Piccoli comuni, all’esame la proposta di legge di tutela
Recupero dei caratteri dei luoghi, attraverso materiali tipici locali
18/09/2006 - Prosegue presso le Commissioni Ambiente e Bilancio della Camera, l’esame della proposta di legge sulla valorizzazione dei piccoli comuni.
Le misure riguardano i comuni fino a 5.000 abitanti e quelli compresi nelle aree protette e puntano a migliorare le condizioni di vita nelle aree del cosiddetto «disagio insediativo».
L'iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare le potenzialità dei comuni in questione e di contrastare la tendenza sempre più forte allo spopolamento di alcune aree, in particolare di quelle montane e collinari.
Il disegno di legge propone misure per il sostegno alle attività economiche, agricole, commerciali e artigianali, secondo forme coerenti con le peculiarità dei territori e attraverso la semplificazione delle procedure: ad esempio si pensa di incentivare la tutela dell'arredo urbano, dell'ambiente e del paesaggio, anche attraverso l'utilizzo di materiali da costruzione tipici locali.
Vengono proposte agevolazioni per la locazione degli immobili ad uso abitativo e interventi di recupero dei centri storici e dei nuclei abitati rurali compresi nelle aree protette.
Lo strumento del Programma Integrato d’Intervento (legge 17 febbraio 1992, n. 179), opportunamente incentivato, può essere quindi utile alla realizzazione di interventi, che, mediante una rilettura rispettosa dell'edilizia tradizionale e del paesaggio, siano rivolti alla complessiva riqualificazione ambientale, urbanistica ed edilizia. (riproduzione riservata)
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