Reverse charge, novità in Finanziaria
Un emendamento chiarirà l’ambito di applicazione e la decorrenza
13/11/2006 - Modifiche in vista per l’applicazione del meccanismo del reverse charge nei subappalti in edilizia. Prevista dal decreto Bersani (DL 223/2006, art. 35 comma 5), l’estensione al settore edile dell’obbligo per i subappaltatori di fatturare senza Iva dovrebbe entrare in vigore il ° gennaio 2007.
Il nuovo adempimento sarebbe dovuto scattare dal 12 ottobre scorso, ma una nota dell’Agenzia delle Entrate lo ha bloccato spiegando che la data di entrata in vigore sarebbe stata stabilita dalla legge di conversione del DL n. 262 del 3 ottobre 2006.
Così non è stato, e la data di entrata in vigore sarà probabilmente fissata con un emendamento alla Finanziaria, che apporterà anche alcune modifiche al provvedimento. In particolare si tratta della definizione del concetto di subappalto, chiesta dagli operatori del settore edile, e della chiara indicazione del campo di applicazione.
A destare perplessità è, in particolare, la fornitura con posa in opera nei casi in cui il valore dei beni forniti supera quello della manodopera: in questo caso il dubbio riguarda l’applicazione del reverse charge all’eventuale ricorso del fornitore a manodopera di terzi.
Altro caso particolare è quello del general contractor: i costruttori chiedono che a questa tipologia di appaltatore non si applichi il reverse charge, così come ad altri soggetti quali i consorzi e le società consortili. (riproduzione riservata)
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