30/11/2004 - Sabato 4 dicembre verrà lanciato un messaggio importante alla politica energetica del nostro paese: a Montenars, località della provincia di Udine che conta 600 abitanti, verrà inaugurato il primo edificio passivo costruito seguendo scrupolosamente i dettami della bioedilizia mediterranea.
Si tratta di un’opera altamente innovativa e tecnologica che ha unito il buon senso della tradizione edilizia dei nostri avi, alle scoperte scientifiche dei nostri giorni. Il risultato è un edificio che allontana il fantasma del rincaro del prezzo al barile del petrolio, permettendo di dormire sonni più tranquilli.
Esso si nutre infatti grazie alle Fonti Energetiche Rinnovabili: il sole alimenterà i pannelli solari termici e fotovoltaici posti sul tetto; l’acqua del vicino ruscello permetterà il funzionamento della mini centralina idrica; caldaie a pellet e stufe evolute ad alto rendimento riscalderanno i giorni più freddi dell’imminente inverno.
Il 4 dicembre gli ospiti avranno la possibilità di ammirare la tecnologia che più di ogni altra fa intravedere spiragli di luce nell’ottica di uno sviluppo sostenibile: l’Unità Beta, primo prototipo di caldaia a idrogeno per la cogenerazione residenziale. La cella rappresenta il primo passo verso la strada della produzione decentralizzata di energia, tappa fondamentale per raggiungere l’ auspicata indipendenza dall’oro nero ed evitare nuovi spiacevoli black out.
L’edificio, sede della biocostruire srl e dell’Associazione Italiana Biocostruire sarà aperto a visite guidate per tutti coloro che vogliono sapere come attuare nelle loro case il risparmio energetico e per chi vuole costruire una casa sana e confortevole, diminuendo nel contempo le spese di gestione: una casa bioedile.
Durante la visita si potranno conoscere i materiali naturali e certificati che sono stati utilizzati per creare i diversi pacchetti costruttivi che compongono l’edificio, le loro caratteristiche isolanti - traspiranti e inalterabili.
Particolare attenzione è stata riposta per la salubrità dell’aria, con l’uso di particolari piastrelle e vernici che eliminano le sostanze inquinanti e schermano i campi elettromagnetici.
L’ottimizzazione del microclima interno è garantita da un sistema di domotica che tramite decine di sensori posti nelle pareti regolerà in automatico le condizioni dell’ambiente: aprirà le finestre per aerare i locali, attiverà le fontane interne per aumentare l’umidità, accenderà il caminetto per riscaldare l’ambiente.
Il “Laboratorio d’Arte Ambientale” vi aspetta, per dimostrarvi che l’ambiente può regalarci opere d’arte inaspettate, che l’uomo ha il dovere di tutelare.
Maggiori informazioni:
AIB ufficio MKT &RP
Tel: 0432 810554
Fax: 0432 802319
info@aibiocostruire.org
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