURA IN MURATURA ORDINARIA
Criteri di progetto – Particolari costruttivi
8. REGOLE SPECIFICHE PER GLI EDIFICI CON STRUTTURA IN MURATURA ARMATA
Criteri di progetto – Particolari costruttivi
9. STRUTTURE SOGGETTE A SISMA
Cenni di dinamica strutturale – Richiami di ingegneria sismica – Generalità – Prestazioni attese dalle strutture per edifici soggetti a sisma – Valutazione delle azioni sismiche – Spettri di risposta – Duttilità
10. AZIONE SISMICA
Terreni di fondazione – Valutazione dell’azione sismica – Zone sismiche – Descrizione dell’azione sismica – Spettro di risposta elastico – Fattori di struttura – Spettri di progetto – Combinazione dell’azione sismica con le altre azioni – Combinazione delle componenti dell’azione sismica – Fattori di importanza – Valutazione degli spostamenti
11. METODI DI ANALISI
Premessa – Modellazione della struttura – Analisi statica lineare – Generalità – Forze ai piani – Analisi della struttura – Analisi statica non lineare – Generalità – Analisi pushover – Problemi di modellazione – Analisi dinamica modale – Generalità – Modello ad n gradi di libertà – Analisi sismica modale per edifici con struttura in muratura – Analisi dinamica non lineare – Azione sismica ortogonale al piano delle pareti – Generalità – Valutazione del primo periodo di vibrazione della struttura – Valutazione dei periodi propri e dei momenti flettenti nelle pareti
12. VERIFICHE DI SICUREZZA PER GLI EDIFICI IN MURATURA ORDINARIA
Generalità – Verifiche di sicurezza per edifici studiati a mezzo di analisi lineare – Stato limite ultimo – Pressoflessione nel piano – Verifiche a taglio per scorrimento – Verifica a taglio per crisi da trazione – Pressoflessione fuori del piano – Travi in muratura – Verifiche di sicurezza per edifici studiati a mezzo di analisi lineare – Stato limite di danno – Verifiche di sicurezza per edifici studiati a mezzo di analisi statica non lineare – Stato limite ultimo – Premessa – Crisi per pressoflessione nel piano – Crisi da taglio per scorrimento – Crisi da taglio per fessurazione diagonale – Verifiche di sicurezza per edifici studiati a mezzo di analisi non lineare – Stato limite di danno
13. VERIFICHE DI SICUREZZA PER GLI EDIFICI IN MURATURA ARMATA
Generalità – Verifiche di sicurezza per edifici studiati a mezzo di analisi lineare – Stato limite ultimo – Ipotesi di base per le verifiche a pressoflessione nel piano e fuori del piano – Campi di rottura – Metodo approssimato – Domini di rottura adimensionalizzati – Verifiche a pressoflessione nel piano – Verifiche a taglio – Verifica a pressoflessione fuori del piano – I principi di gerarchia delle resistenze – Verifiche di sicurezza per edifici studiati a mezzo di analisi lineare – Stato limite di danno – Verifiche di sicurezza per edifici studiati a mezzo di analisi statica non lineare – Stato limite ultimo – Premessa – Crisi per pressoflessione nel piano – Crisi da taglio – Verifiche di sicurezza per edifici studiati a mezzo di analisi statica non lineare – Stato limite di danno
14. APPLICAZIONI
Analisi statica lineare – Analisi statica non lineare – Analisi dinamica modale
PARTE SECONDA – EDIFICI ESISTENTI
15. L'EDILIZIA ESISTENTE. QUADRO GENERALE
Introduzione – Ricadute normative e nuova classificazione sismica – Evoluzione normativa: il 900 – La situazione normativa nell’Italia pre-unitaria e di fine 800: disposizioni antisismiche tradizionali, ripercussioni ad oggi – La normativa antisismica del secolo scorso, dopo i grandi terremoti del primo novecento (Messina, 1908; Marsica, 1915) – La tradizione operativa: considerazioni e confronti – Le esperienze jugoslave, il metodo por. L’evoluzione delle conoscenze: dalle regole costruttive tradizionali all’accertamento della sicurezza – Gli interventi su larga scala nel territorio italiano – L’edilizia storica e l’edilizia recente – Considerazioni introduttive – Le pareti e i pilastri in muratura – Strutture murarie di piano – Solai in legno – Solai in ferro – Solai in calcestruzzo armato – Coperture a tetto – Scale – Cenni di storia delle tecniche costruttive – Introduzione – Le radici della scienza del costruire. Leonardo da Vinci, fra intuizione e rigore sperimentale – Il fervore del secolo xvii: da Galilei a Mariotte ed a Hooke, passando per le grandi realizzazioni murarie in Francia – Il rigore del secolo xviii: la matematica e la scienza sperimentale, la scuola italiana – Le innovazioni del secolo xix – Le convergenze del secolo xx
16. PROBLEMATICHE DEL RILIEVO
Introduzione – Il rilievo geometrico – Il rilievo costitutivo – Connotazione storica – Analisi del quadro fessurativo – Diagnostica. Prove sperimentali in sito – Il rilievo statico – I livelli di conoscenza
17. LA VERIFICA DELLA SICUREZZA
Introduzione – Adeguamento e miglioramento antisismico – Le tecniche d’intervento – Organizzazione tipologica – Materiali impiegati. Effetti prodotti – Interventi in fondazione – Interventi su pareti murarie di elevazione – Interventi su pilastri murari – Interventi sugli elementi di orizzontamento – Interventi sulle coperture – Riepilogo – Aspetti di modellazione strutturale
18. MODELLAZIONE E ANALISI
Premesse – Analisi cinematica lineare e non lineare – Analisi cinematica lineare – Analisi cinematica non lineare – Meccanismi di I modo. Analisi cinematica lineare – Ribaltamento di parete monopiano – Cinematismo per rottura interna in parete incatenata – Cinematismo per ribaltamento composto di parete monopiano – Ribaltamento di parete con due piani – Meccanismi di II modo – Generalità – Pannello murario soggetto a forze complanari – Parete con aperture – Considerazioni conclusive sull’analisi cinematica – Valutazione della sicurezza per edifici in muratura esistenti – Generalità – Analisi e verifiche
19. IL PROGETTO DI CONSOLIDAMENTO
Criteri d’impostazione – Interventi provvisori di salvaguardia della sicurezza – Intervento di restauro e protezione antisismica del Palazzo Pretorio a Gubbio – Introduzione – Il complesso monumentale della Piazza Grande e le vicende costruttive del Palazzo Pretorio – Il sisma umbro-marchigiano del 1997 e la perizia di agibilità del Palazzo. Manifestazione e carattere dei dissesti – L’intervento di restauro e miglioramento antisismico: scelte progettuali, variazioni in corso d’opera, analisi e valorizzazione delle emergenze architettoniche
20. CERCHIATURE E CONTENIMENTI DI PILASTRI: ANALISI DEL BENEFICIO
Introduzione – Approccio sperimentale – Impostazione analitica
APPENDICE A
Norme tecniche per le Costruzioni – D.I. 14.09.05
APPENDICE B
Norme tecniche per le Costruzioni – D.M. 14.01.08
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