Gare di ingegneria e architettura in calo ad aprile
Oice: necessario portare la progettazione sul libero mercato
10/05/2007 - Secondo l'Osservatorio OICE-Informatel le gare gare per servizi di ingegneria e architettura indette nel mese di aprile 2007 sono state 407 (di cui 17 sopra soglia) per un importo complessivo di 27,5 milioni di euro (10,9 sopra soglia). Rispetto al mese precedente si registrano flessioni del 23,8% in numero dei bandi (-62,2% sopra soglia e -20,2% sotto soglia) e del 51,0% in valore (-69,9% sopra soglia e -16,6% sotto soglia). Anche il confronto con aprile 2006 mostra dati in forte flessione: il numero scende del 37,0% (-32,0% sopra soglia e -37,2% sotto soglia) e il valore del 30,1% (-44,1% sopra soglia e -16,2% sotto soglia).
“Il crollo del 52% nel valore del mercato pubblico nei primi quattro mesi dell’anno - ha dichiarato il Presidente OICE Nicola Greco - è molto preoccupante. Le gare per servizi di ingegneria e architettura si riducono e sono spesso non uniformi sul territorio nazionale, con richieste ingiustificate che mettono ulteriormente in difficoltà gli operatori. Sono necessari provvedimenti volti a sciogliere i nodi di una legislazione incompleta e farraginosa e a portare sul libero mercato la progettazione che sempre più viene effettuata all'interno della pubblica amministrazione, in particolare da società partecipate da enti pubblici. Il Paese sta così penalizzando il mercato, danneggiando un settore chiave per il suo sviluppo, e certamente non garantendo un prodotto “state of the art”.
In questo panorama negativo un segnale positivo - ha affermato Greco - è però la recente decisione dell’Autorità che, accogliendo un’istanza OICE, ha chiarito una volta per tutte che alle gare di appalto non devono partecipare soggetti pubblici quali le università e gli istituti di ricerca, che mettono in atto una concorrenza sleale”. Approfondisci
Tornando ai dati dell’Osservatorio, l’analisi territoriale dei bandi posti in gara nei primi quattro mesi del 2007 mostra che la tendenza recessiva registrata a livello nazionale condiziona, anche se con diversa intensità, tutte le grandi aree geografiche del Paese: particolarmente compressa risulta la propensione delle Amministrazioni pubbliche ad investire in servizi di ingegneria ed architettura nell'Italia Centrale (-21,6% il numero dei bandi e -79,1% il valore messo in gara rispetto all'analogo periodo del 2006), nell'Italia Insulare (-39,4% e -49,5%) e nell'Italia Nord Orientale (-42,6% e -33,6%); più contenuta risulta la flessione nell'Italia Meridionale, ove il numero dei bandi si riduce del 31,5% mentre il valore del 9,7%; nell’Italia Nord Occidentale, a fronte di una contrazione del 21,7% del numero, si rileva una sostanziale stazionarietà del valore (+0,3%).
Anche la domanda indiretta di ingegneria e architettura che si esprime attraverso la pubblicazione delle gare per l’affidamento congiunto di progettazione e costruzione si è dimezzata in valore. In particolare: nei primi quattro mesi dell'anno sono state bandite 382 gare per un importo accertato di 2.413 milioni di euro; rispetto al 2006, a fronte di un incremento del 15,8% del numero, si registra una flessione del valore pari al 48,5%.
Per saperne di più: www.oice.it/osservatori (riproduzione riservata)
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