Durc obbligatorio anche per i lavori privati
Inps, Inail e Cassa edile raggiungono intesa
29/04/2005 - E' stata raggiunta di recente una intesa fra Inps, Inail e Cassa edile, che è però in corso di perfezionamento, che intende rendere obbligatoria la richiesta del Documento Unico di regolarità contributiva anche nel caso si debbano effettuare lavori edili da parte di privati soggetti al rilascio di concessione oppure soggetti alla presentazione della Dia (denuncia di inizio attività).
Questa previsione dunque estenderebbe a tutto il settore edile l'obbligatorietà di questa procedura che intende combattere le evasioni e le irregolarità fiscali.
I settori interessati dunque sono quello degli appalti, subappalti pubblici di servizi e forniture nonchè la gestione delle attività pubbliche in concessione e convenzione, il rilascio di attestazione e qualificazione delle Soa, l'assegnazione di contributi, finanziamenti, sovvenzioni e l'iscrizione all'albo dei fornitori.
Il DURC serve per verificare la regolarità dei pagamenti dei contributi previdenziali, assicurativi e assistenziali versati all'Inps e all'Inail dalla azienda.
Per ottenere il Durc è necessario compilare un apposito modulo unificato che per gli enti privati a rilevanza pubblica e per le stazioni appaltanti deve essere necessariamente compilato in via telematica mentre negli altri casi di usufruisce dell' sportello unico istituito presso ciascuna Cassa edile.
Il Durc deve essere rilasciato entro 30 giorni dalla data della richiesta oppure dalla data della sua integrazione secondo il principio del silenzio assenso.
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