gli approfondimenti tematici di edilportale.com

Ordini professionali: l'Antitrust avvia indagine conoscitiva

Per verificare l’abrogazione di tariffe minime e divieto di pubblicità

vedi aggiornamento del 09/06/2009
Letto 6447 volte

31/01/2007 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato verificherà nei prossimi mesi se gli ordini professionali stanno recependo nei loro statuti e nei loro codici deontologici, anche alla luce della nuova normativa, i principi di concorrenza. L’indagine sarà svolta con specifico riferimento agli ordini di architetto, avvocato, commercialista e ragioniere, consulente del lavoro, farmacista, geologo, geometra, giornalista e pubblicista, ingegnere, medico e odontoiatra, notaio, perito industriale e psicologo.


La verifica riguarderà in particolare l’avvenuta abolizione delle disposizioni deontologiche che contengono limitazioni alla concorrenza relative alle tariffe fisse o minime, la reale libertà per i professionisti di farsi pubblicità e di ricorrere, nel caso degli avvocati, ai patti di quota lite, e il riconoscimento della libertà di costituire società interdisciplinari tra professionisti.

Nella delibera di avvio dell’indagine, approvata nella riunione del 18 gennaio 2007, l’Autorità ricorda i numerosi interventi effettuati nel settore dei servizi professionali, compreso l’avvio di istruttorie nei confronti dei professionisti per intese restrittive della concorrenza, principi adesso incorporati nella disciplina di liberalizzazione prevista dal Decreto Bersani che ha introdotto il divieto di tariffe obbligatorie nonché abrogato il divieto di pubblicità professionale e di costituzione di società interdisciplinari tra professionisti.

Dopo l’entrata in vigore del Decreto Bersani, alcuni organismi rappresentativi dei professionisti hanno assunto decisioni che interpretano queste norme in senso restrittivo. Ugualmente non coerente alla nuova normativa sono state le modifiche alla legge notarile, relativamente agli onorari, apportate con un decreto legislativo successivo all’entrata in vigore della legge Bersani. Sono inoltre arrivate all’Autorità segnalazioni di singoli professionisti che lamentano comportamenti di alcuni organismi professionali tesi a precludere ai propri iscritti l’opportunità di avvalersi delle leve concorrenziali previste dal Decreto Bersani.

L’Autorità ricorda che l’obbligo di adeguamento dei codici deontologici entro il primo gennaio 2007, stabilito dal Decreto Bersani, ai principi di concorrenza riguarda tutti gli organismi rappresentativi di soggetti che svolgono attività professionali, siano essi costituiti nella forma di ordini e collegi, ma anche di associazioni.

Fonte: www.agcm.it (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Documenti correlati

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.
Altri Commenti

Antonio rrr

In un'intervista dell'Onorevole Fini sul giornale dell'Ingegnere si ribadiva ,da parte sua , la necessità di reintrodurre i minimi tariffari onde evitare una scarsa qualità della progettazione. Mi pare di capire , però,che ora si vada in direzione opposta a quanto promesso. A mio avviso basterebbe ridurre ulteriormente i minimi tariffari , ma non abolirli completamente , perchè si garantirebbe una buona qualità della progettazione che altrimenti sarebbe solo possibile tramite grossi ed "agganciati"studi tecnici (sottopagando i loro dipendenti professionisti) a discapito dei "normali" professionisti.

Speciale ISOLAMENTO A CAPPOTTO sponsored by:

-10%
36% e 55% Ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico
36% E 55% RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE E RISPARMIO ENERGETICO..

Prezzo: € 15,00

Offerta: € 13,50

-10%
ALBERGHI E ATTIVITÀ RICETTIVE
ALBERGHI E ATTIVITÀ RICETTIVE

Prezzo: € 18,08

Offerta: € 16,27