Nuovo decreto sugli incentivi al fotovoltaico

Il Conto Energia verso l’approvazione, ma non mancano critiche e proposte di modifica

vedi aggiornamento del 27/02/2007
Letto 16803 volte

24/01/2007 - È in dirittura d’arrivo il nuovo decreto sugli incentivi agli impianti fotovoltaici messo a punto dai Ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente. Secondo le dichiarazioni rilasciate alcuni giorni fa dal Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, il provvedimento dovrebbe arrivare a Palazzo Chigi entro questo mese.


Ma c’è un ostacolo: il decreto deve prima ottenere il via libera da parte della Conferenza Stato-Regioni, che si riunisce domani con un ordine del giorno che però non contempla il decreto. A meno che una integrazione non porti domani il nuovo Conto Energia all’attenzione delle autonomie locali, i tempi sono davvero stretti.

Il testo del decreto, che Edilportale ha anticipato due mesi fa, punta a sostenere lo sviluppo del fotovoltaico in raccordo con le disposizioni sull’efficienza energetica degli edifici, e di privilegiare quegli impianti che consentano minor utilizzo del territorio, cioè quelli integrati nelle superfici esterne degli edifici. Il decreto prevede, inoltre, la subordinazione del diritto alle tariffe incentivanti alla preventiva certificazione energetica dell’edificio secondo il Dlgs 192/2005.

Le tariffe vanno dai 30 centesimi per gli impianti con moduli ubicati al suolo o su edifici, non operanti in regime di scambio sul posto, ai 42 centesimi per impianti con moduli integrati negli edifici, mentre l’obiettivo nazionale di potenza fotovoltaica da installare è di 2000 MW entro il 2015.

Non mancano le critiche e le proposte di modifica alla bozza di decreto: l’associazione Assosolare, che riunisce gli operatori dell’industria solare fotovoltaica, ritiene che le tariffe, per essere remunerative, non possono essere inferiori ai 41 centesimi per ogni kW/h prodotto.

Altro punto di dissenso è la subordinazione del diritto alla tariffa incentivante alla certificazione energetica; questa norma, secondo l’Associazione, è in contrasto con l’obiettivo del Governo di semplificare l’accesso all’incentivo e lo sviluppo del fotovoltaico. La certificazione energetica è giusta - secondo Assosolare -, ma deve fare il suo corso senza compromettere il fotovoltaico. Nel caso del decreto, dovrebbe essere presa in considerazione solo per quanto concerne il premio sull’efficienza energetica. (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.
Altri Commenti

massimo

con il nuovo decreto e' vero che si puo installare l'impianto e successivamente fare domanda per l'incentivazione? ciao grazie

Arch. Enzo Bettinelli

L'obbligo stabilito in Finanziaria di inserire nei Regolamenti edilizi l'installazione del fotovoltaico vuol dire che dal 01/01/07 tutti i progetti devono essere corredati da questo studio o che tale obbligo non sussiste fino all'aggiornamento dei Regolamenti edilizi?

Sergi Antonio

é vero hanno stanziato nuovi fondi per incentivare (dicono) il risparmio energetico ma lo si vuole veramente? e se si perchè non si semplificano le procedure di accesso ai finanziamenti?. Ciao Tonino

francesco zanitzer

speriamo che gli incentivi dati dallo Stato non vadano sempre a finire ai cosiddetti Grandi e ai piccoli non rimangano che poche briciole da dividersi tra loro. Speriamo inoltre che le Commissioni Edilizie Comunali accettino queste innovazioni anche nei centri storici ovviamente ove possibile installare certe tipologie di impianti.

giovanni diotalevi(futuro arch.)

siamo sulla buona strada per il rispetto delle promesse fatte a kyoto. manca ancora un maggiore coinvolgimento pubblico sulla pericolosita delle emissioni di CO2 in atmosfera. dobbiamo impegnarci tutti in un primo risparmio nella sfera privata. ma il grande passo lo deve svolgere il governo...non deve temere il potere dei comuni e dei loro INTERESSI sui COSTI FISSI delle bollette del gas che con le loro MAFIATE impediscono in primis lo sviluppo di tecnologie alternative come le FUEL cell ad idrogeno, il FV, il termicosolare, ma soprattutto dobbiamo saper rinunciare ad alcune valli per allagarle e sfruttare l'energia più pulita che fino ad ora conosciamo : l' IDROELETTRICA

NEWS IN TEMPO REALE?
ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI SOCIALI
ApexFine
Edilportale.com su Facebook
Bluair Blackpor