Correttivo del Codice appalti: no delle Regioni
La Conferenza Unificata esprime parere negativo sul decreto Di Pietro
26/03/2007 - Nella seduta del 15 marzo scorso, la Conferenza Unificata ha espresso il proprio parere sullo schema di decreto che integra e corregge il Codice degli appalti (Dlgs. 163/2006). Il parere è negativo, salvo accoglimento degli emendamenti proposti.
Nella premessa al documento, la Conferenza Unificata ricorda che in una riunione tecnica, tenutasi il 26 febbraio 2007, è stato discusso un documento (allegato al parere) contenente le proposte di modifica elaborate dalle Regioni.
Successivamente il Ministero delle Infrastrutture ha fatto sapere di aver sospeso la valutazione di alcuni emendamenti, in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale cui alcune Regioni si sono rivolte; per un secondo gruppo di emendamenti, invece, il Ministero ha comunicato di aver chiesto una valutazione parallela da parte di altri Ministeri competenti; un terzo gruppo di proposte emendative sono state giudicate “non condivisibili” dal Ministero.
Nell’ultima seduta, le Regioni hanno chiesto di rinviare l’esame del provvedimento, ottenendo risposta negativa per via dei tempi stretti (il provvedimento deve essere approvato entro il 31 luglio 2007) ma anche la promessa che gli emendamenti saranno discussi nell’ambito di un ulteriore decreto correttivo.
Il mancato accoglimento della richiesta di rinvio e di molti degli emendamenti proposti hanno quindi indotto la Conferenza Unificata a dare parere negativo allo schema di decreto. (riproduzione riservata)
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