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Rendimento energetico edifici: le nuove norme

Diffuso il testo del 192/2005 integrato con il 311/2006. Nessuna novità sulle linee guida per la certificazione

vedi aggiornamento del 29/06/2007
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26/02/2007 - È stato diffuso dal Ministero per lo Sviluppo Economico il testo del Decreto legislativo 192/2005, sul rendimento energetico in edilizia, integrato con il Decreto legislativo 311/2006 che vi ha apportato disposizioni correttive ed integrative. (Il testo integrato è consultabile visualizzando il Dlgs 192/2005 oppure il Dlgs 311/2006 allegati sotto).


Ricordiamo che il Dlgs 311/2006 è entrato in vigore il 2 febbraio scorso e ha introdotto, a partire dal 1° luglio 2007, l’obbligo di certificazione energetica anche per gli edifici esistenti superiori a 1000 metri quadrati, nel momento in cui vengano immessi nel mercato immobiliare.

Tale obbligo sarà poi esteso dal 1° luglio 2008 agli edifici sotto i 1000 metri quadrati, sempre nel caso di compravendita dell’intero immobile, e ai singoli appartamenti oggetto di compravendita dal 1° luglio 2009.

Entro il mese di febbraio dovrebbero essere pubblicate le linee guida per i criteri di certificazione, anche se fonti attendibili ipotizzano uno slittamento dell’emanazione; fino a quel momento l’attestato di certificazione energetica è sostituito dall’attestato di qualificazione energetica, redatto dal direttore dei lavori e presentato al Comune di competenza contestualmente alla dichiarazione di fine lavori.

Leggi tutti i contenuti del Decreto legislativo 311/2006 (riproduzione riservata)
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Altri Commenti

Marco Rinelli

Sono un piccolo costruttore che crede profondamente nelle linee guida di queste recenti normative, tuttavia mi scontro con una situazione reale della compravventita dove moltissimi operatori e intermediari omettono per interesse di porre l'attenzione su elementi quali il patentino energetico, questo a vantaggio di una logica del profitto che tende a porre anzitutto in primario ordine il profitto e a scapito di chi non opportunamente informato ( parlo dell'acquirente) compra oggi un edificio che tra 3 anni per forza di cose, se non costruito con i criteri della 311 avrà un declassamento di valore in seguito al certificato energetico...certamente si avranno moti casi di speculazione in merito tuttavia credo sia dovere di tutti porre all'attenzione con maggiore sforzo queste nuove leggi e tutte le possibili conseguenze, positive e non, in fondo per le automobili si è fatta un ottima informazione, perchè per gli immobili tutto questo è difficile?

carlo digiovanni

Come sempre, le modalità di presentazione e la completezza evitano dispendio di energie e tempo alla ricerca di altre fonti di documentazione. Complimenti.

Michele Cipolli

Non posso che congratularmi con la vostra redazione per l'impegno e la competenza che dimostrate nel comunicare ai professionisti del settore tutto ciò che può essere di interesse nello svolgimento del nostro lavoro. Ing. Michele Cipolli, San Giuliano Terme (PI)

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