gli approfondimenti tematici di edilportale.com

Emilia Romagna, aree produttive sostenibili

Dalla Regione incentivi per le zone industriali ecologicamente attrezzate

vedi aggiornamento del 04/12/2007
Letto 3025 volte

31/05/2007 - È stato completato nella seduta del 24 maggio scorso in Commissione Territorio, ambiente e mobilità della Regione Emilia Romagna, l’esame generale dell’Atto d’indirizzo predisposto dalla Giunta per realizzare aree produttive ecologicamente attrezzate (AEA).


Si tratta di zone industriali gestite unitariamente, sia da soggetti pubblici che privati, dotate di infrastrutture e sistemi capaci di garantire la tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente. Il provvedimento definisce le modalità di realizzazione e gestione delle AEA, in modo da favorire, con incentivi e sgravi fiscali, una più ampia e progressiva diffusione in Emilia Romagna di zone industriali dotate di requisiti tecnico-organizzativi che abbassano le pressioni su ambiente e salute.

I parametri di qualità - rispetto alle norme vigenti che qualificano le zone produttive come aree ecologicamente attrezzate - riguardano la salubrità dei luoghi di lavoro, la prevenzione o riduzione dell’inquinamento di aria, acqua, suolo, lo smaltimento e recupero dei rifiuti, il trattamento delle acque reflue, il contenimento del consumo di energia e il suo utilizzo efficace, la prevenzione dei rischi di incidenti rilevanti, l’accessibilità della zona e l’efficienza della mobilità di merci e persone.

L’Atto compie una distinzione di contenuto e di percorso tra aree produttive nuove (o riconvertite) e aree esistenti: nelle prime si possono attuare subito interventi per attrezzarle ecologicamente; nelle seconde è previsto invece che, tramite un accordo tra istituzioni ed imprese presenti nel luogo, venga redatto un programma di miglioramento progressivo delle dotazioni e delle prestazioni ambientali, finalizzato a far raggiungere alla zona gli standard propri di un’area ecologicamente attrezzata.

Alle amministrazioni locali è attribuita la responsabilità di indirizzo e controllo sulle modalità d’attuazione delle AEA, attraverso la definizione degli indirizzi per l’analisi iniziale, la redazione delle linee di politica ambientale che dovranno definire i criteri per la gestione e la qualità dell’area, il monitoraggio per verificare il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento.

È previsto inoltre che Comuni e Province si avvalgano, per queste attività, di un Comitato d’indirizzo, costituito dai soggetti e dalle imprese insediate o da insediare nell’area.

Fonte: www.regione.emilia-romagna.it (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici
Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.

Speciale LAVORI IN QUOTA sponsored by:

-10%
Vademecum del coordinatore per la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili   libro con cd rom
VADEMECUM DEL COORDINATORE PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI ..

Prezzo: € 43,00

Offerta: € 38,70

-10%
LA DIREZIONE DEI LAVORI
LA DIREZIONE DEI LAVORI

Prezzo: € 79,00

Offerta: € 71,10

LAVORI IN QUOTA
Ultime Novità Normativa

Bozza non ancora in vigore 22/05/2012

Ministero dell’Economia e delle Finanze - Schema di decreto concernente le modalità con le quali i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio Nazionale Sanitario per somministrazione, forniture e appalti, possono essere compensati con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo, ai sensi dell’articolo 31, comma 1-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni dalla legge 30 luglio 2012, n. 122

Bozza non ancora in vigore 22/05/2012

Ministero dell’Economia e delle Finanze - Schema di decreto concernente le modalità con le quali i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio Nazionale Sanitario per somministrazione, forniture e appalti, possono essere compensati con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo, ai sensi dell’articolo 9, commi 3-bis e 3-ter, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e successive modificazioni e integrazioni

Bozza non ancora in vigore 15/05/2012 n. 320

Regione Campania - Norme per la legalità e la semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata

Sentenza 14/05/2012 n. 1255

TAR Sicilia sezione staccata di Catania (Sez.IV) - Facoltà di annullamento o di non aggiudicare la gara