14/01/2005 - L'11 gennaio scorso è entrata in vigore la c.d. legge delega ambientale che all'art. 32 prevede la procedura per assicurare nei tempi più brevi possibili, la demolizione dell'eco mostro "Punta Perotti".
Questa costruzione consiste in un blocco di edifici, la cui costruzione si è fermata alle pareti esterne, situati sul lungo mare di Bari in modo da "spezzare" visivamente il bellissimo paesaggio che contraddistingue questa zona della città; infatti sono situati trasversalmente al lungo mare.
Di recente è già intervenuta una sentenza penale che ha condannato il comune a demolire la costruzione. Tuttavia ad oggi nulla si è mosso in questo senso.
E' proprio in questa situazione che si introduce la legge sopra citata che, nell'intento di accelerare i tempi della demolizione, conferisce al direttore generale per i beni architettonici e paesaggistici del Ministero per i beni e le attivita' culturali, il compito (dopo aver verificato il mancato esercizio del potere di demolizione delle opere abusive gia' confiscate a favore del comune con sentenza penale passata in giudicato) di diffidare il comune a provvedere entro il termine di sessanta giorni, invitando la regione Puglia ad esercitare, ove occorra, il potere sostitutivo.
Se nei termini sopra previsti sia il Comune che la Regione restano inerti, spetterà al direttore generale provvedere immediatamente alla demolizione.
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