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Abitare non vuol dire soltanto "essere sulla terra" ma anche "stare sotto
il cielo"
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Martin Heidegger
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Relazioni inscindibili legano l’uomo al suo spazio;
ma cosa rappresenta lo spazio, e cosa trasforma un semplice spazio in un luogo?
Heidegger risponde “l’abitare”.
L’epoca in cui viviamo obbliga l’uomo a fare i conti con una serie di
cambiamenti sociali e culturali che gli fanno riscoprire la “molteplicità” di
dimensioni che caratterizza il suo abitare. Le rapide trasformazioni e gli
incessanti flussi socio-culturali della contemporaneità rendono, dunque,
necessaria la formulazione di un nuovo concetto di “abitare”; una nuova
riflessione sull’uomo e sui suoi "spazi".
Il concetto stesso di “casa” non è più riconducibile al modello tradizionale,
sinonimo di permanenza e stabilità. La casa contemporanea può facilmente
diventare una dimora “temporanea”, emblema della mobilità che caratterizza la
nostra epoca.
Oggi la progettazione dello spazio abitativo diventa anche progettazione della
precarietà; pone la questione del riconoscimento della molteplicità
dell’abitare e delle consequenziali diverse interazioni che lo spazio è in
grado di instaurare con gli elementi con cui si relaziona.
Prefabbricazione, modularità, leggerezza,
trasportabilità, flessibilità diventano
allora le parole chiave di un nuovo stile di vita, quello dell’Abitare
temporaneo, le cui diverse modalità di realizzazione sono rappresentate dalla
casa container, la casa prefabbricata, o i sistemi modulari di costruzione.
Edilportale.com promuove un concorso per la progettazione del “Living Box”,
il prototipo di un “prefabbricato” ad uso residenziale che risponda a quattro
requisiti base: comfort, eleganza, armonia
con l’ambiente circostante, risparmio economico.
Si tratta di progettare una scatola, un vero e proprio “pacchetto” abitativo
completo ed attrezzato con tutto ciò che garantisca comfort e benessere
abitativo, stati per definizione associati ad un alto stile di vita; senza
tuttavia che questo comporti l’obbligo di costi insostenibili.
Il progetto dovrà, inoltre, testimoniare l’eleganza e la semplicità delle
tendenze architettoniche e di design contemporanee, ed essere in perfetta
armonia con l’ambiente circostante.
Un modello di abitabilità che risponda ad attuali domande sociali quali il repentino
cambiamento dei nuclei familiari e la necessità di aggirare
l’ostacolo dei costi inaccessibili; che riduca quanto più possibile le
caratteristiche di precarietà tipiche delle soluzioni prefabbricate per non
rinunciare ad un alto tenore di vita.
L’obiettivo del concorso è raccogliere proposte progettuali che scoprano un
approccio tutto speciale nell’affrontare tali esigenze.
Il “Living Box” dovrà superare il contrasto stabilità/provvisorietà che, come
ha sottolineato Le Corbusier - illustre maestro del Movimento Moderno ma
soprattutto attento studioso dei nuovi modi di abitare - necessariamente emerge
nell’abitare temporaneo. Dovrà, cioè, rispondere all’esigenza di facile e
celere cambiamento, riuscendo al tempo stesso ad affermare la presenza
dell’individuo in un contesto.
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Oggetto del concorso è il progetto di una unità abitativa prefabbricata, trasportabile su strada o per via aerea, che possa essere utilizzata anche in forma stabile, capace di interpretare lo stile di vita contemporaneo in termini di comfort abitativo e linguaggio architettonico.
La risposta al tema progettuale deve ricadere in una delle due tipologie seguenti:

Unità abitative a blocco/blocchi preassemblati
- Unità costituita da blocco/blocchi pre-assemblati fuori opera le cui dimensioni ne consentano il trasporto su strada, ferrovia o per via aerea. Si può fare riferimento (ma non è un requisito obbligatorio) alle dimensioni standard dei container per il trasporto commerciale, che garantiscono la trasportabilità su strada o su ferrovia senza scorte. L’unità abitativa può essere ottenuta da un singolo blocco, oppure essere determinata dall’aggregazione e messa in comunicazione di più blocchi.

Unità abitative prefabbricate a piccoli elementi
- Unità costituita da un insieme di sistemi tecnologici la cui realizzazione preveda l’assemblaggio in opera di piccoli elementi.
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