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Bolzano, almeno di classe B le nuove case

Il nuovo regolamento edilizio impone l'obbligo di usare energia solare

vedi aggiornamento del 31/05/2011
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27/03/2007 - Standard minimo della classe B, con l’incentivo del 10% di riduzione degli oneri di urbanizzazione per la classe A e utilizzazione obbligatoria dell’energia solare, con pannelli termici ovvero con impianti fotovoltaici, per almeno il 25% del fabbisogno termico totale equivalente. Sono queste le principali novità introdotte, dopo l’approvazione del Consiglio Comunale nel nuovo regolamento edilizio del Comune di Bolzano.


La nuova normativa è entrata in vigore il 12 marzo e diventerà operativa dal prossimo 11 maggio. Si applicherà a tutti gli edifici pubblici e privati di nuova costruzione ovvero sottoposti a ristrutturazione che coinvolga almeno il 50% del volume o della superficie utile.

Il Comune di Bolzano conferma dunque la sua attenzione rispetto alle tematiche ambientali e di risparmio energetico. Primo in Italia si è dotato di strumenti normativi e pianificatori totalmente innovativi ed anticipatori rispetto alle buone pratiche da adottare nella gestione dei processi edilizi.
Nel 2002 la prima manovra normativa edilizia per l’eccellenza ambientale che ha introdotto la procedura CasaClima, quindi nel 2004 l’implementazione della manovra normativa sulla qualità ambientale con l’introduzione della certificazione RIE (riduzione impatto edilizio) che impone per ogni nuovo edificio l’obbligo di calcolo del coefficiente deflusso delle acque superficiali ed il raggiungimento degli standard minimi di permeabilità. Quindi l’approvazione del piano d’attuazione del nuovo quartiere Casanova (Casaclima A e controllo Rie). Ora questo nuovo significativo passo in avanti. La combinazione dei vari provvedimenti e la loro concreta applicazione contribuisce sensibilmente lo standard di qualità ambientale della nuova produzione edilizia bolzanina.

Gli effetti più significativi, si registrano (ancor più in futuro) sotto il profilo del risparmio energetico (con comprovate sensibili riduzioni delle bollette energetiche) e della salvaguardia ambientale (riduzione inquinamento atmosferico da riscaldamento, protezione falda acquifera, tetti verdi). Circa le procedure di certificazione e controllo nulla cambia per gli standard di CasaClima, salvo la restrizione alle sole classi A e B, (eliminata la classe C). Per l’utilizzo delle tecnologie solari, o comunque rinnovabili, si applicheranno come Casaclima a tutti gli edifici pubblici e privati nuovi o per ristrutturazioni di almeno il 50 del volume. La quota di solare o comunque energie rinnovabili deve essere almeno pari al 25% del fabbisogno termico. Senza questi requisiti non saranno rilasciate le concessioni edilizie. Deroghe solo in caso di comprovate esigenze tecniche o morfologiche.

Fonte: www.klimahaus.info (riproduzione riservata)
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