Appalti sotto soglia: indicazioni dalla Ue
Le P.A. valutano se un appalto è rilevante per il mercato interno
13/09/2006 - La Commissione europea è intervenuta, con una comunicazione interpretativa, a chiarire alcuni aspetti riguardanti gli appalti pubblici non disciplinati dalle direttive appalti.
Una vasta gamma di appalti - infatti - non sono coperti o sono coperti solo in parte da tali direttive, ad esempio:
— gli appalti il cui importo è inferiore alle soglie di applicazione delle direttive «appalti pubblici»;
— gli appalti di servizi di cui all'allegato II B della direttiva 2004/18/CE e all'allegato XVII B della direttiva 2004/17/CE, il cui importo supera le soglie per l'applicazione di tali direttive.
Le norme fondamentali sugli appalti, emanate dalla Ue, sono basate su principi di uguaglianza, trasparenza, concorrenza e imparzialità; per gli appalti esclusi dalla sfera di applicazione delle direttive, le amministrazioni aggiudicatrici sono comunque tenute a rispettare i principi del trattato.
Tuttavia, poichè le norme Ue si applicano soltanto agli appalti che hanno rilevanza per il mercato interno, spetta alle singole amministrazioni aggiudicatrici decidere se l'aggiudicazione di un determinato appalto possa essere interessante per operatori economici situati in altri Stati membri.
Se l'amministrazione aggiudicatrice giunge alla conclusione che l'appalto in questione presenta interesse per gli operatori economici di altri Stati membri, deve aggiudicarlo in conformità con le norme fondamentali derivanti dal diritto comunitario. (riproduzione riservata)
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