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Saint-Gobain Weber rafforza la propria presenza in Sardegna

Formalizzata a giugno l’acquisizione della società Novacalce

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18/10/2006 - “L’obiettivo è di triplicare, in soli 5 anni, il fatturato in Sardegna, arrivando a 15 milioni di euro. Entro la fine del 2007, attraverso un solido programma di investimenti, prevediamo di raddoppiare l’attuale capacità produttiva dello stabilimento di Olbia, valorizzando l’esperienza di Novacalce cui si unisce la forza ed il know how di uno dei più importanti gruppi al mondo nel settore dei prodotti per l’edilizia.” È il messaggio che Marco Corradi, amministratore delegato di Saint-Gobain Weber Italia, ha rivolto agli oltre 200 invitati - clienti, dipendenti, autorità - presenti all’inaugurazione della nuova sede logistico-produttiva nel quartiere industriale di Olbia, che permette all’impresa di rafforzare in modo significativo la propria presenza in Sardegna. Si tratta del risultato dell’accordo siglato a giugno tra Saint-Gobain Weber e la famiglia Fresi, proprietaria di Novacalce, che ha portato all’acquisizione dell’intero pacchetto azionario dell’impresa sarda.


In questi giorni diventa così pienamente operativa l’intesa strategica nata per soddisfare da un lato, l’esigenza dell’azienda di Olbia di entrare a far parte di una realtà internazionale in costante crescita e, dall’altro, la volontà di Saint-Gobain Weber di accelerare la crescita della propria quota di mercato in Sardegna. Un piano la cui attuazione passa sia attraverso la produzione e la commercializzazione delle attuali gamme di prodotto Novacalce, già oggi leader nel nord dell’isola nel segmento degli intonaci premiscelati e speciali, sia dando il via ad una produzione locale delle gamme di prodotto Saint-Gobain Weber. A sottolineare la particolare rilevanza dell’accordo, la presenza di importanti rappresentanti della multinazionale francese: in particolare, Patrick Mathieu, Direttore Generale Europa Gianni Scotti, delegato generale per l’ Italia e la Grecia e Presidente CdA di Saint-Gobain Weber Italia, Jean-Luc Gardaz, presidente di Saint-Gobain Weber. L’azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di collanti per piastrelle, soluzioni per la decorazione e protezione della facciata, malte da risanamento impermeabilizzanti e malte da ripristino, ha la propria sede direzionale a Fiorano Modenese ed è controllata da Saint-Gobain, uno dei primi cento gruppi industriali del mondo, presente in più di 50 Paesi, con oltre 210 mila dipendenti (dei quali 5.000 in Italia) ed un fatturato 2005 di circa 35 miliardi di euro (1.500 milioni in Italia).

Come hanno evidenziato nel loro intervento di saluto il sindaco di Olbia Settimo Nizzi ed il vescovo, monsignor Sebastiano Sanguinetti, l’inaugurazione della nuova sede ed il suo potenziamento rappresentano un segnale di grande rilievo per il territorio poiché il progetto industriale prevede investimenti che possono dare nuovo vigore all’economia locale.
Per informazioni: Ufficio Stampa, Nevent srl, Antonio Pignatiello 347 5538247, 059 2929413, info@nevent.it


Saint-Gobain Weber, azienda del Gruppo Saint-Gobain, vanta posizioni da primato nell'ambito dei prodotti professionali per l'edilizia, intonaci, malte, collanti e sigillanti per piastrelle, materiali per l'impermeabilizzazione ed il contenimento delle acque e per il ripristino del calcestruzzo e delle facciate. Saint-Gobain Weber è un'azienda che pone al centro di ogni processo di sviluppo il servizio al cliente. I valori aziendali che ne ispirano le scelte sono la ricerca, in laboratorio e sul campo, sviluppata nel solco della migliore tradizione, la volontà di offrire soluzioni efficaci e semplici da applicare, nel rispetto dell'ambiente e della salute, un servizio di alto profilo.

Con la nuova acquisizione dello stabilimento sardo di Novacalce diventano dieci i centri regionali, distribuiti sull'intero territorio nazionale: oltre alla sede direzionale di Fiorano Modenese e la sede di Olbia, quattro unità produttive situate a Aquino (FR), Viareggio (LU), Villaverla (VI) e Torriana (RN) e quattro di distribuzione a Bollate (MI), Bastia Umbra (PG), Ostuni (BR), Trofarello (TO) .

I dipendenti di Saint-Gobain Weber Italia sono oltre 200. Nel 2005 il fatturato ha raggiunto gli 80 milioni di euro. Weber fu fondata nel 1902 in Francia, Paese in cui ha consolidato la propria posizione fino a varcarne i confini, espandendosi prima in Europa e poi oltreoceano. Nel nostro Paese, una delle 22 nazioni in cui oggi è presente, è arrivata nel 1988, a seguito dell'acquisizione di otto realtà già affermate.

Weber è entrata nel 1996 nella galassia Saint-Gobain, nota multinazionale con oltre 1200 aziende presenti in 46 stati, la cui attività è suddivisa in cinque poli:

1. Vetro (vetro piano, per l’edilizia, i mezzi di trasporto e gli elettrodomestici),
2. Packaging (contenitori in vetro per alimenti, per l’industria cosmetica e farmaceutica, diffusori e spray),
3. Materiali High Performance (abrasivi, filati di rinforzo, ceramiche industriali e plastiche),
4. Prodotti Per la Costruzione (prodotti per l’isolamento in lana di vetro e roccia, intonaci e colle, sistemi di canalizzazioni in ghisa per l’acqua, prodotti in gesso e in cemento)
5. Distribuzione Edilizia (vendita di materiali per l’edilizia, sanitari a professionisti e privati).

All'interno del colosso francese che nel 2005 ha registrato un fatturato superiore ai 34 milioni di euro si colloca nel polo habitat, che rappresenta il 18% dell'intero volume d'affari di Saint-Gobain. In un'ottica di miglioramento continuo, Saint-Gobain Weber è certificata dalla DET NORSKE VERITAS secondo gli standard europei ISO 9001.


Novacalce, società nata nel 1975, è attiva nella produzione e commercializzazione di malte per l'edilizia ed in particolare di malte per l'edilizia premiscelate a base di cemento e calce. La proprietà è stata acquisita dalla famiglia Fresi nel 2000. Nel 2005 il fatturato complessivo, totalmente realizzato in Italia è stato di circa 5 milioni di euro.

Le caratteristiche principali dello stabilimento di Olbia acquisito da Saint-Gobain Weber.

L’area si estende su una superficie di oltre 15.000 metri quadrati. Sono presenti diversi impianti, 2 dedicati alla macinazione della materia prima, due utilizzati per la miscelazione, oltre ad un impianto per il carico di prodotti sfusi per cantieristica. L’organizzazione e la logistica si completano con un servizio di pronta assistenza e supporto tecnico.

Attualmente la capacità produttiva annua di Olbia è di 90.000 tonnellate. (riproduzione riservata)
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