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Impiantisti: al via nuova disciplina dell’apprendistato

Fim-Fiom-Uilm firmano accordo con le associazioni cooperative

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02/02/2006 - Il 31 gennaio scorso è stato raggiunto l’accordo sull’apprendistato professionalizzante nell’industria metalmeccanica e nella installazione di impianti. L’accordo - già concluso con Federmeccanica-Assistal e con Unionmeccanica-Confapi rispettivamente il 19 e il 24 gennaio scorsi – rientra nell’ambito del contratto nazionale dei lavoratori metalmeccanici dipendenti dalle Associazioni cooperative del settore.


Il contratto estende a tutto il settore l’orario di lavoro plurisettimanale, e disciplina l’apprendistato professionalizzante, previsto anche per gli installatori di impianti.
La durata del contratto di apprendistato va da un minimo di 38 mesi (6ª categoria), a 42 mesi (3ª e 7ª categoria), 52 mesi (4ª categoria), fino a 60 mesi (5ª categoria). Le ore medie annue di formazione formale sono pari a 120.

Fiom ha diffuso delle note esplicative sull'accordo (vedi da pag. 7 a 12 dell'allegato alla presente notizia).

Ricordiamo inoltre che il 18 gennaio scorso le Confederazioni dell’artigianato e delle Pmi (Confartigianato, Cna e Claai) e i Sindacati di categoria dell’edilizia di Cgil, CisL e Uil hanno firmato il contratto nazionale per i lavoratori dipendenti dalle imprese artigiane e delle PMI del settore dell’edilizia. Il contratto - con validità dal 1° ottobre 2004 al 31 dicembre 2007 – prevede un incremento medio complessivo di 70,76 € mensili.

Il contratto estende la cassa integrazione guadagni agli apprendisti che sino ad oggi non hanno usufruito si alcuna retribuzione in caso di maltempo. La prestazione economica viene erogata dalle Casse edili mediante una contribuzione del 4% a carico delle imprese.

Novità anche in merito alle qualifiche dei lavoratori, con l’introduzione di nuove figure professionali nei settori del restauro e del calcestruzzo.
Nel settore del restauro entrano in scena il responsabile del cantiere di restauro, il responsabile del recupero archeologico, il restauratore dei beni culturali, l’operatore archeologico, l’operatore per il recupero architettonico, l’operatore per il restauro dei beni culturali, lìoperaio in cantiere archeologico.
Nel settore del calcestruzzo fanno ingresso l’assistente di cantiere del recupero, il progettista Cad, il coordinatore di impianti, l’operatore di centrale ed il rocciatore. (riproduzione riservata)
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