Ascensori italiani troppo vecchi o non adeguati agli standard Ue
In programma un disegno di legge per l’adeguamento
29/12/2003 - In Italia il 40% degli ascensori è stato installato più di trenta anni fa, mentre il 70% non è adeguato agli standard di sicurezza stabiliti dalla direttiva dell’Unione europea 95/16 ed entrati in vigore in Italia nel 1999 attraverso il Dpr 162/1999.
Il problema non è da sottovalutare, soprattutto alla luce dei numerosi incidenti che si verificano ogni anno e che nel 2003 si sono spesso rivelati fatali.
Non solo, il mancato adeguamento del parco elevatori italiano agli standard minimi di sicurezza implica anche non poche difficoltà per i disabili, che non possono utilizzare gli ascensori autonomamente a causa della mancanza di impianti adeguati.
I numeri parlano chiaro: solo il 9,5% degli ascensori italiani sono stati installati dopo il 1999. Dei complessivi 765mila ascensori attivi nel nostro paese circa 700mila risalgono al periodo precedente
All’entrata in vigore della legge per l’adeguamento agli standard Ue; e di questi, ben 170mila sono stati addirittura installati prima del 1965.
Il ministero delle Attività produttive ha in progetto un disegno di legge da presentare al Consiglio dei ministri che imponga la verifica degli impianti in tempi da stabilire a seconda dell’anno di installazione di ciascun ascensore, l’eventuale adeguamento per gli impianti più vecchi, e sanzioni per chi non si metta in regola.
La bozza è già pronta, ma si prevedono tempi piuttosto lunghi. (riproduzione riservata)
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