Puglia, adottato il nuovo schema di DRAG
Indicazioni ai Comuni per la formazione dei Piani urbanistici generali
03/05/2007 - La Giunta regionale della Puglia, con delibera n. 375/07 pubblicata nel Bollettino Ufficiale n. 62 del 27 aprile scorso, ha adottato lo Schema di Documento regionale di assetto generale (DRAG) - Indirizzi, criteri e orientamenti per la formazione dei Piani urbanistici generali (PUG), già modificato in base alle osservazioni pervenute a seguito della Conferenza di Servizi.
L’obiettivo primo dell’azione di governo regionale è migliorare i procedimenti di pianificazione urbanistica comunale, dando effettiva concretezza alle disposizioni contenute nella Legge regionale n. 20/2001 per la salvaguardia dei valori ambientali, storici e culturali del territorio. Un secondo obiettivo è stimolare i Comuni alla redazione di PUG intercomunali, o almeno di Piani strutturali condivisi.
Lo schema di Drag - si legge nella delibera – fornisce indicazioni utili per l’elaborazione dei PUG, il nuovo strumento di governo del territorio introdotto dalla L.R. n. 20/2001, radicalmente diverso dal Piano Regolatore Generale, sia nella impostazione concettuale e metodologica, sia nei contenuti e negli effetti programmatori.
Gli “indirizzi” si articolano in quattro parti: la prima parte illustra le ragioni della scomposizione del PUG in una componente strutturale e una programmatica e del passaggio dal tradizionale sistema di pianificazione di matrice regolativa a un approccio che includa la dimensione strategica.
La seconda parte illustra le fasi di avvio della formazione del PUG; la terza parte fornisce orientamenti per la costruzione del sistema delle conoscenze; la quarta parte fornisce indirizzi e criteri per l’elaborazione del progetto del PUG, distinguendo i contenuti delle “previsioni strutturali” da quelli delle “previsioni programmatiche”.
La parte programmatica definisce invece obiettivi specifici e disciplina le trasformazioni territoriali e la gestione dell'esistente, in coerenza con le previsioni strutturali e con le capacità operative locali di breve-medio periodo.
Cinque appendici esemplificano alcuni contenuti del PUG: un promemoria sugli adeguamenti agli strumenti di pianificazione sovraordinati attualmente in vigore, i Piani Stralcio di Assetto Idrogeologico, il Piano Urbanistico Territoriale Tematico/Paesaggio, gli Orientamenti per l'applicazione del principio della perequazione, le Indirizzi per l'applicazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e un glossario di alcuni principali termini usati nel testo. (riproduzione riservata)
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