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Milano: nuovi passi per Citylife e Pirellone-bis

Giungono firme che inaugurano nuove tappe per i due progetti

vedi aggiornamento del 04/01/2010
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11/07/2006 - Importanti novità burocratiche nell’iter di realizzazione delle tre “caravelle” di Milano - firmate da Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind - e del nuovo palazzo della Regione Lombardia disegnato dallo studio newyorkese Pei Cobb Freed. Si tratta dei due progetti promossi nell’ambito del maxi-intervento di riqualificazione del quartiere storico di Fiera Milano.


Fondazione Fiera Spa e cordata Citylife (Generali Properties, Ras, Immobiliare Lombarda, Lamaro Appalti, Grupo Lar Desarrollos Residentiales ed i progettisti Arata Isozaki, Daniel Libeskind, Zaha Hadid, Pier Paolo Maggiora) hanno firmato il contratto per il passaggio di gestione dell’area a Citylife, cordata vincitrice nel 2004 della maxigara.
Regione Lombardia, Comune di Milano e soggetti privati coinvolti hanno inoltre firmato la convenzione attuativa del Programma integrato di intervento per la riqualificazione dell’area Garibaldi-Repubblica, consentendo di dare il via al progetto per il Pirellone-bis, l’Altra sede della Regione.

Progetto Citylife
L’area interessata si estende per circa 225mila metri quadrati di superficie, dei quali 145mila sono destinati a uso residenziale, 100mila accoglieranno spazi per uffici, e 50mila avranno uso commerciale.

Il progetto porta la prestigiosa firma degli architetti Zaha Hadid, Daniel Libeskind, Arata Isozaki e Pier Paolo Maggiora. Tre grattacieli, un parco di 90mila metri quadrati attraversato da un naviglio che ospiterà un museo del Design, ed un Padiglione per anziani e bambini.

È prevista la realizzazione di tre volumi in ferro e vetro alti rispettivamente 218 (Isozaki), 185 (Hadid) e 170 metri (Libeskind). Il più alto è un parallelepipedo perfetto, uno è ritorto su se stesso ed il terzo è curvo a forma di vela.
Maggiora disegnerà parte del residenziale, mentre il museo del design porterà la firma di Daniel Libeskind.
La progettazione è stata particolarmente attenta ai consumi energetici: pareti opache e trasparenti con particolari capacità isolanti, e facciate a semplice pelle che diventano intercapedini all’interno delle quali circola aria in grado di mitigare o recuperare l’irraggiamento sulla facciata a seconda delle necessità.

Resta proprietà di Fondazione Fiera Milano, anche se solo momentaneamente, il Padiglione 3. Si tratta dell’ex Palazzo dello Sport, che diventerà il “Palazzo delle Scintille”, il nuovo centro culturale dedicato a bambini ed anziani.

È attesa entro settembre la firma delle convenzioni con il Comune, ed entro la primavera del prossimo anno l’apertura ufficiale dei cantieri per il primo dei cinque lotti, che si prevede siano completati entro il 2014.
“La firma di oggi - ha dichiarato il presidente di Fondazione Fiera Milano Luigi Roth - è l’ultimo atto di un processo iniziato il 4 aprile 2003 con la pubblicazione del bando di gara”.

Progetto Altra sede della Regione Lombardia
Un grattacielo di 160 metri firmato da Pei Cobb Freed Partners che supera di 33 metri in altezza lo storico edificio progettato da Gio Ponti. Si tratta di un complesso architettonico in ferro e vetro, di andamento sinusoidale, al centro del quale trovano spazio due torri che si intersecano l’una nell’altra formando un unico corpo che si innalza su 32 piani.

La realizzazione dell’edificio di Henry N. Cobb è parte del più ampio intervento di trasformazione dell’area Garibaldi-Repubblica, destinata ad ospitare anche il nuovo palazzo comunale, la città della Moda che porterà la firma dell’architetto americano Cesar Pelli, ed i “Giardini di Porta Nuova”, un parco da 100mila metri quadrati denominato “biblioteca degli alberi” per il quale è stato scelto il disegno dello studio olandese Inside Outside di Mathias Lehner.
Alla base del Pirellone-bis si articoleranno quattro fabbricati alti nove piani dove saranno concentrate le funzioni culturali, di intrattenimento e di servizio. Un centro espositivo, un auditorium multifunzionale, un ufficio postale, una banca, una scuola materna e vari spazi di socializzazione, oltre a bar, caffetterie e ristoranti.
La torre accoglierà, invece, gli uffici politico-amministrativi, quelli di rappresentanza, del protocollo regionale, la presidenza ed uno “Spazio Regione”, che servirà a promuovere le iniziative e i servizi della Lombardia. Gli ultimi piani del grattacielo saranno destinati al pubblico, con un ristorante belvedere e una terrazza giardino.

Il progetto si distingue anche per le innovative soluzioni tecnologiche adottate. La facciata a doppia pelle vetrata - una sorta di “muro climatico” costituito da un’intercapedine tra la facciata esterna ed i vetri interni - consentirà un elevato isolamento, nonché il controllo dell’irraggiamento estivo tramite frangisole verticali sistemati nella camera d’aria.
Un sistema a “travi fredde” con utilizzo di pompe di calore ad acqua di falda è stato studiato sia per il riscaldamento sia per il raffreddamento dell’edificio.
Il consumo energetico si alimenterà con elettricità generata da pannelli fotovoltaici incorporati sulla facciata dell’edificio.

L’ultimazione dei lavori è attesa entro il 2010. (riproduzione riservata)
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Altra Sede Regione Lombardia - © Piero Mollica Archivio Infrastrutture Lombarde
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Italia - Milano, 2010

Altra Sede Regione Lombardia

Paolo Caputo, Henry N. Cobb, Massimo Giuliani
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Altri Commenti

manuela

Spero che le fotografie dei futuri grattacieli milanesi siano lo specchio di ciò che vedremo realizzato! e spero che si inseriscano armoniosamente nell'ambiente! finalmente un pò di NY anche a Milano. Un consiglio.....Milano dovrebbe migliorare nell'aredo urbano! es. i lampioni sono orribili - pali alti e freddi, un modello da seguire...direi Parigi! lì sono romantici, arzigogolati....e così anche gli ingressi dei metrò e i "passamano" lungo i marciapedi! Buon lavoro!

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