Sono stati infatti messi a punto gli “Indirizzi generali per la valutazione ambientale di piani e programmi”, in attuazione dell’art. 4 della legge regionale 12/2005 sul governo del territorio e della Direttiva Ue 2001/42, relativa alla valutazione degli effetti ambientali di piani e programmi urbanistici che determinano significative trasformazioni territoriali.
Gli indirizzi generali per la Vas prevedono una integrazione tra il percorso di formazione del piano e l’attività di valutazione, e riguardano i piani di livello regionale (Piano Territoriale Regionale e d’area, piani di settore), provinciale (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, piani di settore), comunale (Documento di piano e altri piani se in variante al Documento di piano), che dovranno essere quindi accompagnati dalla Vas nella loro formazione.
Viene definito un percorso che razionalizza le diverse azioni già previste dagli strumenti di piano e individua i soggetti competenti in materia ambientale, da coinvolgere fin dall’inizio del percorso di valutazione, prevedendo anche la partecipazione dei cittadini.
Il coordinamento con altre procedure, come la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), la Valutazione di Incidenza su progetti situati in Zone di Protezione Speciale (ZPS) e in Siti di Importanza Comunitaria (SIC), garantirà la semplificazione dei procedimenti.
Il documento prevede, infine, la realizzazione di un Sistema Informativo Lombardo per la valutazione ambientale di piani e programmi che conterrà i riferimenti legislativi e metodologici e le “buone pratiche” relativi alla Vas.
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