News - RISPARMIO ENERGETICO
La Toscana incontra la realtà 'energetica' trentina
Scambio di informazioni su edilizia sostenibile e risparmio energetico
11/04/2007 - Un confronto sul “campo” su quanto la Provincia autonoma di Trento ha già fatto nel settore del risparmio energetico e nella valorizzazione delle energie alternative, ma anche una ricognizione su quanto verrà fatto nei prossimi mesi, a partire dalla ormai imminente approvazione della delibera che fisserà lo standard internazionale Itaca a favore dell’edilizia sostenibile: per avere consumi ancora minori, impiego di materiali naturali, risparmio energetico con tecniche sostenibili.
Questo ha fatto da sfondo, il 6 aprile scorso, all’intensa giornata trentina di Marino Artusa, assessore all’energia, ambiente e tutela del territorio della Regione Toscana e di Pietro Novelli, dirigente generale della Regione Toscana, responsabile delle politiche di sostenibilità dello Sviluppo locale.
La delegazione toscana è stata ricevuta da Ottorino Bressanini, assessore provinciale all’energia e alle riforme istituzionali, da Giacomo Carlino, responsabile del Servizio energia e dal professor Lorenzo Battisti della facoltà di ingegneria dell’Università di Trento, che segue, in particolare, il progetto dell’impianto eolico all’Interporto di Trento. E proprio all’Interporto si è tenuto il confronto sui progetti già avviati in Trentino: il distretto tecnologico per l’energia e l’ambiente, l’adozione di standard per il basso consumo, la certificazione energetica degli edifici, le biomasse, i veicoli a basso impatto ambientale, la formazione tecnica.
Nell’incontro in Provincia è stata illustrata l’attività della Provincia autonoma di Trento, è stato consegnato all’assessore Artusa il metodo di calcolo semplificato sul consumo energetico che è a disposizione degli utenti nel sito internet del Servizio energia (metodo che ora potrà essere usato anche dalla Regione Toscana, soltanto citando la “fonte”) ed è stato avviato anche il confronto con chi, in Università, da anni si occupa di queste importanti tematiche.
La delegazione toscana ha visitato l’Interporto a Trento nord, l’impianto di teleriscaldamento di Fondo, in Val di Non e la scuola dell’infanzia e alla scuola elementare rispettivamente di Romeno e di Tres, dove sono attivi impianti di riscaldamento e di energia solare che permettono considerevoli risparmi ed, infine, l’edificio del Catasto di Rovereto, all’avanguardia per soluzioni costruttive all’insegna della bioedilizia e, ancora una volta, del risparmio energetico.
Sono stati ricordati i riconoscimenti che la Provincia autonoma di Trento ha ricevuto - due anni fa a Berlino, l’anno scorso a Roma – nell’ambito del Premio Eurosolar. Menzioni speciali per l’azione in politiche ed incentivi per la certificazione energetica nell’ambito anche dell’architettura e dell’ecologia e delle esperienze solari innovative.
Fonte: www.provincia.tn.it (riproduzione riservata)
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