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Tassa sulle gare: si pagherà dal 20 febbraio

Importi differenziati in base al valore dell’appalto; per le Soa 2,5% del fatturato

vedi aggiornamento del 01/02/2008
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02/02/2006 - Scatterà il 20 febbraio prossimo la tassa sulle gare d’appalto, che servirà a finanziare l’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici.


Per effetto dei tagli decisi dalla Finanziaria per il 2006, che assegna all’Authority un finanziamento di 3,85 milioni di euro e ulteriori 3,5 milioni di euro a titolo di anticipazione e da restituire entro il 31 dicembre 2006, l’Authority ha dovuto trovare un modo per reperire risorse con il ricorso al mercato di competenza.

Il 26 gennaio scorso, è stato approvato il provvedimento che disciplina la tassazione a carico dei partecipanti alle gare pubbliche, delle stazioni appaltanti e delle Soa. Il provvedimento è stato pubblicato sulla GU n. 25 del 31 gennaio scorso.

Per le gare di importo compreso tra 0 a 150 mila euro, le stazioni appaltanti dovranno versare 50 euro e le imprese 20; tra 150 e 500 mila euro la tassa ammonta a 150 euro per la Pa e a 30 euro per le imprese; per lavori tra 500 mila e 1 milione di euro le Pa pagheranno 250 euro e i partecipanti 50 euro; da 1 milione a 5 milioni di euro le stazioni appaltanti verseranno 400 euro e i concorrenti 80 euro; oltre i 5 milioni di euro la tassa è di 500 euro per la Pa e di 100 euro per le imprese.

Per le Soa il criterio per la contribuzione è diverso: dovranno versare all’Authority il 2,5% dei ricavi dell'ultimo esercizio finanziario.

L’articolo 3 del provvedimento fissa le modalità per il versamento della contribuzione: le Pa pagano al momento dell'attivazione delle procedure di gara, quando cioè l’Authority assegna il codice di identificazione del procedimento, che va riportato nel bando. Le imprese devono versare il contributo, pena l’esclusione della gara, e dimostrarlo al momento di presentazione dell'offerta. Le Soa sono tenute al pagamento del contributo dovuto entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio.

Il versamento va effettuato secondo le istruzioni presenti sul sito internet dell'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, ma finchè la procedura telematica non sarà attivata, il versamento potrà essere effettuato presso la Tesoreria provinciale territorialmente competente oppure su apposito conto corrente postale, indicando nella causale, in entrambe le modalità, ogni utile riferimento per l'individuazione della procedura cui la cui contribuzione si riferisce. Le Pa devono versare il contributo entro 30 giorni dall'attivazione della gara.

Non c’è traccia nel provvedimento dei nuovi servizi a pagamento come la consulenza conciliativa per ridurre il contenzioso tra stazioni appaltanti e imprese, né le risposte ai quesiti e la consultazione del massimario dell’Authority.


Deliberazione del 26 gennaio 2006
(riproduzione riservata)
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