Ricerca sul fotovoltaico
Soluzioni innovative che riducono i costi
10/11/2003 - La tecnologia fotovoltaica ha oggi costi molto alti, ma la ricerca nel settore sta avanzando considerevolmente e sembra, ormai, che presto si arriverà a pannelli dal costo molto basso.
All’Università di Princeton la ricerca è finalizzata alla realizzazione di pannelli solari per mezzo di semiconduttori basati su sostanze organiche invece che sul silicio; per quanto riguarda il problema della resa, gli studiosi di Princeton puntano ad aumentarla del 50%, mentre quella attuale è soltanto del 3%.
In Italia la ricerca va nella stessa direzione. Il progetto di pannelli di studio a basso costo è l’oggetto di studio dei laboratori della StMicroelectronics di Catania e dei centri di ricerca chimica di Napoli (Università Federico II, Enea e Cnr). L’idea è quella di sfruttare l’energia della luce per produrre elettricità. Si prevede nei prossimi cinque anni la possibilità di produrre fotoplastiche conduttrici e fotovoltaiche con una resa pari alla metà di quella dei pannelli impiegati attualmente, ma con costi molto più bassi.
Nell’Università inglese di Sheffield Hallam si punta all’abbattimento dei costi attraverso la tecnica dell’elettrodeposizione per la realizzazione dei semiconduttori. Sull’efficienza delle celle solari gli studiosi dell’Università inglese contano di raggiungere il 20%.
Il graduale aumento della resa è incoraggiante non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche economico; l’avanzamento tecnologico del settore fotovoltaico, infatti, implica una maggiore competitività. (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici
Inserisci un commento alla news