Barriera per protezione cantieri

Firmato contratto tra Stretto di Messina e Impregilo

La firma giunge dopo il no del Tar alla sospensione della gara

vedi aggiornamento del 05/01/2011
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29/03/2006 - Firmato due giorni fa il contratto tra la Società Stretto di Messina e la Società Impregilo, capogruppo del raggruppamento temporaneo d’imprese che ha vinto la gara per la costruzione del ponte a campata unica più lungo del mondo. Il contratto è del valore di 3,9 miliardi di euro e prevede dieci mesi per la progettazione definitiva ed esecutiva, e 5 anni per la realizzazione dell’opera.


“La firma del contratto - ha dichiarato Pietro Ciucci, Amministratore delegato della Società Stretto di Messina - è il naturale completamento della gara, dopo l’aggiudicazione definitiva deliberata dal Consiglio di Amministrazione della Stretto di Messina e dopo la recente sentenza del Tar Lazio che ha respinto la richiesta di sospensiva”.

La firma del contratto, che Ciucci prevedeva tra il 10 e il 15 gennaio 2006, giunge con più di due mesi di ritardo. Motivo, proprio il ricorso presentato a dicembre scorso da Astaldi al Tar Lazio contro la nomina di Impregilo come general contractor per il Ponte sullo Stretto. L’argomentazione portata da Astaldi è stata il “maxiribasso anomalo” di Impregilo sul costo preventivato dalla società Stretto di Messina Spa, pari a 500 milioni di euro in meno rispetto a quello proposto da Astaldi.
I giudici del Tar Lazio hanno chiesto alle parti la presentazione di nuova documentazione. La nuova udienza è stata fissata in data 21 giugno 2006.

Intanto - nonostante i ricorsi, le obiezioni delle associazioni ambientaliste, la procedura aperta dalla Commissione europea e le indagini a Roma e a Monza – l’iter di realizzazione della famigerata opera prosegue.
Il primo step consisterà nella predisposizione del progetto definitivo. Il Contraente generale dovrà inoltre definire la propria organizzazione sul territorio ed avviare le attività di formazione professionale del personale locale.

“Entro la fine del 2006 – assicura l’Amministratore delegato della Stretto di Messina - è previsto il completamento del progetto definitivo, la relativa approvazione da parte della Stretto di Messina nonché l’avvio della procedura prevista dalla Legge Obiettivo per l’approvazione finale da parte del Cipe”. (riproduzione riservata)
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Altri Commenti

renzo

sono contrario al dafarsi per la riuscita del ponte pewrche chi ci mangia e sempre la stessa ditta che a rovinato mezzitalia e a parentele con dei personaggi in alto -chiedo sono spesso in sicilia dopo il sbarco dalla parte opposta a messina la viabilita come sara svolta che ce degrado delle infrastutture e le navi che fine faranno invece di adoperarsi per riattare con delle nuove e investire su altre vie . semmai il ponte sarebbe ideale sulla tratta napoli che e piu comoda al traffico per lo sbarco nel cuore della sicilia vera con addossare le spese ad ditte estere con a proprio carico tutte le spese meno il progetto che dovra essere italiano e condividere le operazioni di insegnamento tra ditte . arrivederci a tutti verona

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