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Categoria: URBANISTICA
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LA CITTÀ POST SOCIALISTA - IL CASO DI BUDAPEST FRA GLOBALIZZAZIONE ED EREDITÀ PASSATE
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Autore:
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Iacopo Zetti
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Editore:
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ALINEA EDITRICE
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Lingua:
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Italiano
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Prezzo di copertina: € 20,00 Prezzo Edilportale: € 17,00
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DESCRIZIONE
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208 pp., ill. b.n.Il 1989 è l'anno passato alla storia per la definitiva scomparsa del blocco delle repubbliche socialiste che dal secondo dopoguerra hanno segnato le vicende europee. L'anno della demolizione del muro di berlino, l'anno delle ''rivoluzioni di velluto''. Il breve tempo che trascorre prima della fine del secolo incide i Paesi dell'ex Europa socialista con trasformazioni profonde. Si aprono nuove prospettive, nuovi scambi culturali, politici, sociali e con essi arrivano a est la nuova economia di mercato ed i valori della società dei consumi.Le grandi città socialiste vengono immediatamente investite da forti trasformazioni e dal nuovo clima degli anni '90, Budapest in special modo, da sempre la più aperta e cosmopolita delle capitali dell'Europa centro orientale. L'economia di mercato e la finanza globale la scelgono come propria sede e come porta verso l'est. Enormi flussi capitali stranieri la travolgono e la trasformono.Sotto la spinta della nuova situazione la città da oltre 40 anni governata da una rigida pianificazione centralizzata, si trasforma rapidamente; nuova economia e società globali la cambiano non diversamente da quanto è successo a molte altre metropoli, ma più lunghi e con processi più
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