Calabria, intesa tra Regione e Province sull’urbanistica
Nelle nuove linee guida più poteri e risorse finanziarie agli enti locali
10/10/2005 - È stato siglato il 23 settembre scorso un protocollo d’intesa tra il presidente della Regione Calabria, Loiero, i presidenti delle cinque province calabresi e il rappresentante regionale dell’Anci relativo alle linee guida della nuova legge urbanistica.
Il documento esprime l’intenzione di attribuire agli enti locali maggiori risorse, strumenti e responsabilità nelle gestione del territorio ed apre la strada alla redazione delle linee giuda, che dovrebbero esser pronte entro fine anno.
A tre anni dalla legge regionale (la n. 19 del 2002), in Calabria si raggiunge un accordo tra Regione ed enti locali.
Ricordiamo che le linee guida erano state approvate nel gennaio 2005 ma furono immediatamente impugnate davanti al Tar dalle Province che contestavano il loro mancato coinvolgimento (previsto peraltro dalla legge stessa), ritenevano che non erano chiare le competenze di Province e Comuni né le dotazioni finanziarie a disposizione degli enti locali.
Con il cambio di governo regionale dello scorso aprile, le linee guida sono state revocate dal nuovo presidente e l’iter è ripartito da zero. Un comitato tecnico-politico regionale, istituito ad hoc, ha redatto il protocollo d’intesa appena siglato dalle parti e si accinge a riscrivere le linee guida.
Esse conterranno gli obiettivi generali della politica territoriale regionale, gli orientamenti per l’identificazione dei sistemi territoriali e gli indirizzi della programmazione e della pianificazione del territorio.
È prevista la realizzazione di uno Schema base della Carta dei suoli, del Sistema Informativo Territoriale, dell’Osservatorio delle trasformazioni territoriali, del Nucleo di valutazione urbanistico-territoriale e del Sistema informativo provinciale per l’edilizia e l’urbanistica.
Grande importanza è attribuita alla redazione del Quadro territoriale regionale, strumento urbanistico di scala regionale.
La Regione si è impegnata a trasferite agli enti locali competenze e fondi, le Province completeranno i Piani territoriali di coordinamento provinciale (Ptcp), organizzeranno il Sistema informativo provinciale per l’edilizia e l’urbanistica nonché un apposito Ufficio di piano e supporteranno i Comuni nella redazione degli strumenti urbanistici. (riproduzione riservata)
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