TU Ambiente in Parlamento: appello al Capo dello Stato
Il mondo accademico e scientifico chiede la non approvazione
13/12/2005 - Lo schema del decreto legislativo in materia ambientale, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 18 novembre scorso, è stato assegnato alle Commissioni di Camera e Senato.
Il testo Unico, ricordiamo, contiene le nuove norme su rifiuti, acque, emissioni in atmosfera, bonifiche, danno ambientale, VIA e VAS. Il Parlamento avrà 30 giorni per pronunciarsi sul testo.
Il testo è arrivato in Parlamento senza il parere della Conferenza Unificata Stato Regioni Enti locali, e senza l’analisi tecnico normativa e l’analisi dell’impatto della regolamentazioni: elementi previsti dalla Legge Delega stessa.
Alle contestazioni delle associazioni ambientaliste, Wwf in testa, si aggiunge ora un appello indirizzato alle più alte cariche dello Stato e che vede come prima firmataria il Premio Nobel Rita Levi Montalcini. L’appello è stato già sottoscritto da numerosi esponenti del mondo accademico e scientifico (ricercatori, docenti universitari, intellettuali, giornalisti) che chiedono, insieme a 14 associazioni ambientaliste, che il provvedimento non venga approvato.
Nell’appello si esprime la preoccupazione per una legge che riduce notevolmente “livello di protezione ambientale con pregiudizio per la salute” e “smantella l’assetto sanzionatorio per la violazione delle leggi ambientali”.
Il testo dell’appello sul sito del WWF
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