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Efficienza energetica: l'Alto Adige modello per l'Italia

Risparmio energetico in edilizia e politiche ambientali nei buoni propositi del Governo per il nuovo anno

vedi aggiornamento del 09/01/2007
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04/01/2007 - "È ormai il tempo di introdurre la certificazione energetica per gli edifici. Il costo di una casa non dovrà essere misurato solo dal prezzo di acquisto ma anche dalle spese che bisognerà sostenere per l'energia elettrica e per i riscaldamenti".


Lo ha scritto il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Alfonso Pecoraro Scanio, sul suo sito internet in un documento dal titolo ambizioso “La rivoluzione del 2007” nel quale illustra i suoi “proponimenti per il nuovo anno”.

“In materia di riscaldamenti nelle case - scrive Pecoraro Scanio - l'Italia dovrà avere una legge come quella dell'Alto Adige. Infatti le norme approvate nel Sud Tirolo sono le più efficienti in materia di risparmio energetico e quindi vanno estese a tutta l'Italia. In Alto Adige si consumano 6 o 7 litri di gasolio per assicurare il riscaldamento ad un appartamento di 100mq. Nelle altre regioni italiane, dove peraltro fa pure meno freddo, se ne consumano invece 20 litri”.

Il Ministro rinnova, inoltre, l’impegno sul fronte della riduzione delle emissioni di gas serra imposta dal protocollo di Kyoto, concentrandosi su due temi in particolare, i trasporti e l’edilizia, e prospettando i tagli alle emissioni che si potranno realizzare producendo energia da fonti rinnovabili e utilizzandola nel condizionamento termico, e migliorando l’efficienza energetica nel riscaldamento degli edifici.

Vengono ricordate le misure introdotte con la Finanziaria: la detrazione fiscale del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e lo stanziamento di 45 milioni di euro nel triennio 2007-2009 per la costruzione di edifici con un fabbisogno energetico più basso di almeno il 50% di quello attuale. Sul fronte della mobilità va ripensata – secondo Pecoraro Scanio - la politica dei trasporti pubblici, vanno ridotte le grandi opere, che hanno costi altissimi, e privilegiati e gli interventi che costano meno e che danno risposte immediate ai cittadini.

L’intervento del Ministro segue di poche ore la conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio, Romano Prodi, nella quale è stata affermata la centralità delle politiche ambientali nell'azione di governo. Una nuova politica ambientale “per la qualità della vita nelle città e per la riqualificazione del territorio che è il bene più prezioso del nostro Paese” ha detto il Presidente Prodi, che ha anche annunciato “un grande progetto per il risparmio di energia e per le energie alternative, che sarà accompagnato da una politica edilizia e da incentivi alla ricerca in questo settore”.


Nella foto: Edificio unifamiliare CasaClima Gold a Trodena www.provincia.bz.it (riproduzione riservata)
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Altri Commenti

Stefano

In Trentino Alto Adige le case sono la maggior parte di pochi piani in confronto ai palazzoni delle nostre città delle grosse e medie città italiane il che comporta una distribuzione del calore molto più uniforme. Le costruzioni delle nostre città risalgono a 50 anni fà, con altri criteri e con scarse possibilità di applicare materiali come quelli odierni. Le finestre termiche sono poi una necessità per quei climi; se poi ai nostri politici sta veramente a cuore il risparmio energetico, perchè non viene severamente imposto in fase di nuove costruzione applicando i materiali opportuni? Fare interventi nel vecchio molto spesso comporta difficoltà sotto l'aspetto urbanistico, perchè non vengono snelite le procedure burocratiche. Per avere una DIA nei nostri comuni ci vogliono sei sette mesi se non anni....... con mille indagini, relazioni, e chi più ne ha....

Silvano Benitti

Forza Ministri Pecoraro Scanio e Bersani, l'uno per non demordere, l'altro per lasciarsi andare finalmente sulla giusta ed unica strada dell'intelligenza economica ed ambientale. Non abbiate paura di sviluppare velocissimamente la questione energetica: i cambiamenti climatici sono evidentì, le guerre per l'acqua ed il petrolio si infittiranno, la catastrofe è già in atto. Dedichiamo pari sforzi per il risparmio energetico e per l'introduzione delle energie rinnovabili, nessuna esclusa fra quelle veramente rinnovabili: le energie rinnovabili possono e devono essere un fenomeno distribuito sul territorio, non concentrate in poche mani, rappresentano un grande fatto di democrazia e di moralità nei rapporti tra individui e con l'ambiente. Con pari criterio datevi da fare per sviluppare l'agricoltura biologica ed opponetevi con tutte le energie all'introduzione degli OGM !! Con l'agricoltura bio ed ancora di più con la biodinamica possiamo sfamare il mondo, le tecnologie sono collaudate, non c'è bisogno di sperimentazioni speciali: basta introdurre, lavorare sul campo, gli esempi qualificati ci sono in abbondanza. Grazie e buon lavoro. ing. Silvano Benitti energie rinnovabili e risparmio energetico

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