23/02/2007 - È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio il nuovo decreto sul Conto Energia.

Il provvedimento recante: “Nuovi criteri per l’incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare in attuazione dell’articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387” modifica la normativa vigente, costituita dal DM del 28 luglio 2005 modificato dal successivo decreto del 6 febbraio 2006.
Il decreto disciplina l’accesso alle tariffe incentivanti per chi produce energia attraverso impianti fotovoltaici, e fissa le tariffe da un minimo di 36 ad un massimo di 49 centesimi di euro per kWh prodotto, innalzandole rispetto alla normativa previgente.
Altra novità riguarda la certificazione energetica dell’edificio, richiesta solo per avere diritto al premio aggiuntivo (art. 7) e non più requisito per accedere alle tariffe incentivanti. È previsto un ulteriore aumento dell’incentivo, anche fino al 30%, per i piccoli impianti che alimentano le utenze di edifici sui quali gli interessati effettuano interventi di risparmio energetico adeguatamente certificati.
È stato introdotto un incremento del 5% delle tariffe incentivanti per le scuole pubbliche, gli ospedali pubblici e gli impianti integrati negli edifici e installati in sostituzione di coperture contenenti amianto e per gli enti locali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
Modificato anche l’obiettivo nazionale di potenza fotovoltaica da installare: dai 2000 MW entro il 2015, previsti dalla bozza precedente, si è passati a 3000 MW entro il 2016.
Con un Comunicato stampa il GSE fa sapere che il decreto diverrà pienamente operativo a partire dalla data di pubblicazione della Delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas prevista entro sessanta giorni. Per informazioni il GSE ha attivato il numero verde 800.16.16.16 (lunedì-venerdì dalle ore 9 alle ore 18, esclusi i festivi).
(riproduzione riservata)
Fantin Marino | e l'energia prodotta che fine fa??
lunedì 26 febbraio 2007 - 08.28
Ho letto il decreto e non ho trovato alcuna indicazione su come venga retribuita l'energia prodotta dal F.V. e non utilizzata in loco dal produttore ma scaricata in rete. Nel sistema precedente per gli impianti sotto i 20 kw non veniva pagato nulla, ma gli impianti sopra i 20 kw, oltre all'incentivo ricevevano 0,09 € al kw ceduto al gestore della rete, ora è lo stesso?? Saluti Marino Fantin
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